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Francesco Pellegrino

musician and visual artist

Francesco Pellegrino is a multimedia artist and musician; his works include electroacoustic music, performances and installations. As a musician he performs in electroacoustic concerts for various instruments (including sax, trumpet, clarinet and various objects) and live electronics; he plays in the electroacoustic trio3D3, with Maurizio Montini and Andrea Venturoli. As an artist he creates installations with a strong sound component, immersive environments, invitations to contemplation. His installations have been exhibited in Florence, Livorno, Stockholm, Mexico City, Chongquing and others.

Francesco Pellegrino is a multimedia artist and musician; his works include electroacoustic music, performances and installations. As a musician he performs in electroacoustic concerts for various instruments (including sax, trumpet, clarinet and various objects) and live electronics; he plays in the electroacoustic trio3D3, with Maurizio Montini and Andrea Venturoli. As an artist he creates installations with a strong sound component, immersive environments, invitations to contemplation. His installations have been exhibited in Florence, Livorno, Stockholm, Mexico City, Chongquing and others.

Available in:

La Riva: along the fermata

Residenza d'artista di Kirsten Stromberg - Progetto RIVA

LA RIVA: ALONG THE
Artist/Composer: Kirsten Stromberg
Performers: Francesco Toninelli, Renato Grieco, Francesco Pellegrino
An installation and performance of graphic scores inspired by the relational ecology of plants along the
banks of the Arno River in Florence. Working with drawings that trace the spaces and movements between
complex growth structures, they form the basis of graphic musical scores from which performers will activate.
The instruments include: wind, percussion, violencello and voice. Neither entirely classical structured
composition, nor entirely improvised, this project touches upon the relations between natural, interior and
social structures, as well as musical and visual translations, highlighting the interplay of human/plant
relationships, and pausing to listen to the music of an area of Florence that is often ignored.










LA RIVA: ALONG THE
Artist/Composer: Kirsten Stromberg
Performers: Francesco Toninelli, Renato Grieco, Francesco Pellegrino
An installation and performance of graphic scores inspired by the relational ecology of plants along the
banks of the Arno River in Florence. Working with drawings that trace the spaces and movements between
complex growth structures, they form the basis of graphic musical scores from which performers will activate.
The instruments include: wind, percussion, violencello and voice. Neither entirely classical structured
composition, nor entirely improvised, this project touches upon the relations between natural, interior and
social structures, as well as musical and visual translations, highlighting the interplay of human/plant
relationships, and pausing to listen to the music of an area of Florence that is often ignored.

La Riva: along the fermata

Available in:

L'arte prende casa nelle scuole

Residenza d'artista nelle scuole

Le aule (non utilizzate) diventano atelier e gli artisti offrono laboratori gratuiti ai ragazzi
Il progetto ideato da MAD Murate Art District in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione del Comune di Firenze e Regione Toscana, è partito per l’anno scolastico 2018/2019 all’Istituto comprensivo Oltrarno e all’Istituto comprensivo Poliziano. I primi due artisti coinvolti sono stati Rossella Liccione e Francesco Pellegrino

A novembre 2018 ha inaugurato un importante progetto pilota di collaborazione tra artisti del territorio e gli istituti scolastici fiorentini partendo da un progetto della Associazione MUS.E con l’Istituto Comprensivo Oltrarno (Dirigente prof.ssa Paola Salmoiraghi), promosso dal Comune di Firenze (Direzione Istruzione).

L’iniziativa ha visto le strutture scolastiche mettere a disposizione un’aula non utilizzata per accogliere un artista contemporaneo che lavora quotidianamente a scuola. L’artista ospitato, ha offerto un laboratorio gratuito


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Le aule (non utilizzate) diventano atelier e gli artisti offrono laboratori gratuiti ai ragazzi
Il progetto ideato da MAD Murate Art District in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione del Comune di Firenze e Regione Toscana, è partito per l’anno scolastico 2018/2019 all’Istituto comprensivo Oltrarno e all’Istituto comprensivo Poliziano. I primi due artisti coinvolti sono stati Rossella Liccione e Francesco Pellegrino

A novembre 2018 ha inaugurato un importante progetto pilota di collaborazione tra artisti del territorio e gli istituti scolastici fiorentini partendo da un progetto della Associazione MUS.E con l’Istituto Comprensivo Oltrarno (Dirigente prof.ssa Paola Salmoiraghi), promosso dal Comune di Firenze (Direzione Istruzione).

