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Fenysia

Scuola di linguaggi della cultura

Nata da un’idea di Pierpaolo Orlando, Presidente e Direttore artistico, e Alba Donati, Poetessa e Presidente del Gabinetto Vieusseux.

Fenysia è la prima scuola di linguaggi della cultura.

Organizza corsi bimestrali e trimestrali di scrittura creativa, editoria e comunicazione digitale, giornalismo culturale, traduzione editoriale. E corsi in formula breve di musica, arte, poesia, cinema e nuovi linguaggi.

Nata da un’idea di Pierpaolo Orlando, Presidente e Direttore artistico, e Alba Donati, Poetessa e Presidente del Gabinetto Vieusseux.

Fenysia è la prima scuola di linguaggi della cultura.

Organizza corsi bimestrali e trimestrali di scrittura creativa, editoria e comunicazione digitale, giornalismo culturale, traduzione editoriale. E corsi in formula breve di musica, arte, poesia, cinema e nuovi linguaggi.

Alberto Cristofori

Consulente editoriale e traduttore

Alberto Cristofori (Milano, 1961) è consulente editoriale e traduttore. Fra gli autori che ha tradotto: Patrick McGrath, Quentin Tarantino, Luis Buñuel, Don Winslow, Philip K. Dick e Abdulrazak Gurnah (premio Nobel 2021). Ha pubblicato manuali scolastici e libri per ragazzi, nonché un romanzo (Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua, Bompiani 2014) e una raccolta di racconti (Nudità, Bompiani 2017).

Alberto Cristofori (Milano, 1961) è consulente editoriale e traduttore. Fra gli autori che ha tradotto: Patrick McGrath, Quentin Tarantino, Luis Buñuel, Don Winslow, Philip K. Dick e Abdulrazak Gurnah (premio Nobel 2021). Ha pubblicato manuali scolastici e libri per ragazzi, nonché un romanzo (Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua, Bompiani 2014) e una raccolta di racconti (Nudità, Bompiani 2017).

Massimo Becattini

Regista

Massimo Becattini vive e lavora a Firenze. Laurea in Architettura, ha insegnato Storia dell’Arte presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Si è da sempre dedicato professionalmente alla divulgazione di tematiche connesse con l’Arte e la Storia attraverso il mezzo cinematografico.

Insieme al gruppo della “Scuola di Firenze”, che comprendeva artisti e architetti, ha partecipato con numerosi lavori alla stagione del “Cinema d’Artista”.

Svolge attività di regista e produttore di film documentari destinati alla programmazione televisiva nazionale o commissionati da Enti pubblici, attraverso il proprio studio Film Documentari d’Arte.

Ha realizzato numerosi programmi radiofonici per RAI Radio-Tre in qualità di autore e/o regista.

Si occupa del recupero e del restauro del cinema d’animazione in Italia; con la Cineteca Nazionale, nel 2009 ha restaurato e riproposto in Blu-ray/DVD  La Rosa di Bagdad (1949) e c

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Massimo Becattini vive e lavora a Firenze. Laurea in Architettura, ha insegnato Storia dell’Arte presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Si è da sempre dedicato professionalmente alla divulgazione di tematiche connesse con l’Arte e la Storia attraverso il mezzo cinematografico.

Insieme al gruppo della “Scuola di Firenze”, che comprendeva artisti e architetti, ha partecipato con numerosi lavori alla stagione del “Cinema d’Artista”.

Svolge attività di regista e produttore di film documentari destinati alla programmazione televisiva nazionale o commissionati da Enti pubblici, attraverso il proprio studio Film Documentari d’Arte.

Ha realizzato numerosi programmi radiofonici per RAI Radio-Tre in qualità di autore e/o regista.

Si occupa del recupero e del restauro del cinema d’animazione in Italia; con la Cineteca Nazionale, nel 2009 ha restaurato e riproposto in Blu-ray/DVD  La Rosa di Bagdad (1949) e con RAI.com nel 2013 Un burattino di nome Pinocchio (1972).

Yoilan Magdariaga Hechavarria

danzatore

Ha iniziato la sua formazione nel 2018 presso la scuola di danza professionale José Maria Heredia di Santiago de Cuba. Al termine degli studi è entrato a far parte della compagnia del Ballet Folklorico De Oriente dove danza tuttora. Attualmente studia alla Universidad de las Artes (ISA) di Santiago de Cuba e dirige il progetto Open Hands.

Ha iniziato la sua formazione nel 2018 presso la scuola di danza professionale José Maria Heredia di Santiago de Cuba. Al termine degli studi è entrato a far parte della compagnia del Ballet Folklorico De Oriente dove danza tuttora. Attualmente studia alla Universidad de las Artes (ISA) di Santiago de Cuba e dirige il progetto Open Hands.

Carlos A. Beckford Alarcón

danzatore

Ha frequentato la Escuela Nacional de Danza dell’Avana dal 2009 al 2012. Attualmente è a capo del Dipartimento di Danza della Scuola di Educazione Artistica Ñola Sainz. Coreografo di ALarte, Unità Artistica del Consiglio Provinciale dello Spettacolo, è direttore generale di ENSEMBLE Compañía de Danza Contemporánea.

