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Black Archive Alliance  VOL 1

Gli obiettivi della iniziativa mirano a presentare materiali d’archivio in siti sparsi per la città allargando l’accesso ai risultati per evidenziare le cronologie che sono state spesso omesse dalla memoria locale. Fornire la scintilla fondamentale per la ricerca futura in questo campo per rimediare allo stato di amnesia che isola la presenza diasporica africana nella città e nel paese come fenomeno esclusivamente contemporaneo. Evidenziare la ricerca e i ricercatori che hanno già svolto questo lavoro, producendo testi e materiali per mostre fotografiche come risorse educative. All’interno di questo progetto a Murate Art District si presenteranno  due elementi.  

Elemento I: Cartoline dalle Colonie
Sala Laura Orvieto
27  novembre 2018 h.17.30

Progetto di Villa Romana in collaborazione con BHMF, MAD Murate Art Districte Cantiere Toscana.

Cartoline dalle Colonie è una raccolta di tre serie di cartoline e una seria di Francobolli delle colonie Italiane in Eritrea, Etiopia e Somalia che presentano un immaginario della presenza Italiana in Africa Orientale, un laudo alle truppe e un invito ai soldati accompagnato da un testo contestuale di critica che esamina queste colonie dal punto di vista Italiano nel periodo della loro occupazione.  Con un testo di Julia Snyder, Sarina Patel, Willa Konsmo

Architettura di paesaggio. Parchi urbani e giardini botanici in Africa
Michele Dantini © 2008
Per Black Archive Alliance Michele Dantini presenta una ricerca radicata in vari archivi internazionali che indaga sui giardini botanici africani, sul loro concezione coloniale e sul loro significato oggi. La storia dei parchi urbani e dei giardini botanici africani si intreccia con le vicende politiche o sociali degli stati, i processi di colonizzazione e decolonizzazione, l’instaurarsi delle nuove nazioni; e in modi alterni con la storia dell’agricoltura e della foresta. Si intreccia soprattutto con una fantasia profondamente inscritta nell’immaginazione coloniale europea, quella di un Eden africano adatto alla caccia e alle emozioni senza tempo, e con le norme, le demarcazioni, i divieti che le hanno dato vita attraverso la creazione di parchi naturali e aree protette, sottratte all’uso delle popolazioni locali.

Elemento II:  Preparing a Recovery Plan
Film Screening Curated by BHMF Sala Ketty La Rocca 27Novembre 2018 h.18.00 Progetto di Villa Romana in collaborazione con BHMF, MAD Murate Art Districte Cantiere Toscana.

Preparing a Recovery Plan è un film screening dedicato a un impegno proattivo lungimirante riguardo le complesse narrazioni sulla tradizionale visione “occidentale”. Un lavoro per la rigenerazione e ricalibrazione della attribuzione dei valori. Promuovere la preparazione preventiva per il disastro previsto della cancellazione storica. Il progetto fa parte del progetto Black Archive Alliance. Artisti: Kevin Jerome Everson Alessandra Ferrini Lerato Shadi

Altri Spazi in cui si sviluppa l’iniziativa: 

Biblioteca Marucelliana, Via Camillo Cavour, 43, 50129 Florence;  8.30 am – 6.30 pm
Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza San Lorenzo 9, 50123 Florence; 9.30 am -1.30 pm
British Institute of Florence/ Harold Acton Library, Lungarno Guicciardini 9, 50125 Florence; 10 am – 6 pm
Mediateca Toscana, Via San Gallo 25, 50129 Florence; 10 am – 1 pm / 2 – 7 pm
Centro Studi La Pira, Via dei Pescioni 3, 50123 Florence, 9  am – 7 pm
Fondazione Santa Maria Nuova, Piazza Santa Maria Nuova 1, 50122 Florence; 10 am-1 pm / 3 – 7 pm
SACI/ Worthington Library, Palazzo dei Cartelloni, Via Sant Antonio 11, 50123 Florence; 9 am – 9 pm
Syracuse University Florence/ Syracuse Florence Library, Piazza Fra’ Girolamo Savonarola 15, 50132 Florence; 9 am -1.30 pm / 3 – 8 pm