L’iniziativa ha visto le strutture scolastiche mettere a disposizione un’aula non utilizzata per accogliere un artista contemporaneo che lavora quotidianamente a scuola. L’artista ospitato, ha offerto un laboratorio gratuito per gli studenti dell’Istituto coinvolgendo di settimana in settimana classi diverse. Il progetto intendeva creare una situazione virtuosa di scambio tra scuole e artisti. Le strutture scolastiche che hanno messo a disposizione aule non utilizzate come studi d’artista, hanno accolto l’artista selezionato ad abitare quotidianamente la scuola e offrire un laboratorio settimanale gratuito per gli studenti.

La condivisione di spazi e ambienti ha creato una relazione tra artista e “abitanti della scuola” siano essi alunni, personale docente, di segreteria o collaboratori scolastici, dando vita ad una piccola comunità sperimentale aperta ad esperienze laboratoriali altamente innovative. Tali esperienze laboratoriali sono state guidate, seguite e monitorate da Mus.e, che ha supportato e incoraggiato progetti inediti e sperimentali.

Durante l’anno scolastico 2019/2020 il progetto è stato implementato portando a cinque il numero delle scuole coinvolte. MAD ha proposto cinque diverse residenze:

Rossella Liccione presso l’Istituto Comprensivo Poliziano
Francesco Pellegrino presso l’Istituto Comprensivo Oltrarno
Fosca presso l’Istituto Comprensivo Pirandello
Casey Kaufmann e Alessandro Cassigoli presso L’Istituto Comprensivo Vespucci
Torrick Ablack, in arte Toxic presso la Scuola Secondaria di primo grado “Dino Compagni”

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Firenze e Regione Toscana nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2018 e Toscanaincontemporanea 2019, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Firenze.

L'arte prende casa nelle scuole

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L'arte prende casa nelle scuole | Francesco Pellegrino

Residenza d'artista nelle scuole di Francesco Pellegrino

Francesco Pellegrino ha portato avanti il suo progetto di residenza d’artista a scuola presso l’Istituto Comprensivo Poliziano durante l’anno scolastico 2018/2019 e presso l’Istituto Comprensivo Oltrarno durante l’anno scolastico 2019/2020.

‘Al centro degli incontri vi era un’installazione interattiva, realizzata appositamente per questo progetto, intorno alla quale sono state realizzati dei workshop dove gli studenti potevano sperimentare ed interagire con l’opera. Una vasca circolare di un metro di diametro con all’interno dell’acqua, attraverso un eccitatore posizionato sulla superficie inferiore della vasca, permetteva al materiale di vibrare, e quindi all’acqua, visualizzando attraverso di essa le forme delle onde sonore. Attraverso due sensori di distanza si è resa l’installazione interattiva attribuendo ad un sensore il volume e all’altro la frequenza del suono nell’acqua. A partire dall’opera si è potuto parlare degli aspetti

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Francesco Pellegrino ha portato avanti il suo progetto di residenza d’artista a scuola presso l’Istituto Comprensivo Poliziano durante l’anno scolastico 2018/2019 e presso l’Istituto Comprensivo Oltrarno durante l’anno scolastico 2019/2020.

‘Al centro degli incontri vi era un’installazione interattiva, realizzata appositamente per questo progetto, intorno alla quale sono state realizzati dei workshop dove gli studenti potevano sperimentare ed interagire con l’opera. Una vasca circolare di un metro di diametro con all’interno dell’acqua, attraverso un eccitatore posizionato sulla superficie inferiore della vasca, permetteva al materiale di vibrare, e quindi all’acqua, visualizzando attraverso di essa le forme delle onde sonore. Attraverso due sensori di distanza si è resa l’installazione interattiva attribuendo ad un sensore il volume e all’altro la frequenza del suono nell’acqua. A partire dall’opera si è potuto parlare degli aspetti fisici del suono, di come la consapevolezza dei mezzi possa diventare mezzo espressivo e di come non ci siano limiti nell’arte a che tipo di mezzo si utilizza. Si è potuto parlare anche di percezione, potendo esperire il suono, normalmente legato al solo senso dell’udito, anche con la vista ed infine anche con il tatto, facendo provare i ragazzi ad immergere le mani nell’acqua mentre suonavano. Questo percorso è stato attraversato da tutte le classi. Con alcune classi è stato possibile aggiungere altre esperienze attorno all’opera: con la classe di strumento (violoncello e flauto) è stato possibile far suonare i propri strumenti ai ragazzi e farli amplificare attraverso l’installazione, visualizzando così ciò che suonavano; con la professoressa di matematica si è potuto affiancare un percorso di fisica e acustica “visualizzabile” sulla vasca; infine con la professoressa di italiano è stato messo in atto un interessantissimo percorso in due lezione sul linguaggio applicato al suono: a partire dalle definizioni oggettive verso tutte le espressioni soggettive per descrivere ciò che un suono ci comunica’. Francesco Pellegrino

