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William Demby

Born in Pittsburgh in 1922, William Demby was educated in the United States before being drafted during World War II, an experience that brought him from North Africa to Italy. After graduating from Fisk University in 1947, he settled in Rome, where he spent nearly twenty years developing his career as a novelist, journalist, and translator, publishing Beetlecreek (1950) and The Catacombs (1965). In the late 1960s, Demby returned to the United
States, becoming a professor at the College of Staten Island (CUNY) and publishing his final novel, Love Story Black (1978). He continued to move
between Italy and New York until his death in 2013; today, his legacy is preserved by his son James in a personal archive near Florence.



Born in Pittsburgh in 1922, William Demby was educated in the United States before being drafted during World War II, an experience that brought him from North Africa to Italy. After graduating from Fisk University in 1947, he settled in Rome, where he spent nearly twenty years developing his career as a novelist, journalist, and translator, publishing Beetlecreek (1950) and The Catacombs (1965). In the late 1960s, Demby returned to the United
States, becoming a professor at the College of Staten Island (CUNY) and publishing his final novel, Love Story Black (1978). He continued to move
between Italy and New York until his death in 2013; today, his legacy is preserved by his son James in a personal archive near Florence.

Heather Hart

Artist

Heather Hart (Seattle, USA) is an artist who lives and works in Brooklyn, New York. Her interdisciplinary practice investigates the relationship between space, architecture, and the public sphere, focusing on processes of translation, slippage, and the construction of meaning that occur between these realms. Through sculpture, installation, and participatory devices, Hart conceives her work as an intermediary language capable of connecting architectural forms with the public gaze, activating collective contexts of exchange and knowledge production. Her work has been presented in major museum institutions and public spaces in the United States and internationally.

Heather Hart (Seattle, USA) is an artist who lives and works in Brooklyn, New York. Her interdisciplinary practice investigates the relationship between space, architecture, and the public sphere, focusing on processes of translation, slippage, and the construction of meaning that occur between these realms. Through sculpture, installation, and participatory devices, Hart conceives her work as an intermediary language capable of connecting architectural forms with the public gaze, activating collective contexts of exchange and knowledge production. Her work has been presented in major museum institutions and public spaces in the United States and internationally.

Euroteam Progetti

Euroteam Progetti lavora dal 1997 nella formazione e consulenza alle imprese ed alle organizzazioni in Toscana e sul territorio nazionale. È specializzata nel supporto allo start up di impresa e gestione progetti europei. Insieme a Vivaio per l’Intraprendenza APS ha sviluppato dal 2015 una metodologia formativa che utilizza l’arte come principio formativo integrando Social art ed allenamento all’intraprendenza per la crescita delle persone, l’inserimento professionale e l’imprenditorialità.

Euroteam Progetti lavora dal 1997 nella formazione e consulenza alle imprese ed alle organizzazioni in Toscana e sul territorio nazionale. È specializzata nel supporto allo start up di impresa e gestione progetti europei. Insieme a Vivaio per l’Intraprendenza APS ha sviluppato dal 2015 una metodologia formativa che utilizza l’arte come principio formativo integrando Social art ed allenamento all’intraprendenza per la crescita delle persone, l’inserimento professionale e l’imprenditorialità.

Liu Yuxuan

Liu Yuxuan (Dalian, Cina, 1995) è un artista e pittore. Formatosi alla China Academy of Art, dove ha conseguito laurea e master in pittura a olio, dal 2024 è professore associato presso la Sichuan Fine Arts Institute.

Liu Yuxuan (Dalian, Cina, 1995) è un artista e pittore. Formatosi alla China Academy of Art, dove ha conseguito laurea e master in pittura a olio, dal 2024 è professore associato presso la Sichuan Fine Arts Institute.

Aristide Rontini

Aristide Rontini è un coreografo, performer, community dance artist. Si diploma alla Codarts – Rotterdam Dance Academy. I suoi lavori sono stati programmati da festival e teatri italiani e internazionali come Oriente Occidente, ERT – Emilia Romagna Teatro, Holland Dance Festival e Gender Bender. Ha ricevuto commissioni da Introdans e Skånes Dansteater. Come performer ha collaborato con Simona Bertozzi, Michela Lucenti, Candoco Dance Company, Alessandro Schiattarella, Angélica Liddell, Carl Olof Berg, Varna Badalyan,Diego Tortelli. Nel 2020, insieme ad altri artisti disabili italiani, ha fondato Al.di.Qua. Artists, la prima associazione in Italia che si batte per l’autonomia e i diritti degli artisti con disabilità.