Ha frequentato la Escuela Nacional de Danza dell’Avana dal 2009 al 2012. Attualmente è a capo del Dipartimento di Danza della Scuola di Educazione Artistica Ñola Sainz. Coreografo di ALarte, Unità Artistica del Consiglio Provinciale dello Spettacolo, è direttore generale di ENSEMBLE Compañía de Danza Contemporánea.

Sandy Benet Hernández

danzatore e insegnante

Danzatore e insegnante, ha completato gli studi post-laurea presso la Universidad de las Artes de Cuba (ISA). Dopo aver lavorato con il gruppo teatrale Mascaras de Luna, si è dedicato alla danza entrando a far parte della compagnia Danza Unidos e successivamente di NC Dance.

Danzatore e insegnante, ha completato gli studi post-laurea presso la Universidad de las Artes de Cuba (ISA). Dopo aver lavorato con il gruppo teatrale Mascaras de Luna, si è dedicato alla danza entrando a far parte della compagnia Danza Unidos e successivamente di NC Dance.

Maria Valentina Chirico

Cantante e compositrice

Maria Valentina Chirico si forma come cantante di musica barocca, classica e contemporanea a Berlino e Torino, esibendosi in numerosi teatri e festival ed espandendo il suo repertorio di
musica sacra e contemporanea. Innamorata del loro suono sin da bambina, ha cominciato a collezionare armonium dimenticati da chiese e vecchi musicisti, fino a riceverne, nella notte di San Nicola del 2018, uno creato a mano dal Klaus Langer Harmoniumwerkstatt.
Ha iniziato a comporre musica per il teatro ed il cinema ed è ora concentrata sulla musica per fiabe e canzoni su animali, bambini, piante, sogni.



Maria Valentina Chirico si forma come cantante di musica barocca, classica e contemporanea a Berlino e Torino, esibendosi in numerosi teatri e festival ed espandendo il suo repertorio di
musica sacra e contemporanea. Innamorata del loro suono sin da bambina, ha cominciato a collezionare armonium dimenticati da chiese e vecchi musicisti, fino a riceverne, nella notte di San Nicola del 2018, uno creato a mano dal Klaus Langer Harmoniumwerkstatt.
Ha iniziato a comporre musica per il teatro ed il cinema ed è ora concentrata sulla musica per fiabe e canzoni su animali, bambini, piante, sogni.

Blutwurst

Ensemble

L’ensemble Blutwurst è stato fondato a Firenze nel 2011 da musicisti impegnati nell’improvvisazione radicale e nella musica contemporanea.Dal 2013 Blutwurst si è esibito, tra gli altri, allo SpazioK (Prato, 2014), Tempo Reale Festival (Firenze, 2015), Estate Fiesolana (Fiesole, 2016), Cafe OTO (Londra, 2016), Ascolti Verticali/MU (Bologna, 2019). Nel 2015 l’ensemble ha realizzato il soundscape per il film Negotiating Amnesia dell’artista londinese Alessandra Ferrini, in collaborazione con Festival dei Popoli e Murate-Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze. Da settembre 2015 a gennaio 2016 Blutwurst ha fatto parte del programma di residenze “IN_Tempo Reale”, presso il centro di ricerca Tempo Reale di Firenze. L’ensemble ha pubblicato il disco Tenebrae (Tempo Reale Collection, 2016), Yoğurt (Negative Days, 2016), Ricercar nell’ombra, realizzato in collaborazione con il compositore elettroacustico Emmanuel Holterbach (Another Timbre, 2020), Anabasi (K

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L’ensemble Blutwurst è stato fondato a Firenze nel 2011 da musicisti impegnati nell’improvvisazione radicale e nella musica contemporanea.Dal 2013 Blutwurst si è esibito, tra gli altri, allo SpazioK (Prato, 2014), Tempo Reale Festival (Firenze, 2015), Estate Fiesolana (Fiesole, 2016), Cafe OTO (Londra, 2016), Ascolti Verticali/MU (Bologna, 2019). Nel 2015 l’ensemble ha realizzato il soundscape per il film Negotiating Amnesia dell’artista londinese Alessandra Ferrini, in collaborazione con Festival dei Popoli e Murate-Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze. Da settembre 2015 a gennaio 2016 Blutwurst ha fatto parte del programma di residenze “IN_Tempo Reale”, presso il centro di ricerca Tempo Reale di Firenze. L’ensemble ha pubblicato il disco Tenebrae (Tempo Reale Collection, 2016), Yoğurt (Negative Days, 2016), Ricercar nell’ombra, realizzato in collaborazione con il compositore elettroacustico Emmanuel Holterbach (Another Timbre, 2020), Anabasi (Kohlhaas, 2020) e Zgodność, lavoro composto da d’incise e Cyril Bondi (INSUB records, 2022).

