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Chiusi per le festività.

Il progetto GIARDINO MOBILE prende avvio dall’argine del Parco dell’Argingrosso e, seguendo il corso del fiume, raggiunge il Lungarno Serristori fino ad arrivare al Terzo Giardino, configurandosi come un attraversamento fisico e simbolico della città. L’iniziativa intende valorizzare aree urbane marginali o meno frequentate, evidenziandone il potenziale paesaggistico, ecologico e culturale.

Le performance, presentate al tramonto, sono concepite per inserirsi in maniera non invasiva nel contesto naturale e urbano: prive di apparati scenografici, si sviluppano in stretta relazione con l’ambiente circostante e si caratterizzano per la loro natura effimera, che non lascia tracce permanenti.

 

LE MANTE, passeggiata performativa nel territorio urbano
una produzione Gogmagog, con il sostegno di Regione Toscana
di e con Cristina Abati e RILABEN
mercoledì 9 settembre, ore 19:00
Piazza Poggi

Un unisono ‘fuori sincrono’, uno scambio simbiotico tra i corpi e lo spazio attraversato, LE MANTE allude alla ricerca di calma e bellezza, qualità  che caratterizzano questi animali marini, capaci di planare sotto la superficie della luce, nelle acque del mare.
Nella ‘passeggiata performativa’ i corpi dei performer compiranno un attraversamento silenzioso, spogliati di qualsiasi performatività spettacolarizzata. Quasi una sorta di percorso ‘performativo/meditativo’ dove il pubblico, concentrandosi nel seguire l’azione scenica, può allo stesso tempo connettersi con l’ascolto, la percezione e la visione dell’ambiente circostante.

 

LA CACCIA (Quartetto n.2)
a cura di Marco Baldini, con Cristina Abati, Chiara Saccone, Daniela Fantechi, Luisa Santacesaria
giovedì 10 settembre, ore 18.30
Piazza Poggi

La Caccia (Quartetto n. 2) (1965) è uno dei lavori più rappresentativi dell’opera di Walter Marchetti (1931-2015), compositore e artista, una delle figure emblematiche della musica di ricerca e dell’arte italiana. Parte di Arpocrate seduto sul loto, La caccia è una composizione per quattro esecutori che utilizzano richiami e risonatori per uccelli. L’esecuzione è regolata da uno schema definito previsto dal compositore che costituisce, di fatto, una vera e propria partitura.

 

Il progetto è realizzato in collaborazione con MAD Murate Art District e si inserisce nel quadro del Progetto Riva, piattaforma multidisciplinare dedicata alla ricerca sul fiume Arno, che ogni anno indaga questioni climatiche, ambientali e paesaggistiche con un approccio ecosofico.

 

Per maggiori informazioni: info.mad@musefirenze.it

Cristina Abati

Musicista, performer, regista

Cristina Abati  è una musicista, performer, regista. Dal 1998 è codirettrice artistica della Compagnia Gogmagog. Dal 2004 è attiva nel campo dell’improvvisazione radicale. Dal 2009 collabora come performer e musicista con il gruppo Fosca, e dal 2017 è membro del direttivo dell’associazione. Dal 2012 fa parte del progetto Blutwurst, un collettivo di musicisti attivi nell’ambito dell’improvvisazione radicale e della musica classica contemporanea. Si dedica a progetti di ricerca... vocale, legati al corpo e alla scrittura poetica.

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