Aristide Rontini è un coreografo, performer, community dance artist. Si diploma alla Codarts – Rotterdam Dance Academy. I suoi lavori sono stati programmati da festival e teatri italiani e internazionali come Oriente Occidente, ERT – Emilia Romagna Teatro, Holland Dance Festival e Gender Bender. Ha ricevuto commissioni da Introdans e Skånes Dansteater. Come performer ha collaborato con Simona Bertozzi, Michela Lucenti, Candoco Dance Company, Alessandro Schiattarella, Angélica Liddell, Carl Olof Berg, Varna Badalyan,Diego Tortelli. Nel 2020, insieme ad altri artisti disabili italiani, ha fondato Al.di.Qua. Artists, la prima associazione in Italia che si batte per l’autonomia e i diritti degli artisti con disabilità.

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Chiara Bersani

Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. Sia come interprete che come regista/coreografa si muove attraverso linguaggi e visioni differenti. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, nascono come creazioni in dialogo con spazi di diversa natura e sono rivolte prevalentemente a un pubblico “prossimo” alla scena. La sua ricerca come interprete e autrice si basa sul concetto di Corpo Politico e sulla creazione di pratiche volte alla presenza e all’azione. L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves.

Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. Sia come interprete che come regista/coreografa si muove attraverso linguaggi e visioni differenti. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, nascono come creazioni in dialogo con spazi di diversa natura e sono rivolte prevalentemente a un pubblico “prossimo” alla scena. La sua ricerca come interprete e autrice si basa sul concetto di Corpo Politico e sulla creazione di pratiche volte alla presenza e all’azione. L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves.

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Wang Yi

Wang Yi (Xuzhou, Cina, 1995) vive e lavora a Pechino. Formatosi presso la China Academy of Art, la sua ricerca esplora la pittura nell’era dell’informazione, indagando il rapporto tra reale e virtuale attraverso la rielaborazione di immagini provenienti dalla storia dell’arte, dal cinema e dai videogiochi. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni istituzionali in Cina e in Europa.

Wang Yi (Xuzhou, Cina, 1995) vive e lavora a Pechino. Formatosi presso la China Academy of Art, la sua ricerca esplora la pittura nell’era dell’informazione, indagando il rapporto tra reale e virtuale attraverso la rielaborazione di immagini provenienti dalla storia dell’arte, dal cinema e dai videogiochi. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni istituzionali in Cina e in Europa.

Lorenzo Balbi

Direttore artistico MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

Lorenzo Balbi (Torino, 1982) vive e lavora a Bologna. È direttore artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 2017 e Responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei. Dal 2018 è direttore artistico di ART CITY Bologna ed è membro del consiglio direttivo di AMACI.

Lorenzo Balbi (Torino, 1982) vive e lavora a Bologna. È direttore artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 2017 e Responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei. Dal 2018 è direttore artistico di ART CITY Bologna ed è membro del consiglio direttivo di AMACI.

Nerval Teatro

L’associazione Nerval Teatro nasce nel 2007, fondata da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol. Si occupa di ricerca teatrale attenta alle drammaturgie e alle forme del contemporaneo, orientata ad indagare il ruolo sociale e relazionale dell’arte, la sua natura di confine, basata sulla costruzione di comunità interconnesse. Realizza progetti teatrali di inclusione sociale rivolti a persone con disabilità, adolescenti e cittadini di comunità svantaggiate. Negli anni Nerval Teatro è diventata un nucleo capace di attirare a sé molte figure, tra cui studiosi, critici e operatori culturali che hanno riconosciuto l’originalità del percorso.