 

Cristina Abati, viola

Marco Baldini, tromba

Maurizio Costantini, contrabbasso

Daniela Fantechi, fisarmonica

Michele Lanzini, violoncello

Edoardo Ricci, clarinetto basso

Luisa Santacesaria: harmonium

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Deborah Walker

Violoncellista

Deborah Walker è una violoncellista attiva nel campo della musica contemporanea e sperimentale. Il suo interesse si concentra attorno a forme della creazione musicale legate al gesto, all’esplorazione del suono e all’interazione con altre discipline. Deborah ha collaborato con compositori come Pascale Criton, Éliane Radigue, Phill Niblock, Philip Corner, Catherine Lamb, presentando prime esecuzioni delle loro composizioni. É membro dell’ensemble francese Dedalus e dell’orchestra di improvvisatori ONCEIM. Da più di 15 anni collabora regolarmente in duo con la violinista Silvia Tarozzi; il loro repertorio include brani di musica contemporanea e sperimentale, ma anche rielaborazioni di canti tradizionali dell’Emilia-Romagna. Deborah ha inoltre composto e suonato musiche originali per spettacoli di danza, circo e teatro. Nel 2020 ha ottenuto un dottorato in Arte all’università della Lorena, con una tesi sulla collaborazione fra artisti Fluxus e le edizioni Pari&Dispari

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Deborah Walker è una violoncellista attiva nel campo della musica contemporanea e sperimentale. Il suo interesse si concentra attorno a forme della creazione musicale legate al gesto, all’esplorazione del suono e all’interazione con altre discipline. Deborah ha collaborato con compositori come Pascale Criton, Éliane Radigue, Phill Niblock, Philip Corner, Catherine Lamb, presentando prime esecuzioni delle loro composizioni. É membro dell’ensemble francese Dedalus e dell’orchestra di improvvisatori ONCEIM. Da più di 15 anni collabora regolarmente in duo con la violinista Silvia Tarozzi; il loro repertorio include brani di musica contemporanea e sperimentale, ma anche rielaborazioni di canti tradizionali dell’Emilia-Romagna. Deborah ha inoltre composto e suonato musiche originali per spettacoli di danza, circo e teatro. Nel 2020 ha ottenuto un dottorato in Arte all’università della Lorena, con una tesi sulla collaborazione fra artisti Fluxus e le edizioni Pari&Dispari a Reggio Emilia e Cavriago.

Chiara Saccone

Pianista

Chiara Saccone è una pianista specializzata nel repertorio contemporaneo. Ha avuto la possibilità di incontrare e lavorare con compositori quali Helmut Lachenmann, Beat Furrer, Simon Steen Andersen, Frederic Rzewski, Vinko Globokar, Wolfgang Rihm, Sofia Gubaidulina, Jennifer Walshe, Francesco Filidei e Filippo Perocco. Collabora attivamente con i più significativi compositori italiani della sua generazione, commissionando ed eseguendo prime assolute per pianoforte e formazioni cameristiche.
Dal 2012 porta avanti una ricerca sulla musica di Giuseppe Chiari, compositore ed artista fiorentino, e per questo è stata invitata nel maggio 2021 alla conferenza “Framing the Normal” organizzata dal Conservatorio di Anversa (Belgio) ed ha partecipato nell’aprile 2020 insieme alla violoncellista Deborah Walker alla residenza artistica del GMEA Centre National de Création Musicale di Albi (Francia), oltre ad essersi esibita eseguendo opere dell’autore per il Centro Pecci di Prato, i

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Chiara Saccone è una pianista specializzata nel repertorio contemporaneo. Ha avuto la possibilità di incontrare e lavorare con compositori quali Helmut Lachenmann, Beat Furrer, Simon Steen Andersen, Frederic Rzewski, Vinko Globokar, Wolfgang Rihm, Sofia Gubaidulina, Jennifer Walshe, Francesco Filidei e Filippo Perocco. Collabora attivamente con i più significativi compositori italiani della sua generazione, commissionando ed eseguendo prime assolute per pianoforte e formazioni cameristiche.
Dal 2012 porta avanti una ricerca sulla musica di Giuseppe Chiari, compositore ed artista fiorentino, e per questo è stata invitata nel maggio 2021 alla conferenza “Framing the Normal” organizzata dal Conservatorio di Anversa (Belgio) ed ha partecipato nell’aprile 2020 insieme alla violoncellista Deborah Walker alla residenza artistica del GMEA Centre National de Création Musicale di Albi (Francia), oltre ad essersi esibita eseguendo opere dell’autore per il Centro Pecci di Prato, il festival TRK organizzato da Tempo Reale e il festival Fabbrica Europa a Firenze, per l’Istituto di Cultura Italiana di Bratislava e l’Università di Udine. La sua ricerca musicale l’ha portata negli ultimi anni ad indagare il ruolo del performer, focalizzandosi sull’importanza del corpo del musicista e sull’uso di oggetti quotidiani come oggetti sonori.

