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Living Lab (2021) | Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni

Progetto RIVA 2021

Living Lab (2021) | Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni

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Living Lab (2021) | Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni

Progetto RIVA 2021

Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni, Living Lab (2021) è un corridoio ecologico di piante di gelsomino (Rincospermum), arricchito da un’aiuola peripatetica di aromatiche tipiche del paesaggio toscano, che riqualificano il loggiato di MAD aprendo uno spazio polifunzionale per incontri e laboratori per i cittadini. L’installazione, destinata a crescere e svilupparsi durante il corso della mostra, vuole sottolineare la possibile convivenza del paesaggio urbano con quello naturale, fusi in un unico ambiente capace di generare consapevolezza e cultura ecologica grazie a laboratori inclusivi, e ad incontri con artisti, designer, paesaggisti, scienziati, architetti.

In collaborazione con XVII Biennale di Architettura di Venezia.

 



Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni, Living Lab (2021) è un corridoio ecologico di piante di gelsomino (Rincospermum), arricchito da un’aiuola peripatetica di aromatiche tipiche del paesaggio toscano, che riqualificano il loggiato di MAD aprendo uno spazio polifunzionale per incontri e laboratori per i cittadini. L’installazione, destinata a crescere e svilupparsi durante il corso della mostra, vuole sottolineare la possibile convivenza del paesaggio urbano con quello naturale, fusi in un unico ambiente capace di generare consapevolezza e cultura ecologica grazie a laboratori inclusivi, e ad incontri con artisti, designer, paesaggisti, scienziati, architetti.

In collaborazione con XVII Biennale di Architettura di Venezia.

 


Living Lab (2021) | Progettato da LWCircus e realizzato da Giacomo Salizzoni

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Annacaterina Piras

Architetto e cofondatrice di LWCircus

Annacaterina Piras è architetto e cartografa con un dottorato in Architettura paesaggistica ottenuto presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari (2011). Si è laureata presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze (1999). Dal 2004 coordina diversi workshop cooperativi internazionali, sperimentando pratiche condivise di intervento urbano, usando l’arte come veicolo per reimmaginare spazi pubblici, in collaborazione con artisti locali, comunità e enti culturali, come Museo Nivola, Orani (2004) e la Fondazione Stazione dell’arte, Ulassai (2006). Negli ultimi anni ha collaborato con diverse università, fondazioni e enti culturali, quali Cornell University in Rome (2009), the Master in Landscape Architecture of Barcelona at ETSAB_UPC (2010), the Bauhaus Dessau Foundation (2011), the RMIT University, School of Architecture and Design, Melbourne (2013-19), the ENSP, Ecole nationale supérieure du Paysage, Versailles (2013-14-15-16), the Universid

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Annacaterina Piras è architetto e cartografa con un dottorato in Architettura paesaggistica ottenuto presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari (2011). Si è laureata presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze (1999). Dal 2004 coordina diversi workshop cooperativi internazionali, sperimentando pratiche condivise di intervento urbano, usando l’arte come veicolo per reimmaginare spazi pubblici, in collaborazione con artisti locali, comunità e enti culturali, come Museo Nivola, Orani (2004) e la Fondazione Stazione dell’arte, Ulassai (2006). Negli ultimi anni ha collaborato con diverse università, fondazioni e enti culturali, quali Cornell University in Rome (2009), the Master in Landscape Architecture of Barcelona at ETSAB_UPC (2010), the Bauhaus Dessau Foundation (2011), the RMIT University, School of Architecture and Design, Melbourne (2013-19), the ENSP, Ecole nationale supérieure du Paysage, Versailles (2013-14-15-16), the Universidad Marista, Merida (2016), the Chinese Universities of SCUA, SCUT, GAFA in Guangzhou and PKU, Beijing (2017), the UHM, University of Hawaii at Manoa (2017), Tonji and Jiao Tong University in Shanghai (2018), TURENSCAPE Academy (from 2018). Dal 2009, coordinati diversi workshop per Master di secondo livello in Urbanismo paesaggistico mediterraneo, presso la Facoltà di architettura di Alghero dell’Università di Sassari. È cofondatrice e coordinatrice scientifica di LWCircus, il programma operativo condiviso Italia-Messico, nato nel 2016 e centrato su modalità sperimentali nella ricerca di nuove strategie per uno sviluppo urbano e rurale sostenibile in aree naturali sensibili e nella rivitalizzazione di paesaggi culturali nel Mediterraneo e nei paesi in via di sviluppo. È stata membro della giuria al World Landscape Architecture Award 2019 ed è stata nominata per l’Italian Fellowship 2019-2020 dall’American Academy in Rome.