 

L’associazione Nerval Teatro nasce nel 2007, fondata da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol. Si occupa di ricerca teatrale attenta alle drammaturgie e alle forme del contemporaneo, orientata ad indagare il ruolo sociale e relazionale dell’arte, la sua natura di confine, basata sulla costruzione di comunità interconnesse. Realizza progetti teatrali di inclusione sociale rivolti a persone con disabilità, adolescenti e cittadini di comunità svantaggiate. Negli anni Nerval Teatro è diventata un nucleo capace di attirare a sé molte figure, tra cui studiosi, critici e operatori culturali che hanno riconosciuto l’originalità del percorso.

 

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Angela

Angela Trentanovi insegnante di educazione fisica, Osteopata, ha approfondito lo studio di molte terapie coorporee, Trager, Psicomotricità, Feldenkrais Autentic Movement, Arte e salute del corpo. Ha studiato Danza Moderna e Contemporanea e ha approfondito lo studio della Contact Improvvisation. Ha svolto la formazione “linguaggio dei sensi”con il regista Enrique Vargas. Ha lavorato come coordinatrice pedagogica per il Comune di Firenze occupandosi dei temi dell’inclusione e della disabilità. Ha maturato esperienze d’insegnamento con bambini, ragazzi e adulti. Fa parte dell’associazione Arcadia Ars in dal 2001 con la quale collabora in progetti di formazione e spettacoli ispirati al teatro poetico sensoriale.

Angela Trentanovi insegnante di educazione fisica, Osteopata, ha approfondito lo studio di molte terapie coorporee, Trager, Psicomotricità, Feldenkrais Autentic Movement, Arte e salute del corpo. Ha studiato Danza Moderna e Contemporanea e ha approfondito lo studio della Contact Improvvisation. Ha svolto la formazione “linguaggio dei sensi”con il regista Enrique Vargas. Ha lavorato come coordinatrice pedagogica per il Comune di Firenze occupandosi dei temi dell’inclusione e della disabilità. Ha maturato esperienze d’insegnamento con bambini, ragazzi e adulti. Fa parte dell’associazione Arcadia Ars in dal 2001 con la quale collabora in progetti di formazione e spettacoli ispirati al teatro poetico sensoriale.

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Giulia Piermartiri

Giulia Piermartiri è una documentarista italiana, nata nel 1990. Il suo lavoro si concentra sulle dinamiche umane in relazione alla politica e alla natura. Ha documentato le condizioni degli immigrati tra Stati Uniti e Messico e le disparità sociali legate alla campagna elettorale di Trump. Dal 2019 sta sviluppando il progetto Atlas of the New World, che esplora le relazioni delle popolazioni ai cambiamenti ambientali e sociali nei loro territori. Nel 2024, insieme a Edoardo Delille, è vincitrice della XX edizione del Premio Ponchielli.

Giulia Piermartiri è una documentarista italiana, nata nel 1990. Il suo lavoro si concentra sulle dinamiche umane in relazione alla politica e alla natura. Ha documentato le condizioni degli immigrati tra Stati Uniti e Messico e le disparità sociali legate alla campagna elettorale di Trump. Dal 2019 sta sviluppando il progetto Atlas of the New World, che esplora le relazioni delle popolazioni ai cambiamenti ambientali e sociali nei loro territori. Nel 2024, insieme a Edoardo Delille, è vincitrice della XX edizione del Premio Ponchielli.

Giulio Betti

Giulio Betti (Fiesole, 1980) è meteorologo e climatologo presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” da UNI-MET, il tavolo di coordinamento delle aggregazioni della meteorologia italiana.

Giulio Betti (Fiesole, 1980) è meteorologo e climatologo presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” da UNI-MET, il tavolo di coordinamento delle aggregazioni della meteorologia italiana.

Luca Zanni

Luca Zanni è danzatore e performer formato al Centro Coreografico Opus Ballet di Firenze. Ha lavorato come freelance con numerose compagnie e festival italiani e internazionali, collaborando con importanti coreografi. Parallelamente all’attività di interprete, sviluppa un percorso autoriale creando lavori coreografici presentati e sostenuti da reti e progetti nazionali dedicati alla giovane danza d’autore. Svolge inoltre attività didattica come insegnante ospite in programmi di formazione professionale per danzatori contemporanei.

