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Opening

L’opening della mostra si svolgerà mercoledì 1 Giugno dalle ore 17.30 alla presenza del fotografo Michele Borzoni

Mercoledì 15 giugno alle ore 17.30 si svolgerà un talk riguardo il progetto fotografico ed espositivo con
Michele Borzoni, Giovanna Calvenzi, Martino Marangoni, Roberta Carlini


Mapping the Rust

Mapping the Rust è il progetto fotografico vincitore del Premio Gabriele Basilico 2021, sostenuto da Ordine e Fondazione dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano, Archivio Gabriele Basilico e Fondazione Studio Marangoni
L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Comune di Firenze, Mus.e, MAD Murate Art District

Fino all’inizio del XXI secolo, il bacino minerario di Nord- Pas-de-Calais è stato uno dei motori trainanti dell’economia francese. Il carbone, l’acciaio e il tessile hanno creato ricchezza per molte generazioni. Tuttavia, con l’avvento della globalizzazione e la delocalizzazione, le classi operaie, un tempo progressiste, hanno cominciato a impoverirsi virando verso ideologie sovraniste e populiste. Oggi la Rust Belt francese corre lungo l’autostrada A2, al confine con il Belgio, da Bethune a Valenciennes. La crisi economica innescata dai titoli Subprime negli Stati Uniti e successivamente la pandemia hanno acuito le fragilità di un sistema produttivo già precario. Nord-Pas-de-Calais è lo specchio della crisi di uno degli stati sociali più generosi al mondo. Cosi, le province a nord-est di Parigi sono diventate la roccaforte dei partiti di estrema destra e di movimenti populisti. Si tratta di un fenomeno molto chiaro che è possibile osservare in molte zone industriali della vecchia Europa, dalle Midlands in Inghiterra fino a Taranto e Piombino in Italia.

Mapping the Rust è una ricerca fotografica sulle trasformazioni del paesaggio industriale ma anche sui cambiamenti sociali, politici e culturali che ne sono seguiti. Ruggine, carbone, acciaio, tessile, utensili, sindacati, sovranismo e populismo, sono al centro di questa indagine.


Michele Borzoni

Fotografo

Michele Borzoni è nato nel 1979 a Firenze. Nel 2006 si diploma a New York, presso l’International Center of Photography in Documentary Photography and Photojournalism Program.

Vincitore della Tierney Fellowship 2009 e del Primo Premio Singles People in the News del World Press Photo 2010, mentre nel 2012 viene selezionato da Photo District News come uno dei “30 new and emerging photographers to watch”.

Membro fondatore del collettivo di fotografia documentaria... TerraProject Photographers di cui fa parte dal 2006. Con il portfolio “Workforce”, un’indagine sul mercato del lavoro in Italia, vince il Premio Gabriele Basilico nel 2019. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali al Maxxi Museum di Roma, all’Institute du Monde Arabe a Parigi, al Complesso del Vittoriano a Roma e alla Biennale di FotoIndustria organizzata dalla Fondazione MAST di Bologna. Dal 2006 lavora con riviste italiane e internazionali tra cui Time, New York Times, Newsweek, M Magazine, Internazionale, e molte altre.

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