Marco Becherini

Coreografo e Danzatore

Formatosi presso il centro Rosella Hightower di Cannes. È stato ballerino del Teatro Nuevo di Torino, dell’Opus Ballet (Firenze), del Tanztheater di Zurigo e del Ballet de l’Opéra de Marseille. ​ La sua carriera è stata orientata verso la danza contemporanea ed è entrato a far parte della Compagnie Itinerrances di Christine Fricker e della Marie-Hélène Desmaris Company; ha anche ballato per la Compagnia Jean-Charles Gil. ​ Dal 1996 al 2000 è stato coreografo e interprete della Compagnie Transit. Nel settembre 2000 fonda la Compagnie Campo. Ad oggi ha realizzato una trentina di opere teatrali (“Histoire d’Etre(s) Suspendu(s)” – Trilogie -, “Le secret du Barbier”, “Rien”, “Adam et Eve”, “Le Storie di Italo” , “Spettacolo civico”, “Opera Camping”, “Métamorphoses#2016”, “Notre Odyssée”, alcuni dei quali funge anche da interprete. ​ Si occupa anche d

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Formatosi presso il centro Rosella Hightower di Cannes. È stato ballerino del Teatro Nuevo di Torino, dell’Opus Ballet (Firenze), del Tanztheater di Zurigo e del Ballet de l’Opéra de Marseille. ​ La sua carriera è stata orientata verso la danza contemporanea ed è entrato a far parte della Compagnie Itinerrances di Christine Fricker e della Marie-Hélène Desmaris Company; ha anche ballato per la Compagnia Jean-Charles Gil. ​ Dal 1996 al 2000 è stato coreografo e interprete della Compagnie Transit. Nel settembre 2000 fonda la Compagnie Campo. Ad oggi ha realizzato una trentina di opere teatrali (“Histoire d’Etre(s) Suspendu(s)” – Trilogie -, “Le secret du Barbier”, “Rien”, “Adam et Eve”, “Le Storie di Italo” , “Spettacolo civico”, “Opera Camping”, “Métamorphoses#2016”, “Notre Odyssée”, alcuni dei quali funge anche da interprete. ​ Si occupa anche di insegnamento della danza. Dal 2015 lavora negli ospedali con pazienti nei reparti di oncologia (ospedali di Marsiglia e Arles) e presso La Maison de Gardanne, un centro di cure palliative.

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Gabriele Tinti

Scrittore

Gabriele Tinti è un poeta, scrittore e critico d’arte.

Ha scritto ispirandosi ad alcuni capolavori dell’arte antica come Il pugile a riposo, Il Galata suicida, il Giovane vittorioso (Atleta di Fano), il Fauno Barberini, Il Discobolo, I marmi del Partenone, l’Ercole Farnese e molti altri ancora, collaborando con Istituzioni come il Museo archeologico di Napoli, i Musei Capitolini, il Museo Nazionale Romano, il Museo dell’Ara Pacis, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum di New York, il LACMA di Los Angeles, il Parco Archeologico del Colosseo e la Glyptothek di Monaco.
Le sue poesie sono state lette da attori come Kevin Spacey, Abel Ferrara, Malcolm McDowell, Robert Davi, Marton Csokas, Stephen Fry, James Cosmo, Vincent Piazza, Michael Imperioli, Franco Nero, Burt Young, Michele Placido, Alessandro Haber, Jamie Mc. Shane e Joe Mantegna. Nel 2016 ha pubblicato “Last words” (Skira) in collaborazione con l’artista americano

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Gabriele Tinti è un poeta, scrittore e critico d’arte.

Ha scritto ispirandosi ad alcuni capolavori dell’arte antica come Il pugile a riposo, Il Galata suicida, il Giovane vittorioso (Atleta di Fano), il Fauno Barberini, Il Discobolo, I marmi del Partenone, l’Ercole Farnese e molti altri ancora, collaborando con Istituzioni come il Museo archeologico di Napoli, i Musei Capitolini, il Museo Nazionale Romano, il Museo dell’Ara Pacis, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum di New York, il LACMA di Los Angeles, il Parco Archeologico del Colosseo e la Glyptothek di Monaco.
Le sue poesie sono state lette da attori come Kevin Spacey, Abel Ferrara, Malcolm McDowell, Robert Davi, Marton Csokas, Stephen Fry, James Cosmo, Vincent Piazza, Michael Imperioli, Franco Nero, Burt Young, Michele Placido, Alessandro Haber, Jamie Mc. Shane e Joe Mantegna. Nel 2016 ha pubblicato “Last words” (Skira) in collaborazione con l’artista americano Andres Serrano.  Nel 2020 è uscita la sua raccolta di poesie in collaborazione con l’artista Roger Ballen per i tipi di Powerhouse Books (New York). Nel 2021, 24 Ore Culture ha raccolto in un volume per i tipi di Libri Scheiwiller (Milano) il progetto “Rovine”. L’edizione inglese è uscita in contemporanea a cura dell’editore Eris Press (Londra). Nel 2022 La Nave di Teseo (Milano) pubblica la sua raccolta di poesie “Sanguinamenti- Incipit Tragoedia”. Volume che sarà editato in lingua inglese da Contra Mundum Press (New York) nel 2023.