Luca Zanni è danzatore e performer formato al Centro Coreografico Opus Ballet di Firenze. Ha lavorato come freelance con numerose compagnie e festival italiani e internazionali, collaborando con importanti coreografi. Parallelamente all’attività di interprete, sviluppa un percorso autoriale creando lavori coreografici presentati e sostenuti da reti e progetti nazionali dedicati alla giovane danza d’autore. Svolge inoltre attività didattica come insegnante ospite in programmi di formazione professionale per danzatori contemporanei.

Sabrina Secchi

Dal 2010 è docente presso il Centro Opus Ballet, coreografa freelance e personal trainer certificata Gyrotonic®. Ha realizzato numerose coreografie e vanta una lunga carriera come danzatrice in importanti produzioni teatrali e musical internazionali tra Italia e Francia, collaborando con coreografi di rilievo e partecipando a progetti artistici multidisciplinari. Si è formata al Florence Dance Center, approfondendo danza classica, contemporanea e modern, e ha completato la propria preparazione con atelier coreografici, workshop internazionali e una formazione certificata in Gyrotonic®.

Dal 2010 è docente presso il Centro Opus Ballet, coreografa freelance e personal trainer certificata Gyrotonic®. Ha realizzato numerose coreografie e vanta una lunga carriera come danzatrice in importanti produzioni teatrali e musical internazionali tra Italia e Francia, collaborando con coreografi di rilievo e partecipando a progetti artistici multidisciplinari. Si è formata al Florence Dance Center, approfondendo danza classica, contemporanea e modern, e ha completato la propria preparazione con atelier coreografici, workshop internazionali e una formazione certificata in Gyrotonic®.

Miguel Altunaga Verdecia

Danzatore e coreografo cubano, formatosi alla Scuola Nazionale d’Arte dell’Avana, è stato primo ballerino della Cuban National Contemporary Dance Company prima di entrare in Rambert nel 2007. Con Rambert ha interpretato opere di alcuni tra i più importanti coreografi internazionali. Parallelamente svolge un’intensa attività coreografica per compagnie, istituzioni culturali e grandi eventi, creando lavori per Danza Contemporánea de Cuba, il Royal Opera House, il Tate Modern e Rambert, oltre a collaborazioni con artisti e compagnie internazionali.

Danzatore e coreografo cubano, formatosi alla Scuola Nazionale d’Arte dell’Avana, è stato primo ballerino della Cuban National Contemporary Dance Company prima di entrare in Rambert nel 2007. Con Rambert ha interpretato opere di alcuni tra i più importanti coreografi internazionali. Parallelamente svolge un’intensa attività coreografica per compagnie, istituzioni culturali e grandi eventi, creando lavori per Danza Contemporánea de Cuba, il Royal Opera House, il Tate Modern e Rambert, oltre a collaborazioni con artisti e compagnie internazionali.

Aurelie Mounier

Aurelie Mounier ha studiato danza in Francia e dal 2005 è attiva a Firenze con la Compagnia Opus Ballet come ballerina e interprete di numerose produzioni e assoli. Dal 2014 lavora anche come coreografa per Opus Ballet e per compagnie internazionali, tra cui il Budapest Dance Theatre. Ha vinto importanti concorsi nazionali e internazionali di danza e coreografia. Attualmente è insegnante di danza contemporanea presso il Centro Opus Ballet e tiene workshop in Italia e all’estero.

Aurelie Mounier ha studiato danza in Francia e dal 2005 è attiva a Firenze con la Compagnia Opus Ballet come ballerina e interprete di numerose produzioni e assoli. Dal 2014 lavora anche come coreografa per Opus Ballet e per compagnie internazionali, tra cui il Budapest Dance Theatre. Ha vinto importanti concorsi nazionali e internazionali di danza e coreografia. Attualmente è insegnante di danza contemporanea presso il Centro Opus Ballet e tiene workshop in Italia e all’estero.

Francesca Campigli

Artista e Formatrice esperta nella realizzazione di percorsi con metodologie innovative e azioni partecipate in cui intreccia la ricerca pedagogica alla sua sperimentazione artistica. Collabora con scuole e istituzioni nell’applicazione e implementazione delle dinamiche creative con particolare riferimento ai gruppi.
Dispone di un ampio ventaglio di competenze acquisite con studi in ambito artistico e pedagogico oltre a un vasto background lavorativo sviluppato all’interno di contesti eterogenei.


