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Irene Dionisio. Miracola

a cura di Valentina Gensini

 

MAD Murate Art District presenta Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini, in mostra da giovedì 17 settembre (inaugurazione ore 18:00). L’esposizione presenta in anteprima un’opera filmica inedita dell’artista e filmmaker, prodotta da MAD Murate Art District e destinata ad arricchire la collezione permanente dei Musei Civici Fiorentini.

Fulcro della ricerca di Irene Dionisio è il rapporto tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura al tempo stesso generativa e distruttiva. Attraverso un montaggio poetico che intreccia materiali d’epoca e riprese originali, realizzato con differenti supporti cinematografici, l’artista mette in dialogo immagini provenienti da quasi un secolo di storia, dagli anni Trenta del Novecento fino al presente, costruendo una riflessione sul paesaggio, la memoria e l’immaginario collettivo.

Pensata per accompagnare il pubblico nell’universo simbolico dell’opera, la mostra si completa con una selezione di lavori di Irene Dionisio, tra installazioni e materiali di ricerca, che approfondiscono e ampliano i temi al centro della sua pratica artistica.

L’opera inedita è stata prodotta da MAD Murate Art District (Centro d’Arte Contemporanea del Comune di Firenze gestito da Fondazione Mus.e) ed è realizzata grazie al sostegno del PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

Per maggiori informazioni: info.mad@musefirenze.it

Irene Dionisio

Irene Dionisio (Torino, 1986) è una filmmaker e artista. I suoi film sono stati selezionati e premiati in festival internazionali come Visions du Réel, Taipei Film Festival, Cinéma Vérité Iran con documentari come La fabbrica è piena (2011), Sur les traces de Lygia Clark (2012), Sponde (2015), Le storie che saremo (2020), Murmur (2025). Il suo lungometraggio d’esordio, Le ultime cose (2017), è stato presentato alla Settimana della Critica di Venezia, candidato ai David di Donatello e... al Globo d’Oro, e ha ricevuto un Nastro d’Argento. E’ in uscita quest’anno il suo prossimo lungometraggio per il cinema “Idda”.

Le sue video installazioni ed installazioni da artista sono state esposte – tra i vari spazi espositivi – al Magazzino Italian Art di New York, Ocat di Shanghai, al Pac di Milano, Villa Arson di Nizza, Onu di Ginevra e New York, Palazzo Grassi di Venezia, al Museo Berardo di Lisbona, al MamBo di Bologna, al Centre d’Art Contemporain di Ginevra, Accademia Albertina di Torino e in altre gallerie nazionali ed internazionali. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Bertolucci per l’innovazione artistica. Nel 2023 e 2024 è stata scelta da Achille Bonito Oliva tra i 70 artisti per la mostra collettiva internazionale “La Grande Visione Italiana” distribuita da Art Sonje Center in Corea fino al Museum of Modern Art di Città del Mexico. È stata direttrice artistica del festival LGBTQI Lovers (2017–2020) per il Museo del Cinema di Torino; ha curato progetti come l’arena cinematografica Pestifera del Museo d’Arte Contemporaneadi Rivoli (2019–2020) e il public program Glitch Lab (2022–2026). Insegna attualmente per la Scuola Civica Luchino Visconti di Milano. È membro e giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il suo secondo lungometraggio “Idda” è in competizione al Toronto Film Festival 2026 (nell’unica sezione competitiva del Festival – Platform – che dà diretto accesso agli Oscar).

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