Alessandra Daphne Fisher

Dr. Alessandra D. Fisher is a Clinical Research scientist and a Clinical Staff Physician at the Andrology, Women’s Endocrinology and Gender Incongruence Unit, Careggi University Hospital, Florence (Italy). She is leading the clinical research group on GD/GI at Florence University Hospital, within the multidisciplinary team (psychiatrists, psychologists, surgeons) involved with GD/GI. Her research activities are mostly focused on medical support of GD/ GI adults and adolescents. She is co-founder and President (2021-2023) of the Italian Society Gender, Identity and Health (Società Italiana Genere, Identità e Salute, SIGIS). She is an elected
board member of the European Association for Transgender Health (EPATH), as well as a board member of the Italian Society for Andrology and Sexual Medicine (SIAMS). She is a member of the European Society of Sexual Medicine (ESSM) education transgender committee, and young researcher committee of the International Society for Sexual Medicine (IS

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Dr. Alessandra D. Fisher is a Clinical Research scientist and a Clinical Staff Physician at the Andrology, Women’s Endocrinology and Gender Incongruence Unit, Careggi University Hospital, Florence (Italy). She is leading the clinical research group on GD/GI at Florence University Hospital, within the multidisciplinary team (psychiatrists, psychologists, surgeons) involved with GD/GI. Her research activities are mostly focused on medical support of GD/ GI adults and adolescents. She is co-founder and President (2021-2023) of the Italian Society Gender, Identity and Health (Società Italiana Genere, Identità e Salute, SIGIS). She is an elected
board member of the European Association for Transgender Health (EPATH), as well as a board member of the Italian Society for Andrology and Sexual Medicine (SIAMS). She is a member of the European Society of Sexual Medicine (ESSM) education transgender committee, and young researcher committee of the International Society for Sexual Medicine (ISSM). She is coordinating the Italian GnRH analogs group of the Italian Observatory of Gender Identity (Osservatorio Nazionale sull’identità di Genere, ONIG) and she is a cocoordinator of the scientific committee of GD/GI of the Italian Society of Endocrinology (Società Italiana di Endocrinologia, SIE). She won the Best of The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism 2016 (JCEM 2016) with the manuscript “Cross-sex hormone treatment and psychobiological changes in transsexual persons: 2-yr followup data.” by Fisher AD et al. (J Clin Endocrinol Metab. 2016;101(11):4260-4269). In 2016 she won the ESSM Research Grant the study “Neurobiological correlates of Gender Dysphoria”, of which she is the Principal
Investigator. Dr A.D. Fisher has been involved in several multicentric clinical studies regarding persons with GD/GI and she
has given important scientific contributions to this field (see below). She is a highly experienced clinical trial leader, having a previous experience as coordinator in different multicentric clinical studies involving multidisciplinary team, mostly having GD/GI and Sexual Medicine as topic. She is part of the Endocrinology Steering Committee within the project European Network for the Investigation of Gender Incongruence (ENIGI), composed by Ghent (PI Prof. Guy T’Sjoen), Amsterdam (PI Prof. Martin den Heijer), Oslo (PI Dr. Thomas Schreiner) and Florence (PI Dr. AD Fisher).
She has been an invited speaker in several international and national congresses related to GD/GI (e.g., Endocrine Society, European Society for Sexual Medicine, European Association of Urology).

Dr. Fisher is teacher in courses and mentor or opponent to several PhD theses. Peer reviewer of numerous scientific journals. Member of several Italian and international scientific societies.
She has authored or coauthored more than 80 scientific international, high impacted journals papers and book chapters mostly GD/GI (H index: 37).

Jiska Ristori

Jiska Ristori is a psychologist and psychotherapist, working within the Unit of Andrology, Women’s Endocrinology and Gender Incongruence of the University Hospital Careggi in Florence. In particular, her activity is focused on supporting gender affirming paths in young and adult transgender people, as well as addressing gender related issues. She is part of scientific associations such as ESSM, EPATH and WPATH. She is active in research, with several scientific publications mainly in the field of gender identity health and she regularly partecipates in national and internaltional congresses with oral communications.

Jiska Ristori is a psychologist and psychotherapist, working within the Unit of Andrology, Women’s Endocrinology and Gender Incongruence of the University Hospital Careggi in Florence. In particular, her activity is focused on supporting gender affirming paths in young and adult transgender people, as well as addressing gender related issues. She is part of scientific associations such as ESSM, EPATH and WPATH. She is active in research, with several scientific publications mainly in the field of gender identity health and she regularly partecipates in national and internaltional congresses with oral communications.

Sex & the City

Sex & the City è un’associazione di promozione sociale (APS), fondata nel 2022 da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che osserva le città da un punto di vista di genere, e lo fa attraverso progetti specifici, teorici e pratici, incontri pubblici e progetti di ricerca. In questo modo, cerca di costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città, così da fornire alle amministrazioni pubbliche uno strumento utile a formulare politiche che possano organizzare gli spazi puntando al benessere di tuttə, cittadine e cittadini.