Artista e Formatrice esperta nella realizzazione di percorsi con metodologie innovative e azioni partecipate in cui intreccia la ricerca pedagogica alla sua sperimentazione artistica. Collabora con scuole e istituzioni nell’applicazione e implementazione delle dinamiche creative con particolare riferimento ai gruppi.
Dispone di un ampio ventaglio di competenze acquisite con studi in ambito artistico e pedagogico oltre a un vasto background lavorativo sviluppato all’interno di contesti eterogenei.

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Opus Ballet

L’Opus Ballet è un rinomato centro internazionale dedicato alla formazione, alla performance e alla promozione di spettacoli ed eventi di balletto e danza contemporanea. La scuola Opus Ballet è stata fondata a Firenze nel 1999 da Rosanna Brocanello.
Nel 2004 nasce l’attuale Centro Internazionale Coreografico Opus Ballet, sotto la guida artistica congiunta di Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi, con la nuova sede presso via Ugo Foscolo, 6.
I diplomati dell’Opus Ballet diventano danzatori e coreografi professionisti, intraprendendo brillanti carriere nelle principali realtà e compagnie del panorama artistico nazionale e internazionale.



L’Opus Ballet è un rinomato centro internazionale dedicato alla formazione, alla performance e alla promozione di spettacoli ed eventi di balletto e danza contemporanea. La scuola Opus Ballet è stata fondata a Firenze nel 1999 da Rosanna Brocanello.
Nel 2004 nasce l’attuale Centro Internazionale Coreografico Opus Ballet, sotto la guida artistica congiunta di Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi, con la nuova sede presso via Ugo Foscolo, 6.
I diplomati dell’Opus Ballet diventano danzatori e coreografi professionisti, intraprendendo brillanti carriere nelle principali realtà e compagnie del panorama artistico nazionale e internazionale.

Interazioni Elementari

Interazioni Elementari è una compagnia teatrale fondata a Firenze nel 2017 da artisti e operatori di diverse generazioni e provenienze.

I componenti di Interazioni Elementari sono uniti da un progetto artistico e professionale condiviso e da una visione comune delle arti teatrali e performative.

Interazioni Elementari porta avanti attività di produzione, formazione e organizzazione di eventi sul territorio nazionale ed europeo.

Dal 2017 la Compagnia organizza all’interno dell’Istituto Penale Minorile “G. Meucci” di Firenze il laboratorio annuale di arti performative “L’Accademia degli Stupori” rivolto ai minori e giovani adulti detenuti nel carcere fiorentino.
Nel 2018 viene organizzata la prima edizione del Festival “SPIRAGLI – Teatri dietro le quinte”, sostenuta dall’Estate Fiorentina del Comune di Firenze.
Nel 2019 la Città Metropolitana decide di supportare questo importante Festival tra il Dentro e il Fuori del carcere.



Interazioni Elementari è una compagnia teatrale fondata a Firenze nel 2017 da artisti e operatori di diverse generazioni e provenienze.

I componenti di Interazioni Elementari sono uniti da un progetto artistico e professionale condiviso e da una visione comune delle arti teatrali e performative.

Interazioni Elementari porta avanti attività di produzione, formazione e organizzazione di eventi sul territorio nazionale ed europeo.

Dal 2017 la Compagnia organizza all’interno dell’Istituto Penale Minorile “G. Meucci” di Firenze il laboratorio annuale di arti performative “L’Accademia degli Stupori” rivolto ai minori e giovani adulti detenuti nel carcere fiorentino.
Nel 2018 viene organizzata la prima edizione del Festival “SPIRAGLI – Teatri dietro le quinte”, sostenuta dall’Estate Fiorentina del Comune di Firenze.
Nel 2019 la Città Metropolitana decide di supportare questo importante Festival tra il Dentro e il Fuori del carcere.

