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Yuval Avital

Musicista e artista visivo

Nato a Gerusalemme nel 1977 e residente a Milano, l’artista multimediale, compositore e chitarrista Yuval Avital sviluppa le sue opere in diversi spazi, tra cui luoghi pubblici, siti di archeologia industriale, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie cristallizzate che separano le arti. Nelle sue mostre, performance, installazioni immersive, total-operas, “rituali” musicali su larga scala e concerti si possono trovare danzatori, ensemble di musica contemporanea, maestri di culture antiche, individui o comunità reclutate, proiezioni multi-video, ambienti tattili meditativi, strumenti tecnologici avanzati, materiali d’archivio, dati scientifici, Sound-Sculpture, pittura e opere d’arte a stampa.
Ogni opera d’arte di Avital è un microcosmo esperienziale, poetico ed emozionale unico, con una propria identità, frutto di una meticolosa ricerca condotta in un linguaggio accuratamente codificato, che affronta i temi ricorrenti dell’archeti

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Nato a Gerusalemme nel 1977 e residente a Milano, l’artista multimediale, compositore e chitarrista Yuval Avital sviluppa le sue opere in diversi spazi, tra cui luoghi pubblici, siti di archeologia industriale, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie cristallizzate che separano le arti. Nelle sue mostre, performance, installazioni immersive, total-operas, “rituali” musicali su larga scala e concerti si possono trovare danzatori, ensemble di musica contemporanea, maestri di culture antiche, individui o comunità reclutate, proiezioni multi-video, ambienti tattili meditativi, strumenti tecnologici avanzati, materiali d’archivio, dati scientifici, Sound-Sculpture, pittura e opere d’arte a stampa.
Ogni opera d’arte di Avital è un microcosmo esperienziale, poetico ed emozionale unico, con una propria identità, frutto di una meticolosa ricerca condotta in un linguaggio accuratamente codificato, che affronta i temi ricorrenti dell’archetipo e della struttura; la condizione umana dell’era ancestrale e del ribes globale; la natura e l’ibridità; il rituale e la scienza.
Le opere d’arte sonora e visiva di Avital sono state presentate in musei, fondazioni d’arte, luoghi ed eventi d’arte come la Biennale MANIFESTA, GAM – Torino, MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma; Biennale OSTRALE di Dresda, Fondazione La Fabbrica del Cioccolato in Svizzera, Chiesa di Sant’Antonio a Istanbul, Museo Marino Marini a Firenze; Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” a Milano.

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Parola di Artista Le Opere e i Giorni | Yuval Avital, musicista e artista visivo

Con la rubrica #LeOpereeiGiorni abbiamo invitato artisti, curatori e intellettuali a condividere riflessioni sul loro lavoro e sul momento attuale.
Oggi lasciamo la parola a Yuval Avital, musicista e artista visivo

Parola di Artista Le Opere e i Giorni |
Yuval Avital, musician and visual artist
Parola di Artista Le Opere e i Giorni | Yuval Avital, musicista e artista visivo

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Progetto RIVA | 2018

a cura di Valentina Gensini

Nel 2018 il Progetto RIVA ha proseguito la collaborazione con Pelago e Montelupo Fiorentino e ha coinvolto sia il centro che le periferie del Comune di Firenze ponendo l’attenzione alle tematiche ambientali, ma anche al contesto economico, politico e sociale. Uno degli eventi principali è stata la mostra QUI di Paolo Masi, in cui sono state esposte 12 nuove opere site-specific prodotte durante 6 mesi di residenza artistiche presso MAD Murate Art District. Nel comune di Montelupo Fiorentino hanno operato Yuval Avital ed il coro di migranti ConFusion diretto da Benedetta Manfriani, Tempo Reale con il progetto “Sentieri del silenzio” presso l’ex ospedale psichiatrico, e Radio Papesse con le “Storie dell’Arno a Montelupo”. Nell’altro comune attraversato dall’Arno, Pelago, sono stati ospitati il fotografo Davide Virdis, che ha presentato una mostra nello spazio pubblico ed un workshop in collaborazione con la Fondazione Studio Marangoni, ed il collettivo artistico Studio

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Nel 2018 il Progetto RIVA ha proseguito la collaborazione con Pelago e Montelupo Fiorentino e ha coinvolto sia il centro che le periferie del Comune di Firenze ponendo l’attenzione alle tematiche ambientali, ma anche al contesto economico, politico e sociale. Uno degli eventi principali è stata la mostra QUI di Paolo Masi, in cui sono state esposte 12 nuove opere site-specific prodotte durante 6 mesi di residenza artistiche presso MAD Murate Art District. Nel comune di Montelupo Fiorentino hanno operato Yuval Avital ed il coro di migranti ConFusion diretto da Benedetta Manfriani, Tempo Reale con il progetto “Sentieri del silenzio” presso l’ex ospedale psichiatrico, e Radio Papesse con le “Storie dell’Arno a Montelupo”. Nell’altro comune attraversato dall’Arno, Pelago, sono stati ospitati il fotografo Davide Virdis, che ha presentato una mostra nello spazio pubblico ed un workshop in collaborazione con la Fondazione Studio Marangoni, ed il collettivo artistico Studio ++.
Presso Murate Art District sono stati proposti talk e lezioni in italiano ed in inglese a cura di LWCircus e del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Durante il 2018 Progetto RIVA si è aperto anche all’Oriente, grazie alla collaborazione con Zhong Art International, ospitando tre artisti cinesi in residenza presso MAD, invitati a presentare la loro particolare visione sull’Arno.

 

Progetto RIVA | 2018

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