Sex & the City è un’associazione di promozione sociale (APS), fondata nel 2022 da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che osserva le città da un punto di vista di genere, e lo fa attraverso progetti specifici, teorici e pratici, incontri pubblici e progetti di ricerca. In questo modo, cerca di costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città, così da fornire alle amministrazioni pubbliche uno strumento utile a formulare politiche che possano organizzare gli spazi puntando al benessere di tuttə, cittadine e cittadini.

Available in:

Azzurra Muzzonigro

PhD in Urban Studies all’Università degli Studi Roma Tre, architetta, curatrice e ricercatrice urbana indipendente. Insegna Urban Design in varie università fra cui Politecnico di Milano e Domus Academy. Ha conseguito un MSc in Building and Urban Design in Development alla Bartlett UCL. È co-curatrice del progetto di ricerca Sex & the City che indaga la città da una prospettiva di genere. Nel giugno 2015 fonda Waiting Posthuman Studio, una piattaforma di ricerca multidisciplinare a cavallo fra arte, architettura, urbanistica e filosofia. È autrice con Florencia Andreola di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021), e di Costruire Futuri. Migrazioni, città, immaginazioni (Bompiani, 2018) con Leonardo Caffo. 

PhD in Urban Studies all’Università degli Studi Roma Tre, architetta, curatrice e ricercatrice urbana indipendente. Insegna Urban Design in varie università fra cui Politecnico di Milano e Domus Academy. Ha conseguito un MSc in Building and Urban Design in Development alla Bartlett UCL. È co-curatrice del progetto di ricerca Sex & the City che indaga la città da una prospettiva di genere. Nel giugno 2015 fonda Waiting Posthuman Studio, una piattaforma di ricerca multidisciplinare a cavallo fra arte, architettura, urbanistica e filosofia. È autrice con Florencia Andreola di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021), e di Costruire Futuri. Migrazioni, città, immaginazioni (Bompiani, 2018) con Leonardo Caffo. 

Available in:

Florencia Andreola

Ricercatrice indipendente e PhD in Storia dell’Architettura (Università di Bologna). Si interessa di sociologia, politica e delle varie discipline che ibridano la ricerca sull’architettura e la città. È co-curatrice del progetto di ricerca Sex & the City che indaga la città da un punto di vista di genere. È autrice con Azzurra Muzzonigro di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021). Ha curato Disagiotopia. Malessere, precarietà ed esclusione nell’era del tardo capitalismo (DEditore, 2020) e co-curato Milano. L’architettura dal 1945 a oggi (Hoepli, 2018), Backstage. L’architettura come lavoro concreto (Franco Angeli, 2016) e Guida all’architettura di Milano 1945-2015 (Hoepli, 2015).

Ricercatrice indipendente e PhD in Storia dell’Architettura (Università di Bologna). Si interessa di sociologia, politica e delle varie discipline che ibridano la ricerca sull’architettura e la città. È co-curatrice del progetto di ricerca Sex & the City che indaga la città da un punto di vista di genere. È autrice con Azzurra Muzzonigro di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021). Ha curato Disagiotopia. Malessere, precarietà ed esclusione nell’era del tardo capitalismo (DEditore, 2020) e co-curato Milano. L’architettura dal 1945 a oggi (Hoepli, 2018), Backstage. L’architettura come lavoro concreto (Franco Angeli, 2016) e Guida all’architettura di Milano 1945-2015 (Hoepli, 2015).

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Alberto Di Cintio

Ricercatore e docente universitario particolarmente dedicato al settore della comunicazione visiva e della produzione audiovisiva e multimediale, sia nell’ambito dell’Architettura che del Disegno Industriale. Studioso ed esperto delle innovazioni in architettura nell’ambito dello sviluppo sostenibile ed in particolare della bioarchitettura.

Come videomaker ha curato la regia di numerose produzioni presentate e premiate nelle più importanti rassegne del settore sia in Italia che all’estero. E’ inoltre autore di libri e articoli sulla realtà territoriale e urbanistica fiorentina e in particolare sulle condizioni delle periferie e del degrado ambientale.

Ricercatore e docente universitario particolarmente dedicato al settore della comunicazione visiva e della produzione audiovisiva e multimediale, sia nell’ambito dell’Architettura che del Disegno Industriale. Studioso ed esperto delle innovazioni in architettura nell’ambito dello sviluppo sostenibile ed in particolare della bioarchitettura.

Come videomaker ha curato la regia di numerose produzioni presentate e premiate nelle più importanti rassegne del settore sia in Italia che all’estero. E’ inoltre autore di libri e articoli sulla realtà territoriale e urbanistica fiorentina e in particolare sulle condizioni delle periferie e del degrado ambientale.

FUGA

Black History Month Florence | VII edizione

FUGA

Available in:

Trying to Grow Wings

Parole di Ana Vujovic, Renata Summo O'Connell, Valentina Gensini

Trying to Grow Wings

Available in:

Michele Borzoni

Fotografo

Michele Borzoni è nato nel 1979 a Firenze. Nel 2006 si diploma a New York, presso l’International Center of Photography in Documentary Photography and Photojournalism Program.

