V LEZIONE DI DESIGN
Selfhabitat Cultura
Vittorio Venezia e Carolina Martinelli, conduce Patrizia Scarzella
Cosa significa fare il designer oggi?
Quali sono le sfide, le opportunità, le difficoltà di una professione che ha contorni sempre più allargati e indefiniti? E quali sono gli obiettivi, personali e sociali, che un designer può darsi a medio e lungo termine per dare un senso compiuto al proprio percorso professionale?
Ne parleremo con Carolina Martinelli e Vittorio Venezia, coppia nella vita e nella professione, designer, entrambi architetti di formazione. Hanno aperto lo studio nel 2015 e fanno parte di quella serie di designer di nuova generazione emergenti, che hanno acquisito una certa notorietà e visibilità mediatica attraverso la partecipazione a mostre ed eventi e con i progetti e prodotti realizzati insieme ad alcune note aziende del settore dell’arredamento.
Lei milanese, lui palermitano, hanno un doppio studio nelle due città. Si muovono tra velocità e lentezza, tra Nord e Sud, o più precisamente a “Milarmo”: “Milarmo è la città immaginaria, potenzialmente il luogo ideale per vivere, la città che tutti desideriamo in cui il bello del Nord incontra il bello del Sud. Per noi Milano e Palermo non sono due città distinte ma un’unica grande metropoli, dovetutto si fonde e si contamina.”.
Si occupano di design di prodotto, interni, art direction, indagando il rapporto tra la tradizione e il sapere locale, le proprietà dei materiali e le possibilità tecniche delle lavorazioni.
”Abbiamo un approccio flessibile, che ci consente di adattarci alla natura di ciascun incarico. Ciò che rimane fisso è il nostro dialogo continuo, il motore del nostro lavoro. Sebbene ci siano aree di competenza definite, la dinamicità e la collaborazione sono le chiavi del nostro processo”.