Villa Romana collabora con BHMF e Cantiere Toscana sponsorizzate dalla Regione di Toscana organizzando una serie di mini-mostre basate sugli archivi, collezioni e biblioteche private e pubblici di Firenze con documenti che riflettono le realtà e le storie delle popolazioni  Africani, della loro diaspora e la loro rappresentazione.
Questa serie di mostre si apre per tre giorni nell’ultima settimana di novembre creando una mappa virtuale di questa presenza archivistica nella città. Un catalogo risultante intende assistere la ricerca futura fornendo informazioni dettagliate a coloro che visitano la gamma di spazi dislocati in tutta Firenze e oltre con cui siamo in collaborazione.


Black History Month Florence

Curatorial Team

Black History Month Florence nasce nel 2016 come rete inter-istituzionale per promuovere la produzione culturale “Black” che celebra le culture afro-discendenti nel contesto italiano. L’iniziativa programma, coordina e co-promuove annualmente più di cinquanta eventi nel mese di febbraio attraverso una rete formata e supportata dal Comune, fondazioni, istituzioni e associazioni culturali, musei e locali dedicati all’arte e alla musica e scuole. BHMF come squadra curatoriale e sotto la... guida di Justin Randolph Thompson e Janine Gaelle Dieudji.

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Justin Randolph Thompson

co-fondatore e direttore Black History Month Florence

Justin Randolph Thompson è un artista dei nuovi media, facilitatore culturale ed educatore nato a Peekskill, NY nel ’79. Vive tra l’Italia e gli Stati Uniti dal 1999, Thompson è co-fondatore e direttore del Black History Month Florence, un’esplorazione sfaccettata delle culture diasporiche africane e africane nel contesto dell’Italia fondata nel 2016. Thompson ha ricevuto il Louise Comfort Tiffany Award, il Franklin Furnace Fund Award, il Visual Artist Grant della... Fundacion Marcelino Botin, due Foundation for Contemporary Arts Emergency Grants, una Jerome Fellowship dal Franconia Sculpture Park e una Emerging Artist Fellowship dal Socrates Sculpture Park. La sua vita e il suo lavoro cercano di approfondire le discussioni sulla stratificazione socio-culturale e l’organizzazione gerarchica, impiegando comunità temporanee e fugaci come monumenti e promuovendo progetti che collegano l’attivismo sociale del discorso accademico e le strategie di networking del fai da te in incontri annuali e biennali, condivisione e gesti di collettività.

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Kevin Jerome Everson

Artist-filmmaker

Kevin Jerome Everson (b.1965, United States) is an artist-filmmaker from Mansfield, Ohio, currently living and working in Charlottesville, Virginia. In his highly prolific career, Everson has made nine feature films and over 130 short films, which have been exhibited internationally at film festivals including Sundance, Toronto, Venice, Rotterdam, Berlin, London, Ann Arbor and Oberhausen. Everson has been the subject of mid-career retrospectives at Modern and Contemporary Art Museum, Seoul,... 2017; Viennale,2014; Visions du Reel, Nyon, 2012; The Whitney Museum of American Art, New York, 2011; and Centre Pompidou, Paris, 2009. His work has been featured at the 2008, 2012 and 2017 Whitney Biennials and the 2013 Sharjah Biennial. Everson is currently Professor of Art at the University of Virginia, Charlottesville.

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Lerato Shadi

Visual Artist

Lerato Shadi lives and works in Berlin. She earned a M.A. (Space Strategies) from Kunsthochschule Berlin Weißensee in 2018 and she received a B.A. (Visual Art) from University of Johannesburg in 2006. From 2010 to 2012 Shadi was a member of the ‘Bag Factory artist studios’ in Johannesburg. Her work was featured at the Dak’art Biennale and in the III Moscow International Biennale in 2012. She is a fellow of Sommerakademie 2013 (Zentrum Paul Klee). Shadi was awarded with the mart stam... studio grant, Berlin in 2014 and received the Alumni Dignitas Award of the University of Johannesburg in 2016. She presented her solo show Noka Ya Bokamoso at the South African National Arts Festival in Grahamstown in 2016. Shadi participated in The Parliament of Bodies, the Public Programs of documenta 14 and was awarded with the AFRICA’SOUT! residency program (Brooklyn, NY) in 2017. Shadi is fellow of the German Villa Romana Prize in Florence (Italy) for 2018.

