TODAY OPEN
14:30 - 19:30
  • MON: Closed
  • TUE: 14:30 - 19:30
  • WED: 14:30 - 19:30
  • THU: 14:30 - 19:30
  • FRI: 14:30 - 19:30
  • SAT: 14:30 - 19:30
  • SUN: Closed
Per le festività natalizie gli orari potrebbero variare.

Un progetto di Middle East Now Now, Crossway Foundation e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea

L’artista saudita protagonista di una residenza realizzata da Middle East Now, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Crossway Foundation Residency in collaborazione con PIA Palazzina Indiano Arte della Compagnia Virgilio Sieni.
La quinta edizione di “Middle East Now x Crossway Foundation Residency”, in partnership con una delle più importanti organizzazioni che promuove i giovani creativi dal Medio Oriente propone la mostra personale di Mohammad Alfaraj, nato in Arabia Saudita nel 1993 e attualmente residente nella provincia Est del paese.
“The glass between us“ è il titolo della sua prima mostra personale che presenta a Firenze: una sperimentazione sul suono e sull’immagine per  guardare alla vita attraverso gli occhi di un bambino.
In questo nuovo lavoro di ricerca la sorpresa e l’inaspettato nella vita quotidiana creano un enorme mosaico.
La mostra propone opere realizzate dall’artista in Arabia Saudita e a Firenze nell’ambito di un laboratorio per bambini: un’esperienza sensoriale e visiva semplice nella forma, ma che approfondisce un tema fondamentale e importante, attorno al quale vuole creare un dialogo.

Inaugurazione: Giovedì 4 aprile fino al 4 maggio 2019

Mar-Sab 14:30 - 19:30 ingresso gratuito

Biografia

Mohammad Alfaraj’s first solo exhibition, The Glass Between Us, is an experimentation on sound and image, viewing life through the lens of a child. His new body of work searches for the surprising and the unexpected in daily life, creating a huge mosaic formed by humans and their peers. Presenting works prepared in advance by the artist in Saudi Arabia, alongside new work made with children in Florence during a series of workshops, the exhibition presents a sensory and visual experience that may be simple in form, but depends on a fundamental and important subject around which it tried to create a dialogue.