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LWCircus

Programma Operativo Condiviso Italiano - Messicano

LWCircus è il Programma Operativo Condiviso Italiano – Messicano nato nel 2016, a seguito di una rilettura critica delle linee guida delineate lungo la pluriennale esperienza di coordinamento all’interno di programmi operativi internazionali di successo e alla ricerca di una sistematizzazione di metodologie alternative basate su pratiche sociali e un miglioramento di strumenti e dispositivi, in grado di dare vita a processi a lungo termine in termini di sviluppo sostenibile e valorizzazione responsabile. Il programma si concentra in particolare sulle modalità sperimentali nella ricerca di nuove strategie per lo sviluppo urbano e rurale sostenibile su aree naturali sensibili e territori in transizione (aspetti antropologici, socio-economici e ambientali), insieme a una valorizzazione responsabile dei paesaggi culturali all’interno del Mediterraneo e dei Paesi in via di sviluppo .

LWCircus è il Programma Operativo Condiviso Italiano – Messicano nato nel 2016, a seguito di una rilettura critica delle linee guida delineate lungo la pluriennale esperienza di coordinamento all’interno di programmi operativi internazionali di successo e alla ricerca di una sistematizzazione di metodologie alternative basate su pratiche sociali e un miglioramento di strumenti e dispositivi, in grado di dare vita a processi a lungo termine in termini di sviluppo sostenibile e valorizzazione responsabile. Il programma si concentra in particolare sulle modalità sperimentali nella ricerca di nuove strategie per lo sviluppo urbano e rurale sostenibile su aree naturali sensibili e territori in transizione (aspetti antropologici, socio-economici e ambientali), insieme a una valorizzazione responsabile dei paesaggi culturali all’interno del Mediterraneo e dei Paesi in via di sviluppo .

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ArnoLab019

Progetto RIVA

L’Associazione LWCircus, in collaborazione con la Direzione Artistica delle Murate, nell’ambito del progetto RIVA, palinsesto che promuove ricerche alternative commissionando interventi artistici incentrati sul fiume Arno, ha presentato il secondo appuntamento primaveriale della serie di seminari e Open Talks ILARKS, ideati per ampliare e promuovere il dibattito all’interno della disciplina sull’utilizzo di pratiche performative e linguaggi multimediali nella progettazione, valorizzazione e attivazione dei paesaggi culturali contemporanei, coinvolgendo architetti, paesaggisti, artisti e designer, attivisti, curatori antropologi ed editori, chiamati a dare il loro contributo in merito.

L’Associazione LWCircus, in collaborazione con la Direzione Artistica delle Murate, nell’ambito del progetto RIVA, palinsesto che promuove ricerche alternative commissionando interventi artistici incentrati sul fiume Arno, ha presentato il secondo appuntamento primaveriale della serie di seminari e Open Talks ILARKS, ideati per ampliare e promuovere il dibattito all’interno della disciplina sull’utilizzo di pratiche performative e linguaggi multimediali nella progettazione, valorizzazione e attivazione dei paesaggi culturali contemporanei, coinvolgendo architetti, paesaggisti, artisti e designer, attivisti, curatori antropologi ed editori, chiamati a dare il loro contributo in merito.

ArnoLab019

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ArnoLab018

Progetto RIVA

Un grande ciclo di conferenze organizzato nella primavera 2018 da LWCircus e MAD Murate Art District, che ha affrontato la progettazione sostenibile nelle città contemporanee partendo da esempi e soluzioni sui fiumi delle grandi aree urbane internazionali dalla progettazione dal bacino della Garonna  in Francia ai modelli evolutivi di Shanghai. Al programma di conferenze si è affiancato il workshop ArnoLab018, un laboratorio creativo open air, finalizzato alla realizzazione in loco di installazioni effimere tra arte e paesaggio. Attraverso modalità sperimentali partecipate e operative i protagonisti di ArnoLab018 hanno reinterpretato e assemblato tra loro materiali naturali riciclati attraverso linguaggi artistici e multimediali per creare arredi urbani leggeri, punti di sosta e rifugi temporanei. I materiali di risulta derivanti dalle fluttuazioni del fiume  sono stati messi a disposizione dal Consorzio di Bonifica 3 del medio Valdarno e le essenze autoctone sono state fornite

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Un grande ciclo di conferenze organizzato nella primavera 2018 da LWCircus e MAD Murate Art District, che ha affrontato la progettazione sostenibile nelle città contemporanee partendo da esempi e soluzioni sui fiumi delle grandi aree urbane internazionali dalla progettazione dal bacino della Garonna  in Francia ai modelli evolutivi di Shanghai. Al programma di conferenze si è affiancato il workshop ArnoLab018, un laboratorio creativo open air, finalizzato alla realizzazione in loco di installazioni effimere tra arte e paesaggio. Attraverso modalità sperimentali partecipate e operative i protagonisti di ArnoLab018 hanno reinterpretato e assemblato tra loro materiali naturali riciclati attraverso linguaggi artistici e multimediali per creare arredi urbani leggeri, punti di sosta e rifugi temporanei. I materiali di risulta derivanti dalle fluttuazioni del fiume  sono stati messi a disposizione dal Consorzio di Bonifica 3 del medio Valdarno e le essenze autoctone sono state fornite dal raggruppamento Carabinieri Biodiversità reparto di Vallombrosa.

ArnoLab018

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