Compagnia Teatrale Pizzichi di Sale

La Compagnia Teatrale Pizzichi di Sale nasce a Firenze nel marzo dell’anno 2022, nella forma di associazione di promozione sociale, grazie alla volontà di 17 soci fondatori ai quali poi nel tempo si sono aggiunti altri soci sostenitori, tutti attori non professionisti. Pur essendo una Compagnia giovane, i suoi componenti sono stati in realtà una presenza costante nel panorama fiorentino del teatro amatoriale sin dalla metà degli anni ’90, poiché facenti parte di altra compagnia teatrale, chiusa nell’anno della pandemia che ha travolto il nostro Paese nel 2020. Altrettanto può dirsi degli insegnanti della sua scuola teatrale che vantano un’esperienza ventennale. La Compagnia ha messo in scena sia commedie che tragedie, sia spettacoli di cabaret che di teatro civile, sia testi originali creati dagli autori della stessa Compagnia che spettacoli classici o legati al territorio fiorentino, senza disdegnare trasferte sull’intero territorio nazionale, portandola ad esibirsi in

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La Compagnia Teatrale Pizzichi di Sale nasce a Firenze nel marzo dell’anno 2022, nella forma di associazione di promozione sociale, grazie alla volontà di 17 soci fondatori ai quali poi nel tempo si sono aggiunti altri soci sostenitori, tutti attori non professionisti. Pur essendo una Compagnia giovane, i suoi componenti sono stati in realtà una presenza costante nel panorama fiorentino del teatro amatoriale sin dalla metà degli anni ’90, poiché facenti parte di altra compagnia teatrale, chiusa nell’anno della pandemia che ha travolto il nostro Paese nel 2020. Altrettanto può dirsi degli insegnanti della sua scuola teatrale che vantano un’esperienza ventennale. La Compagnia ha messo in scena sia commedie che tragedie, sia spettacoli di cabaret che di teatro civile, sia testi originali creati dagli autori della stessa Compagnia che spettacoli classici o legati al territorio fiorentino, senza disdegnare trasferte sull’intero territorio nazionale, portandola ad esibirsi in prestigiosi teatri.

Seeds of Florence

Seeds of Florence è rivista e progetto comunicativo. Nasce da una forte spinta vitale di rigenerazione e rinnovamente in ottica di apertura e multiculturalità. Di Firenze vuole raccontare le eccellenze nel campo della ricerca, i modelli di imprenditorialità collegati a network internazionali le attività artigianali che si distinguono per qualità e innovazione e i progetti urbani che cambiano il volto della città. Seed of Florence sostiene la cultura che unisce e crea occasioni di scambio e circolarità, l’arte in ogni sua forma ed espressione, la sperimentazione e la contaminazione, favorendo lo scambio di idee. In Seeds of Florence sono contenuti i semi che generano nuova vita, raggiungono spazi lontani e creano nuove comunità. Seeds è l’acronimo delle rubriche: Society, Environment, Experience, Discovery, Spaces. Racchiudono articoli di approfondimento e interviste per raccontare la Firenze contemporanea.

Seeds of Florence è rivista e progetto comunicativo. Nasce da una forte spinta vitale di rigenerazione e rinnovamente in ottica di apertura e multiculturalità. Di Firenze vuole raccontare le eccellenze nel campo della ricerca, i modelli di imprenditorialità collegati a network internazionali le attività artigianali che si distinguono per qualità e innovazione e i progetti urbani che cambiano il volto della città. Seed of Florence sostiene la cultura che unisce e crea occasioni di scambio e circolarità, l’arte in ogni sua forma ed espressione, la sperimentazione e la contaminazione, favorendo lo scambio di idee. In Seeds of Florence sono contenuti i semi che generano nuova vita, raggiungono spazi lontani e creano nuove comunità. Seeds è l’acronimo delle rubriche: Society, Environment, Experience, Discovery, Spaces. Racchiudono articoli di approfondimento e interviste per raccontare la Firenze contemporanea.

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Selfhabitat Cultura

Tutto è iniziato con Florens 2010 quando Pierluigi Bemporad, grande appassionato ed estimatore del design, decise di organizzare un convegno intitolato “Il design a Firenze, il design per Firenze”, chiedendo a Vanni Pasca di curarne la parte scientifica. Fu affiancato in quell’occasione da un piccolo, ma qualificato per preparazione tecnica e livello culturale, numero di amici che condividevano con lui i medesimi interessi e che come lui desideravano riportare l’attenzione su alcuni temi della contemporaneità, in primis il design, che a Firenze hanno avuto grande impulso negli ’60 e ’70. Dallo slancio iniziale dato da un avvio brillante dei primi due anni, in cui è stata notata tra l’altro la partecipazione di un pubblico estremamente vario di professionisti e semplici amatori, Lidia Barbagli, Pierluigi Bemporad, Mauro Cenci, Puccio Duni, Silvia Fabbroni, Donatella Lami, Dora Liscia, Claudio Lopez, Alberto Mosetti, Vanni Pasca e Alberto Ridi decisero di fondare Selfhab

