Anna Perach. Dis/Enchanted Interiors
a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini
Prima personale istituzionale in Italia dell’artista Anna Perach, la mostra Dis/Enchanted Interiors, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, è prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E, in collaborazione con Università degli Studi di Firenze.
La mostra, allestita presso MAD e Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo, rappresenta il quarto anno di collaborazione tra le due istituzioni. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.
Perach crea ambienti abitati da sculture utilizzando la tecnica di tessitura nota come tufting, spesso impiegata per la realizzazione di tappeti. Le sue sculture indossabili risiedono nello spazio liminale tra oggetto e “pelle”, e vengono attivate in performance coreografate ed eseguite con sound. Il tappeto, inteso come simbolo domestico che accompagna i viaggi dell’artista sin dagli inizi della sua carriera, accoglie e innesca una serie di riflessioni sulla migrazione culturale.
Il progetto curatoriale di questa edizione si è concentrato sulla figura di Anna Perach per la menzionata natura ibrida della sua identità, che si rispecchia nel suo lavoro; per gli ambiti di interesse dell’artista, di tipico carattere antropologico, e per la prospettiva applicata, tesa alla decostruzione di stereotipi e logiche patriarcali, del tutto riflettenti un’attitudine contemporanea.
In occasione di Dis/Enchanted Interiors l’artista ha inoltre realizzato due nuovi lavori per la galleria al primo piano di MAD, mentre il giorno dell’inaugurazione, giovedì 14 maggio alle 18:00, i visitatori hanno assistito all’attivazione di alcune opere, performate dalla coreografa Barbara Carulli con le tre allieve e performer Margherita Bugli, Claudia Querusti e Laura Ciani, grazie anche alla collaborazione con il sound artist SADI, Toscana Media Arte e il Centro Culturale Garage P.
Si ringraziano ADA Gallery Roma, Richard Saltoun Londra, Mauro De Iorio, Matteo Novarese, Francesca de’ Medici, Andrea Boghi, Laura e Luigi Giordano, Paolo Vanoni.
Il progetto, finanziato nel quadro del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, promosso dall’Unione Europea, valorizza la relazione tra Patrimonio e produzione contemporanea, con particolare attenzione ai linguaggi interdisciplinari e alla pluralità delle prospettive culturali, quale attività di disseminazione nell’ambito del progetto PN Metro MAD Murate Art District: la cultura come driver di ripresa, a fianco del primo master in Mediazione Trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, coordinato da Valentina Gensini e attivato da Fondazione Mus.e con Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli.
Per maggiori informazioni: info.mad@musefirenze.it