Irene Dionisio. Miracola
From September 17 to November 22, 2026
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The project
Mad offers exhibitions, meetings, performances and workshops focusing on contemporary themes and artistic languages, with a strongly interdisciplinary approach. The Magazine Hall and the artists' residences offer a place for updating and training. MAD is a centre of research and artistic production for the city and about the city.
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You can find us in Piazza Delle Murate, Florence
Phone: 055 247 6873
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Federica Scifo
attrice poliedrica
Federica Scifo, attrice poliedrica e dalle caratteristiche mutevoli in scena. Capace di attraversare, nella sua modalità di approccio attoriale, un’ampia gamma di sfumature emotive, possiede una sensibilità profonda e vibrante, in grado di alternare presenza, ascolto e istinto. Residente da molti anni a Roma, porta con sé il respiro di una città che del teatro ha fatto parte del proprio immaginario e della propria voce.
Dal suo “essere in scena” affiora qualcosa di imprevedibile, una sorta di animalità che sembra abitare appena sotto la superficie e che il teatro può ancora rivelare. È proprio in queste caratteristiche, che Federica Scifo conserva nel proprio bagaglio umano e professionale, che le parole di questo spettacolo trovano risonanza, affidandole il difficile compito di vivificare l’immaginario attraverso “voce e corpo concreti”.
Federica Scifo, attrice poliedrica e dalle caratteristiche mutevoli in scena. Capace di attraversare, nella sua modalità di approccio attoriale, un’ampia gamma di sfumature emotive, possiede una sensibilità profonda e vibrante, in grado di alternare presenza, ascolto e istinto. Residente da molti anni a Roma, porta con sé il respiro di una città che del teatro ha fatto parte del proprio immaginario e della propria voce.
Dal suo “essere in scena” affiora qualcosa di imprevedibile, una sorta di animalità che sembra abitare appena sotto la superficie e che il teatro può ancora rivelare. È proprio in queste caratteristiche, che Federica Scifo conserva nel proprio bagaglio umano e professionale, che le parole di questo spettacolo trovano risonanza, affidandole il difficile compito di vivificare l’immaginario attraverso “voce e corpo concreti”.