Florence Calling
From July 2 to September 20, 2026
OPENArchival Platform
Alisa Martynova
Il progetto Inside Out si propone di educare gli studenti a un impiego cosciente della fotografia, favorendo una maggiore consapevolezza nell’uso dei social network, da loro intesi come potenti mezzi di autorappresentazione. Le sessioni, infatti, saranno concepite per consentire lo sviluppo di una personale pratica artistica che fornisca ai ragazzi gli strumenti con cui costruire e raccontare in modo autonomo la propria immagine. Considereremo diversi generi di fotografia: ritratto, paesaggio, still life, di cui esamineremo i principali esempi storici e contemporanei; sperimenteremo diversi tipi di illuminazione: naturale e artificiale; rifletteremo su come le immagini possano trasmettere emozioni e raccontare storie. Dopo ogni incontro i ragazzi svolgeranno un compito legato alla tematica affrontata. Le fotografie scattate dagli studenti durante le sessioni a scuola o nel tempo libero (principalmente con la fotocamera di uno smartphone) andranno a formare il racconto fotografico di
Il progetto Inside Out si propone di educare gli studenti a un impiego cosciente della fotografia, favorendo una maggiore consapevolezza nell’uso dei social network, da loro intesi come potenti mezzi di autorappresentazione. Le sessioni, infatti, saranno concepite per consentire lo sviluppo di una personale pratica artistica che fornisca ai ragazzi gli strumenti con cui costruire e raccontare in modo autonomo la propria immagine. Considereremo diversi generi di fotografia: ritratto, paesaggio, still life, di cui esamineremo i principali esempi storici e contemporanei; sperimenteremo diversi tipi di illuminazione: naturale e artificiale; rifletteremo su come le immagini possano trasmettere emozioni e raccontare storie. Dopo ogni incontro i ragazzi svolgeranno un compito legato alla tematica affrontata. Le fotografie scattate dagli studenti durante le sessioni a scuola o nel tempo libero (principalmente con la fotocamera di uno smartphone) andranno a formare il racconto fotografico di ciascun partecipante. Come restituzione finale presenteremo una proiezione con i mini-racconti di ogni studente.
Adottando il metodo del learning by doing, il progetto vuole favorire un apprendimento attivo, esperienziale e coinvolgente.
La metodologia adottata vuol rendere i ragazzi in grado di rafforzare le fragilità e le capacità relazionali all’interno del gruppo classe e della comunità scolastica di appartenenza.
Progetto RIVA 2021
RIVA Project 2021
In I Guess the River Never Knew, the relationship with the river is represented by the physical barrier of one’s home, which sets the inhabitants away from their natural environment and all the same o ers an open window that, like a diaphragm, introjects the fluvial landscape as if it were a domestic dimension, making up for this distance.
In I Guess the River Never Knew, the relationship with the river is represented by the physical barrier of one’s home, which sets the inhabitants away from their natural environment and all the same o ers an open window that, like a diaphragm, introjects the fluvial landscape as if it were a domestic dimension, making up for this distance.
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Fotografa
Alisa Martynova (Orenburg, 1994) è una fotografa documentarista pluripremiata con base a Firenze. Dopo aver studiato Filologia Straniera, si è diplomata nel 2019 al corso professionale di fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni.
Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’ambito della fotografia, dell’arte contemporanea e del documentario. Nel 2025 è stata selezionata tra 222 artisti emergenti sostenuti da Exibart e ha ricevuto il grant Strategia Fotografia del Ministero della Cultura per sviluppare il suo progetto a lungo termine ANIMA, con attività di ricerca e produzione presso Ars Electronica (Austria) e FACT Liverpool (Regno Unito). Il progetto ha inoltre ricevuto il Beyond Future Art Prize 2025 a Hong Kong.
Tra i suoi riconoscimenti figurano il Canon Young Photographers Award (2019), il World Press Photo (Portraits Series, 2021), il Korridor Preis für Dokumentarfotografie Innsbruck (2021), l’UNSTUCK Award della Magenta Foundation (2022), il Le
Alisa Martynova (Orenburg, 1994) è una fotografa documentarista pluripremiata con base a Firenze. Dopo aver studiato Filologia Straniera, si è diplomata nel 2019 al corso professionale di fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni.
Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’ambito della fotografia, dell’arte contemporanea e del documentario. Nel 2025 è stata selezionata tra 222 artisti emergenti sostenuti da Exibart e ha ricevuto il grant Strategia Fotografia del Ministero della Cultura per sviluppare il suo progetto a lungo termine ANIMA, con attività di ricerca e produzione presso Ars Electronica (Austria) e FACT Liverpool (Regno Unito). Il progetto ha inoltre ricevuto il Beyond Future Art Prize 2025 a Hong Kong.
Tra i suoi riconoscimenti figurano il Canon Young Photographers Award (2019), il World Press Photo (Portraits Series, 2021), il Korridor Preis für Dokumentarfotografie Innsbruck (2021), l’UNSTUCK Award della Magenta Foundation (2022), il LensCulture Emerging Talent Award (2023) e il Royal Photographic Society Documentary Photography Award (2023). È stata inoltre finalista al Romano Cagnoni Award (2024), al CAP Prize (2023), all’Aftermath Scholarship (2022) e al PH Museum Women Photographers Grant (2019), oltre a essere stata nominata per tre volte al Leica Oskar Barnack Newcomers Award (2020, 2022, 2023).
Ha partecipato a residenze internazionali tra cui Planches Contact (2021), Villa Perochon (2023–2024), Culture Moves Europe + Hangar Photo Centre (2024) e PhotoXenia (2024).
Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in contesti quali Fotografia Europea, Cortona on the Move, La Gacilly Photography Festival, Leica Galleries (Milano, Roma, Firenze, Bologna) e Helsinki Photography Festival, ed è stato pubblicato su Internazionale, D Repubblica, Leica Fotografie International, Fisheye Magazine e 20er Magazine.