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Possono le piante che crescono sulle sponde dell’Arno comporre una melodia grazie al loro movimento? Kirsten Stromberg, artista statunitense che lavora a Firenze, ha dimostrato di sì grazie al suo lavoro inedito La Riva: Along the  , una serie di partiture grafiche ispirate all’ecologia relazionale delle piante creata appositamente per RIVA 2021, palinsesto promosso dall’Associazione MUS.E e curato da Valentina Gensini che ha come spina dorsale l’Arno, pensato per stimolare riflessioni e indagini critiche intorno al fiume che attraversa Firenze e non solo. Le partiture dell’artista, esposte nelle celle di MAD, sono ottenute utilizzando le piante che crescono lungo le rive del fiume Arno a Firenze e la composizione messa su pentagramma da Kirsten Stromberg verrà eseguita in prima esecuzione assoluta al MAD – Murate Art District mercoledì 19 maggio alle ore 15.30, 17.00 e 18,30 da un gruppo di artisti e strumentisti composto da Francesco Toninelli, Renato Grieco e Francesco Pellegrino.

La Riva: Along the  è stato prodotto durante la recente residenza di Kirsten Stromberg al MAD ed è un’installazione sinestetica di arte visiva ed una partitura, frutto di una ricerca sull’ecologia relazionale delle piante che vivono sulle rive dell’Arno. Disegnando liberamente a mano il segno che emerge dagli spazi lasciati dalle forme di plantago lanceolata, canne di palude e piante acquatiche incontrate sulle sponde del fiume presso il Terzo Giardino, Stromberg ha trasposto graficamente i vuoti ed i pieni che si creano durante la loro crescita, dal loro oscillare al vento, dalle loro interazioni. Né composizioni classiche, né improvvisazioni pure, queste partiture e la loro traduzione sonora sono un omaggio alla natura transitoria delle piante che vivono lungo il fiume e evidenziano l’interazione umano/vegetale come potenziale musicale.

Kirsten Stromberg Nata a San Francisco, USA, vive e lavora a Firenze, è un’artista interdisciplinare che lavora con pittura/disegno, sound art e musica sperimentale. La sua ricerca include: educazione artistica e impegno estetico per la trasformazione individuale e sociale, dolore e recupero nel world body, ricerca femminista e arte contemporanea. Ha studiato per oltre 20 anni con Rose Shakinovsky e Claire Gavronsky frequentando numerosi workshop e residenze sia in Italia che in Sud Africa. Tra le istituzioni che hanno esposto il suo lavoro: Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Fabbrica Europa a Firenze, LACE e Huntington Beach Center for The Arts a Los Angeles, The SF Arts Commission, 21 Grand and Works / San Jose a San Francisco; oltre a mostre e progetti a New York, Londra, Copenaghen e Berlino.

Francesco Toninelli Musicista fiorentino residente a Copenaghen, dove studia al Rytmisk Musikkonservatorium. Attualmente è coinvolto nella creazione di composizioni strumentali, musique concrète e pezzi radiofonici, con particolare interesse per la semiotica e l’uso segnico del suono, la storia della cultura, l’utilizzo di mezzi obsoleti, la sintesi. Collabora con musicisti di varia estrazione ed è fondatore del quartetto di musica contemporanea Ensemble Ektós. Si è esibito sia come artista che come interprete in Italia, Danimarca, Slovenia, Polonia; ha recentemente pubblicato dei lavori su Howard Records e Falt.

Renato Grieco Compositore e musicista attivo maggiormente nel campo della musique concrète e della radio-arte. Si è esibito in Italia, Regno Unito, Francia, Svizzera, Russia, Germania, Norvegia, Danimarca, Polonia, Slovenia, Turchia, Malta, Grecia sia con il suo progetto solista (con lo pseudonimo kNN) che in numerose collaborazioni in veste di performer, interprete o drammaturgo del suono per la danza. È co-curatore del festival La Digestion. Sue collaborazioni contano nomi come MP Hopkins, Valerio Tricoli, Evan Parker, Xavier Charles, Ingar Zach, Elio Martusciello, Tom White, ensemble Dissonanzen. Ha pubblicato dischi per Pseudomagica, Canti Magnetici, Glistening Examples, Regional Bears, Chocolate Monk, Dinzu Artifact, Falt, Granny, Toxo, Mikroton.

Francesco Pellegrino Musicista, compositore e artista visivo, Francesco Pellegrino durante e dopo gli studi in musica elettronica sperimenta attraverso la multimedialità e l’utilizzo di tecnologie nell’ambito delle installazioni audio visive e della musica elettroacustica. Realizza performance/concerti per strumenti, live electronics e installazioni multimediali, eseguiti in Italia, Europa e Sud America. Ha vinto una borsa di studio per una residenza in Sichuan per China Project, MAD Firenze. Idea centrale nei suoi ultimi lavori sia musicali che installativi è quella della creazione di spazi estetici, immersivi, dove il suono e la vista invitano il fruitore alla contemplazione


E’ obbligatoria la prenotazione
Info.mad@musefirenze.it
Tel 055.2476873