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Ignas Krunglevičius

Compositore e artista visivo

Ignas Krunglevičius è compositore e artista visivo. Crea installazioni con suoni e immagini, video e oggetti che esplorano la psicologia dei processi del potere e il loro condizionamento sulla mente umana.

Il sonoro di questa installazione s’ispira all’opera Good Boy Bad Boy (1985) dell’artista americano Bruce Nauman, rivisitandola da un punto di vista attuale: gli attori che recitavano nel lavoro di Nauman sono stati sostituiti da una voce sintetica, sviluppata con una tecnologia che permette di simulare le inflessioni emotive, mentre lo scritto è stato modificato per riflettere il linguaggio auto-rappresentativo dei social media.

Ignas Krunglevičius è compositore e artista visivo. Crea installazioni con suoni e immagini, video e oggetti che esplorano la psicologia dei processi del potere e il loro condizionamento sulla mente umana.

Il sonoro di questa installazione s’ispira all’opera Good Boy Bad Boy (1985) dell’artista americano Bruce Nauman, rivisitandola da un punto di vista attuale: gli attori che recitavano nel lavoro di Nauman sono stati sostituiti da una voce sintetica, sviluppata con una tecnologia che permette di simulare le inflessioni emotive, mentre lo scritto è stato modificato per riflettere il linguaggio auto-rappresentativo dei social media.

Questo contenuto appare solo nell' archivio.

A certain identity

A certain identity - Global Identities

GLOBAL IDENTITIES Postcolonial and cross-cultural Narratives
A certain identity Italia/Lituania
Arnas Anskaitis, Ignas Krunglevičius, Andrej Polukord, Ieva Rojūtė A cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Adrius Pocius, Alesia e Yuliya Savitskaya

Secondo appuntamento del ciclo GLOBAL IDENTITIES, diretto da Valentina Gensini, A certain identity è un progetto che mette in relazione artisti di differente nazionalità intorno alla questione dell’identità, migrando in diversi paesi europei. Per la prima mostra sono stati invitati in Italia i giovani artisti lituani Arnas Anskaitis, Ignas Krunglevičius, Andrej Polukord, Ieva Rojūtė. Il titolo con la parola “certain”, in italiano “certa”, assume il doppio significato possibile: come aggettivo è sinonimo di certezza – l’identità in cui ci si può senza dubbio riconoscere – invece come aggettivo indefinito, senza qualità né quantità, indica un’identità tra molte possibili. Quattro artisti di una particolar



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GLOBAL IDENTITIES Postcolonial and cross-cultural Narratives
A certain identity Italia/Lituania
Arnas Anskaitis, Ignas Krunglevičius, Andrej Polukord, Ieva Rojūtė A cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Adrius Pocius, Alesia e Yuliya Savitskaya

Secondo appuntamento del ciclo GLOBAL IDENTITIES, diretto da Valentina Gensini, A certain identity è un progetto che mette in relazione artisti di differente nazionalità intorno alla questione dell’identità, migrando in diversi paesi europei. Per la prima mostra sono stati invitati in Italia i giovani artisti lituani Arnas Anskaitis, Ignas Krunglevičius, Andrej Polukord, Ieva Rojūtė. Il titolo con la parola “certain”, in italiano “certa”, assume il doppio significato possibile: come aggettivo è sinonimo di certezza – l’identità in cui ci si può senza dubbio riconoscere – invece come aggettivo indefinito, senza qualità né quantità, indica un’identità tra molte possibili. Quattro artisti di una particolare nazionalità – scelti dal curatore del progetto in collaborazione con le istituzioni museali o Accademie di Belle Arti dei rispettivi paesi – sono invitati a “rappresentare” secondo la particolare inclinazione della propria ricerca, e secondo la cultura di provenienza, il fattore identitario attraverso una esposizione presso un paese ospite. La storia e la collocazione geografica della Lituania la rendono significativa sia per la questione dell’identità che per quella dei confini e dei rapporti all’interno del continente: poiché essa, al pari degli altri paesi baltici, si è costruita secondo un doppio moto di indipendenza e di annessione, tra la Russia e l’Europa – di cui è membro dal 2004 -. Il 2018 segna inoltre il centenario dell’indipendenza della nazione, avvenuta nel febbraio del 1918, a cui è seguito il costituirsi in Repubblica. Vernissage e artists talk: 5 aprile ore 17.30. La mostra è prodotta grazie alla collaborazione de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Mus.e con TUM associazione culturale (Italia/Italy), Fondazione per lo sviluppo della cultura dell’istruzione della persona (Bielorussia/Belarus), Vilnius Pataphysic Institute (Lituania/Lithuania). Con il contributo di Ministry of Culture of the Republic of Lithuania, Lithuanian Council for Culture. Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Lituana nella Repubblica Italiana e del Consolato della Repubblica Lituana di Firenze

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A certain identity

Ciclo Global Identities

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