Vincitore della Tierney Fellowship 2009 e del Primo Premio Singles People in the News del World Press Photo 2010, mentre nel 2012 viene selezionato da Photo District News come uno dei “30 new and emerging photographers to watch”.

Membro fondatore del collettivo di fotografia documentaria TerraProject Photographers di cui fa parte dal 2006. Con il portfolio “Workforce”, un’indagine sul mercato del lavoro in Italia, vince il Premio Gabriele Basilico nel 2019. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali al Maxxi Museum di Roma, all’Institute du Monde Arabe a Parigi, al Complesso del Vittoriano a Roma e alla Biennale di FotoIndustria organizzata dalla Fondazione MAST di Bologna. Dal 2006 lavora con riviste italiane e internazionali tra cui Time, New York Times, Newsweek, M Magazin

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Michele Borzoni è nato nel 1979 a Firenze. Nel 2006 si diploma a New York, presso l’International Center of Photography in Documentary Photography and Photojournalism Program.

Vincitore della Tierney Fellowship 2009 e del Primo Premio Singles People in the News del World Press Photo 2010, mentre nel 2012 viene selezionato da Photo District News come uno dei “30 new and emerging photographers to watch”.

Membro fondatore del collettivo di fotografia documentaria TerraProject Photographers di cui fa parte dal 2006. Con il portfolio “Workforce”, un’indagine sul mercato del lavoro in Italia, vince il Premio Gabriele Basilico nel 2019. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali al Maxxi Museum di Roma, all’Institute du Monde Arabe a Parigi, al Complesso del Vittoriano a Roma e alla Biennale di FotoIndustria organizzata dalla Fondazione MAST di Bologna. Dal 2006 lavora con riviste italiane e internazionali tra cui Time, New York Times, Newsweek, M Magazine, Internazionale, e molte altre.

Available in:

Rivers | Yuval Avital

Nel lavoro seriale Rivers (Fiumi) (2018) due fiumi si intrecciano in un continuum sonoro: da un lato il paesaggio sonoro del fiume, registrato ed elaborato elettronicamente dal compositore israeliano Yuval Avital nella composizione originale con il soundscape dell’Arno, qui riprodotta; dall’altro il fiume umano creato dalla stratificazione di voci, versi di animali, respiri e frammenti di storie sussurrate in lingue diverse dal coro Con-Fusion, invitato a Montelupo da Yuval Avital con la collaborazione di Tempo Reale su commissione del Progetto RIVA 2018. Il coro, diretto da Benedetta Manfriani, ha eseguito una performance creando così un nuovo flusso, intrecciandosi in modo intenso e vitalistico con la composizione elettronica. Il risultato è l’unione di elementi complementari (locale/universale, umano/animale, acustico/digitale, memoria/presente) alla ricerca di un punto di incontro empatico tra opera e pubblico.
Rivers rappresenta sia una metafora sia una concreta azione sonora, nella quale la Voce, il Gesto e i Materiali registrati si intrecciano in un’esperienza spaziale e sensoriale, invitando il pubblico a immergersi e a ricercare un incontro intimo e umano con il fiume.

Rivers | Yuval Avital

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Nicholas Isherwood

Singer and composer

Nicholas Isherwood is a Franco-American bass singer, who specialises in contemporary and baroque music. Notable roles include “Lucifer” in the world premieres of Stockhausen’s MontagDienstag, and Freitag from Licht at La Scala and the Leipzig Opera, and in Donnerstag aus Licht at Covent Garden.

Isherwood has worked with Joel Cohen, William Christie, Peter Eötvös, Paul McCreesh, Nicholas McGegan, Kent Nagano, Zubin Mehta and Gennady Rozhdestvensky as well as composers Sylvano Bussotti, Elliott Carter, George Crumb, Hans Werner Henze, Mauricio Kagel, György Kurtág, Olivier Messiaen, Giacinto Scelsi, Karlheinz Stockhausen, and Iannis Xenakis in venues such as La Scala, Covent Garden, the Théâtre des Champs-Élysées, Salzburg Festival, Concertgebouw, Berlin Staatsoper, Vienna Konzerthaus, Tanglewood).

His operatic roles include: “Antinoo” in Monteverdi’s Il ritorno d’Ulisse in Patria with Boston Bar

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Nicholas Isherwood is a Franco-American bass singer, who specialises in contemporary and baroque music. Notable roles include “Lucifer” in the world premieres of Stockhausen’s MontagDienstag, and Freitag from Licht at La Scala and the Leipzig Opera, and in Donnerstag aus Licht at Covent Garden.