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Tutto è iniziato con Florens 2010 quando Pierluigi Bemporad, grande appassionato ed estimatore del design, decise di organizzare un convegno intitolato “Il design a Firenze, il design per Firenze”, chiedendo a Vanni Pasca di curarne la parte scientifica. Fu affiancato in quell’occasione da un piccolo, ma qualificato per preparazione tecnica e livello culturale, numero di amici che condividevano con lui i medesimi interessi e che come lui desideravano riportare l’attenzione su alcuni temi della contemporaneità, in primis il design, che a Firenze hanno avuto grande impulso negli ’60 e ’70. Dallo slancio iniziale dato da un avvio brillante dei primi due anni, in cui è stata notata tra l’altro la partecipazione di un pubblico estremamente vario di professionisti e semplici amatori, Lidia Barbagli, Pierluigi Bemporad, Mauro Cenci, Puccio Duni, Silvia Fabbroni, Donatella Lami, Dora Liscia, Claudio Lopez, Alberto Mosetti, Vanni Pasca e Alberto Ridi decisero di fondare Selfhabitat Cultura, un’associazione volontaria e senza fini di lucro che si è dotata di un comitato scientifico di prim’ordine e che si è fatta carico di portare avanti e promuovere cicli di conferenze e incontri sul design che ha preso il nome di LEZIONI DI DESIGN. Il percorso è sempre stato affiancato da ISIA Firenze, attraverso Biagio Cisotti con Stefano Bettega, Giuseppe Furlanis e l’attuale direttore Francesco Fumelli. Molto importante negli anni la partnership di Fondazione Architetti Firenze e Ordine degli Architetti Firenze, MAD Murate Art District, Comune di Firenze, Museo Horne, Fondazione Michelucci, ADI Toscana, Dipartimento di Architettura Università di Firenze. Ancora oggi l’associazione Selfhabitat Cultura ha un’ambiziosa articolazione organizzativa che raccoglie intorno al Presidente Pierluigi Bemporad alcune delle maggiori forze intellettuali e dei creativi nel settore del design. Il Comitato Scientifico è presieduto da Patrizia Scarzella, Architetto e giornalista. SelfhabitatCultura continua a perseguire due obiettivi principali: confrontarsi con il territorio e esplorare gli sviluppi del design che estende oggi la propria ricerca e attività in molteplici direzioni.

La missione di Selfhabitat Cultura è quella di accogliere al suo interno tutti coloro che si riconoscono negli scopi fondativi, che ne condividono gli interessi e il desiderio di restituire alla città un tema sentito come prioritario nella prospettiva del suo futuro sviluppo. Puntare sulla divulgazione culturale con eventi ad ingresso libero ha lo scopo anche di avvicinare giovani designer ed architetti dandogli la possibilità di trovare una sponda autorevole con cui confrontarsi e di creare un’importante rete di contatti. È, in ogni caso, un modo per continuare un cammino, già ricco di risultati, seguendo un percorso “strutturato”, senza perdere di vista la parte ludica e appassionante che ha fatto fino ad oggi da insostituibile legame.

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Teatro come Differenza

Teatro come Differenza è un coordinamento di cinque compagnie nato all’interno del Festival della Salute Mentale di Firenze nel 2013. Compongono Teatro come Differenza: Arbus con Francesca Sanità, Arte in Corso con Marilena Manfredi, EsTeatro con Paolo Biribò, Teatro 334 – Isole Comprese con Alessandro Fantechi e Elena Turchi, Sfumature in Atto con Daniele Giuliani. Attraverso l’incontro, il confronto e la contaminazione, le compagnie di Teatro come Differenza lavorano alla realizzazione di spettacoli e progetti teatrali collettivi, con l’obiettivo di rinnovare la costruzione di un senso del teatro sociale e perseguire la “missione di costruire Comunità, di creare legami, di restituire ai senza parola il diritto di esistere e la possibilità di esprimersi”.  Teatro come Differenza vuole valorizzare attraverso il linguaggio artistico e teatrale la differenza come valore e risorsa per la produzione di cultura nella comunità.