L'arte prende casa nelle scuole | Francesco Pellegrino

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Parola di Artista, Le Opere e i Giorni | Francesco Pellegrino, musician e Visual artist

With the column #LeOpereeiGiorni we invited artists, curators and intellectuals to share reflections on their work and the current moment.
Today we listen to Francesco Pellegrino, musician e Visual artist

Parola di Artista, Le Opere e i Giorni
Francesco Pellegrino, musicista e artista visivo
Parola di Artista, Le Opere e i Giorni | Francesco Pellegrino, musician e Visual artist

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Vivente

Progetto RIVA

Vivente è un’installazione multimediale che restituisce un inedito ritratto sonoro del fiume Arno, in cui aspetti sonori e visivi si fondono nella creazione di uno spazio immersivo e contemplativo. L’opera è composta da 128 canne di bambù di lunghezze diverse, sospese dall’alto; ogni canna può suonare sia come aerofono sia come percussione creando, nell’insieme, un ambiente estetico e allo stesso tempo visivo e acustico. Le dimensioni e la disposizione delle canne permettono di suggerire percorsi ed esperienze che i visitatori hanno potuto attraversare liberamente.

Vivente è un’installazione multimediale che restituisce un inedito ritratto sonoro del fiume Arno, in cui aspetti sonori e visivi si fondono nella creazione di uno spazio immersivo e contemplativo. L’opera è composta da 128 canne di bambù di lunghezze diverse, sospese dall’alto; ogni canna può suonare sia come aerofono sia come percussione creando, nell’insieme, un ambiente estetico e allo stesso tempo visivo e acustico. Le dimensioni e la disposizione delle canne permettono di suggerire percorsi ed esperienze che i visitatori hanno potuto attraversare liberamente.

Vivente

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RIVA Project 2016

Promoted by the MUS.E Association under the artistic direction of Valentina Gensini

In 2016, on the occasion of the fiftieth commemoration of the flood of the Arno River, the RIVA Project focused on the city of Florence to raise awareness on good practices and attitudes toward the territory and the environment through art. Besides the participation of three internationally acclaimed photographers – Jay Wolke, Arno Rafael Minkkinen, and Massimo Vitali – under the curatorship of Studio Marangoni, the project enjoyed the contribution of several artists, including Bernard Fort with Tempo Reale, Radio Papesse, Studio ++, Francesco Pellegrino, Fotoromanzo Italiano, who were commissioned original artistic creations: site-specific installations along the banks of the river, workshops, exhibitions and conferences along the Arno and at MAD Murate Art District. Among the permanent site-specific artworks that can still be visited is the Terzo Giardino (Third Garden), designed by the Studio ++ collective art group: ten thousand square metres over the banks of the river were re

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In 2016, on the occasion of the fiftieth commemoration of the flood of the Arno River, the RIVA Project focused on the city of Florence to raise awareness on good practices and attitudes toward the territory and the environment through art. Besides the participation of three internationally acclaimed photographers – Jay Wolke, Arno Rafael Minkkinen, and Massimo Vitali – under the curatorship of Studio Marangoni, the project enjoyed the contribution of several artists, including Bernard Fort with Tempo Reale, Radio Papesse, Studio ++, Francesco Pellegrino, Fotoromanzo Italiano, who were commissioned original artistic creations: site-specific installations along the banks of the river, workshops, exhibitions and conferences along the Arno and at MAD Murate Art District. Among the permanent site-specific artworks that can still be visited is the Terzo Giardino (Third Garden), designed by the Studio ++ collective art group: ten thousand square metres over the banks of the river were returned to the city; a green maze whose name reminds of the metaphor used by landscape designer Gilles Clément, who argued that abandoned vegetation in those “residual places left out of the rational organisation of man” is an extraordinary reserve of biodiversity and evolutionary potential.

 

 

 

 

 

 

RIVA Project 2016

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