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Alessandra Ferrini 

Visual Artist & Researcher

Alessandra Ferrini è un’artista, ricercatrice ed educatrice con base a Londra. La sua pratica è fondata sul lens-based media nella teoria postcoloniale, negli studi sulla memoria e sulla critica dell’essere bianco, nelle pratiche storiografiche e archivistiche. Sperimentando l’espansione e l’ibridazione del film documentario, interroga le eredità durature del colonialismo e del fascismo con un interesse specifico nella rete di relazioni passate e presenti tra... l’Italia, la regione mediterranea e il continente africano.

Ha esposto a livello internazionale, tra cui a: Casablanca Biennal (2021); Manifesta 13 Paralléles du Sud Marseille (2020); Villa Romana (personale 2019); Depo Istanbul Biennal Collaterale (2019); Lagos Biennal (2019); Sharjah Foundation Film Platform (2019); Manifesta 12 Film Programme (2018).

www.alessandraferrini.info

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Michele Dantini 

Storico dell’arte contemporanea, critico e saggista

Michele Dantini è uno storico dell’arte contemporanea, critico e saggista, insegna all’Università del Piemonte orientale ed è visiting professor presso università nazionali e internazionali. Laureatosi e perfezionatosi (Ph.D.) in storia della filosofia e storia dell’arte presso la Scuola Normale Superiore di Pisa; Eberhard Karls Universität, Tubinga; The Courtauld Institute, Londra; Ludwig-Maximilians-Universität München, collabora con i... principali musei di arte contemporanea italiani ed è responsabile del Master MAED al Castello di Rivoli. Scrive di arte contemporanea, politiche culturali e dell’innovazione, tecnologia, Rete e digitale. Tra le pubblicazioni recenti Geopolitiche dell’arte italiana. Arte e critica d’arte nel contesto internazionale (Milano 2012); Arte contemporanea, ecologia e sfera pubblica (Roma 2012); Humanities e innovazione sociale (Milano 2012); Apple cosmica. Come le narrazioni fantascientifiche modellano il design e il marketing della Mela (Milano 2012); Horses and other herbivores (Bezalel Academy of Art and Design, Jerusalem 2010). Coautore dei manifesti TQ “università e ricerca” e “patrimonio storico-artistico e ambientale”, è interessato ai temi della diversità culturale e del cosmopolitismo postcoloniale. Il suo Diario Namibiano (e/o, Milano 2003), inchiesta sulle trasformazioni delle abilità tradizionali in Africa australe all’ingresso nel mercato globale condotta in collaborazione con la National Gallery di Windhoek, è stato finalista del premio Paola Biocca|Società Italo Calvino nel 2002. Suoi reportage e fieldworks sono stati presentati alla Fondazione Merz, Torino; CCCS Strozzina, Firenze; Centro di arte contemporanea Luigi Pecci, Prato; Centre de la Photographie, Ginevra; MAO, Torino. Collabora a L’Huffington, Alfabeta2, Doppiozero, ROARS, Il giornale dell’arte, il manifesto. Lista degli istituzioni/archivi: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Archivio Enrico Romero, Archivio Leonard Bundu/ David Weiss, Archivio Storico Fratelli Alinari, Biblioteca Marucelliana, Biblioteca Medicea Laurenziana, British Institute of Florence/ Harold Acton Library, Cineteca di Firenze, Collezione Palli, Fondazione La Pira, Fondazione Santa Maria Nuova, Gli Uffizi, Kunsthistorisches Institut Florenz, Le Murate Progetti Arte Contemporanea/ MUS.E, New York University Florence/ Villa La Pietra Poste Italiane, SACI/ Worthington Library, Sahara Desert, Syracuse University Florence/ Syracuse Florence Library

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