Isherwood has worked with Joel Cohen, William Christie, Peter Eötvös, Paul McCreesh, Nicholas McGegan, Kent Nagano, Zubin Mehta and Gennady Rozhdestvensky as well as composers Sylvano Bussotti, Elliott Carter, George Crumb, Hans Werner Henze, Mauricio Kagel, György Kurtág, Olivier Messiaen, Giacinto Scelsi, Karlheinz Stockhausen, and Iannis Xenakis in venues such as La Scala, Covent Garden, the Théâtre des Champs-Élysées, Salzburg Festival, Concertgebouw, Berlin Staatsoper, Vienna Konzerthaus, Tanglewood).

His operatic roles include: “Antinoo” in Monteverdi’s Il ritorno d’Ulisse in Patria with Boston Baroque; “Claudio” in Handel’s Agrippina with Nicholas McGegan; “Satiro” in Rossi’s Orfeo and “Pan” in Marais’ Alcyone with Les Arts Florissants; “Joas” in Porpora’s Il Gedeone with Martin Haselböck; “Frère Léon” in Messiaen’s Saint François d’Assise in the last composer supervised production; “Der Tod” in the two productions of Viktor Ullmann’s Der Kaiser von Atlantis with the Internationale Bachakademie Stuttgart and 2e2m, “Roméo” in Pascal Dusapin’s Roméo et Juliette at the Avignon Festival; “Lear” in Toshio Hosokawa’s Vision of Lear for the Munich Biennale; “Il Testimone” in Sylvano Bussotti’s Tieste at the Rome Opera, and “Micromégas” in Paul Mefano’s Micromégas. Recent performances include the role of the doctor in Francesco Filidei’s ” L’Inondation” at the Opéra de Rennes and the Opéra de Nantes (fall, 2019).

In addition to singing, Isherwood has had an extremely active pedagogical career. He has been engaged as professor (or assistant professor) of vocal music and/or music theater (opera) at institutions in France, Germany, and the United States, including the IRCAM Summer Academy, Stockhausen-Kurse (Kürten, Germany), State University of New York, University of Notre Dame, Ecole Normale de Musique (Paris), California Institute of the Arts, and the University of Oregon (2008–2011). From 2015 to 2018, he was a professor of voice at the CNSMD de Lyon, and he has been professor of voice at the Conservatoire de Montbéliard since 2019.

He has presented masterclasses, workshops, and lectures at the Salzburg Mozarteum; Iannis Xenakis Summer Courses (Paris); Conservatoire de Reims; Paris Conservatoire (CNSMP), California State University, Los Angeles; Stanford University; University of California, Santa Barbara; University of Washington; San Francisco State University; California Institute of the Arts; ARIAM (Paris); Conservatorio Giuseppe Verdi (Milan); Institute of the Living Voice (Berlin); Troyes Conservatoire; Mexico City University; Normal University of Taiwan; at CCMIX (Paris); IRCAM (Paris); USC; Cal State LA; Cal State Riverside; Cal State Fullerton; Harvard University.

Among his publications, The Techniques of Singing describes the techniques needed to perform contemporary vocal music.

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Trying to Grow Wings

Ana Vujovic
a cura di Renata Summo O'Connell

Trying to Grow Wings

Available in:

Ana Vujović

Artista

Ana Vujović è un’artista serba con sede a Belgrado. Ha conseguito un master in pittura presso l’Accademia di Belle Arti dell’Università di Belgrado. La ricerca dell’artista affronta le nostre contraddizioni, incluse l’appropriazione e l’uso della tradizione e dell’estetica tradizionale nella società contemporanea, compresa quella della sua regione, trascendendo tuttavia interpretazioni binarie di culture contrapposte dell’Europa orientale/occidentale. Il suo stile unico, che abbraccia installazioni multimediali, le consente di occuparsi di ferite e eredità sia storiche che contemporanee tradotte in installazioni avvincenti come una delle serie di Kanonatra, Glitch, allestita nel cortile di un edificio governativo di Belgrado, che tratta il valore simbolico dello sfruttamento del kilim. Ana Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive sia a livello nazionale che internazionale. È stata selezionata per numerose residenze internazional

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Ana Vujović è un’artista serba con sede a Belgrado. Ha conseguito un master in pittura presso l’Accademia di Belle Arti dell’Università di Belgrado. La ricerca dell’artista affronta le nostre contraddizioni, incluse l’appropriazione e l’uso della tradizione e dell’estetica tradizionale nella società contemporanea, compresa quella della sua regione, trascendendo tuttavia interpretazioni binarie di culture contrapposte dell’Europa orientale/occidentale. Il suo stile unico, che abbraccia installazioni multimediali, le consente di occuparsi di ferite e eredità sia storiche che contemporanee tradotte in installazioni avvincenti come una delle serie di Kanonatra, Glitch, allestita nel cortile di un edificio governativo di Belgrado, che tratta il valore simbolico dello sfruttamento del kilim. Ana Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive sia a livello nazionale che internazionale. È stata selezionata per numerose residenze internazionali ed è stata recentemente esposta allo Sharjah Islamic Art Festival nel dicembre 2021 con alcuni lavori della serie Kanonatra. Di recente è stata selezionata per la prossima Biennale dei Balcani del 2022. www.anavujovic.net

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