Teatro come Differenza è un coordinamento di cinque compagnie nato all’interno del Festival della Salute Mentale di Firenze nel 2013. Compongono Teatro come Differenza: Arbus con Francesca Sanità, Arte in Corso con Marilena Manfredi, EsTeatro con Paolo Biribò, Teatro 334 – Isole Comprese con Alessandro Fantechi e Elena Turchi, Sfumature in Atto con Daniele Giuliani. Attraverso l’incontro, il confronto e la contaminazione, le compagnie di Teatro come Differenza lavorano alla realizzazione di spettacoli e progetti teatrali collettivi, con l’obiettivo di rinnovare la costruzione di un senso del teatro sociale e perseguire la “missione di costruire Comunità, di creare legami, di restituire ai senza parola il diritto di esistere e la possibilità di esprimersi”.  Teatro come Differenza vuole valorizzare attraverso il linguaggio artistico e teatrale la differenza come valore e risorsa per la produzione di cultura nella comunità.

BANDO CORSI PN METRO 2025-2027

BANDO CORSI PN METRO 2025-2027

BANDO CORSI PN METRO 2025-2027

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LE MANTE

passeggiata performativa nel paesaggio urbano.

LE MANTE, passeggiata performativa nel paesaggio urbano.

 

Il nuovo progetto di Cristina Abati e RILABEN per spazi non convenzionali, nato dalla collaborazione decennale tra lə due artistə, sui contenuti e formati creativi e ironici del duetto tra musicista e danzatore, qui entrambə performer. Un unisono ‘fuori sincrono’, in una relazione di scambio simbiotico tra i corpi e lo spazio attraversato. LE MANTE allude alla ricerca di calma, bellezza, come quella riscontrata in questi animali marini, capaci di planare sotto la superficie della luce, all’interno del mare.

La ‘passeggiata performativa’ è stata pensata per il Terzo Giardino, sulla riva sinistra del fiume Arno, sotto il lungarno Serristori. Uno spazio dove i corpi dei performer compiranno un attraversamento silenzioso, spogliati di una performatività spettacolarizzata. Quasi a una sorta di percorso ‘performativo/meditativo’ dove il pubblico concentrandosi nel seguire l’az

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LE MANTE, passeggiata performativa nel paesaggio urbano.

 

Il nuovo progetto di Cristina Abati e RILABEN per spazi non convenzionali, nato dalla collaborazione decennale tra lə due artistə, sui contenuti e formati creativi e ironici del duetto tra musicista e danzatore, qui entrambə performer. Un unisono ‘fuori sincrono’, in una relazione di scambio simbiotico tra i corpi e lo spazio attraversato. LE MANTE allude alla ricerca di calma, bellezza, come quella riscontrata in questi animali marini, capaci di planare sotto la superficie della luce, all’interno del mare.

La ‘passeggiata performativa’ è stata pensata per il Terzo Giardino, sulla riva sinistra del fiume Arno, sotto il lungarno Serristori. Uno spazio dove i corpi dei performer compiranno un attraversamento silenzioso, spogliati di una performatività spettacolarizzata. Quasi a una sorta di percorso ‘performativo/meditativo’ dove il pubblico concentrandosi nel seguire l’azione scenica, può allo stesso tempo connetterti con l’ascolto, la percezione e la visione dell’ambiente circostante.

 

1 Ottobre ore 19.00, Terzo Giardino, Lungarno Serristori 19-Firenze

in collaborazione con MADMurateArtDistrict

 

Durata: 30′ circa

Produzione: Gogmagog, con il sostegno di Regione Toscana

Con il sostegno di: Estate Fiorentina 2024, Open City Scandicci 2025

Residenza presso: L’Elba del Vicino-Rio Marina (LI)

Il progetto è vincitore del Bando per Residenze d’artista di MAD-Murate Art District (FI)

Costumi: The Gallery Fashion Studio/Benedetta Orsoli

Foto: Giovanni Pagano

rilaben.com gogmagogteatro.i

LE MANTE

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