TODAY OPEN
2:30 - 7:30 p.m.
  • MON: Closed
  • TUE: 2:30 - 7:30 p.m.
  • WED: 2:30 - 7:30 p.m.
  • THU: 2:30 - 7:30 p.m.
  • FRI: 2:30 - 7:30 p.m.
  • SAT: 2:30 - 7:30 p.m.
  • SUN: Closed
Last entrance 7:00 pm.
Closed during holidays.

EQUIVALENZE

Cantiere delle diversità

a cura di Il Girasole

 

EQUIVALENZE è un Cantiere delle diversità, un luogo dove si costruisce giorno per giorno la convivenza delle differenze. Non un traguardo già raggiunto, ma un processo in continuo divenire, come un’opera sempre aperta, che si arricchisce di nuove voci, sguardi e sensibilità.
Parlare di convivenza delle differenze significa immaginare un’ecologia delle relazioni: un ecosistema fragile e prezioso, che richiede cura, ascolto, responsabilità reciproca. Ogni gesto, ogni parola, ogni incontro contribuisce a mantenere in equilibrio questo paesaggio umano, dove nessuna identità viene cancellata e nessuna voce soffocata.
Ad Equivalenze incontriamo l’Altr* attraverso l’arte dell’incontro: nel corpo che danza e comunica, nella parola che si apre al dialogo, nella musica che unisce, nelle immagini che raccontano. È attraverso questi linguaggi che impariamo a riconoscerci, a entrare in relazione, a trasformare la diversità in un’esperienza condivisa.
Come ricordava Desmond Tutu, “la mia umanità è legata alla tua, perché possiamo essere umani solo insieme”.
È in questa interdipendenza che scopriamo la bellezza di un’armonia che non nasce dall’uniformità, ma dal rispetto delle singolarità e dalla capacità di tessere legami.
Equivalenze – Cantiere delle diversità è dunque un invito a prenderci cura delle relazioni come del bene più prezioso, e a credere che la convivenza delle differenze sia non solo possibile, ma necessaria per il futuro delle nostre comunità.
Equivalenze è questo: un’opera collettiva, un cammino condiviso, un sogno che si costruisce insieme.

 

Qui il programma completo

per maggiori info: equivalenze@gmail.com
– 0553951120 dal martedì al venerdì 9:00 – 15:00

Programma giovedì 30 ottobre

 

9.30 APERTURA E SALUTI ISTITUZIONALI
Benedetta Albanese, Assessora con deleghe a Educazione, Formazione professionale, Cultura della memoria e della legalità, Pari opportunità
Francesca Bottai, Presidente Cooperativa Il Girasole
10.30 PRESENTAZIONE E AVVIO LAVORI
Monica Reis Danai, Direttrice Equivalenze
10.45 IL PRIVILEGIO
a cura di Sociolab
11.00 TAVOLA ROTONDA
SCUOLA COME BENE COMUNE: I VOLTI DELLA DIDATTICA INCLUSIVA
Modera: Cosimo Di Bari, Professore di Pedagogia generale e sociale,
Dipartimento FORLILPSI, Università degli Studi di Firenze
Intervengono:
Zoran Lapov, Dipartimento FORLILPSI – Università di Firenze
Marianna Piccioli, Università di Roma Foro Italico
Francesca De lo Preite, Dipartimento FORLILPSI – Università di Firenze
12.30 CONCLUSIONI DELLA MATTINATA
Sintesi e anticipazioni dei lavori pomeridiani

 

14.30>15.30 LAB

APPROCCI DI PROSSIMITÀ INTERSEZIONALE
Un laboratorio esperienziale facilitato rivolto a persone operatrici e
utenti seguiti dai servizi. Attraverso esercizi guidati, si esploreranno
le relazioni tra ruoli, identità e rappresentazioni nei contesti
interculturali. L’obiettivo è aprire uno spazio di confronto su come
le differenze si intrecciano nella relazione tra chi accoglie e chi è
accolto. Il workshop stimola uno sguardo riflessivo e reciproco,
capace di mettere in discussione stereotipi e automatismi
professionali.
a cura di Sociolab

 

15.30>16.30 LAB

ABITARE IL CORPO, COLTIVARE LA CURA
Uno spazio di incontro sensibile tra persone beneficiarie di
servizi socio-educativi, sanitari e assistenziali, e coloro che se ne
prendono cura. La pratica, della durata di un’ora, è accessibile
a tutte e tutti, non richiede abilità tecniche e non ha finalità
performative. Si fonda su un approccio orizzontale dove tutti i
partecipanti sono sullo stesso piano, superando ruoli, aspettative e
differenze. Attraverso l’ascolto corporeo, il contatto e il movimento,
si esplora il tema della cura come relazione. Lo spazio condiviso
diventa un luogo di fiducia e coesione, dove il corpo è veicolo di
espressione, empatia e riconoscimento reciproco.
a cura di Maria Vittoria Feltre, Danzatrice docente e
coreografa, Martina Platania, Educatrice Danzatrice

 

17.00>20.00 CINEFORUM

HUMAN FOREVER
Proiezione del film Human forever, film attualmente distribuito
in 20 paesi nel mondo e che narra la storia del giovane attivista
umanitario venticinquenne, Teun Teubes, che per tre anni ha
viaggiato in 11 Stati vivendo accanto alle persone con demenza,
non come operatore o familiare, ma come coinquilino. Dalla sua
esperienza, nel 2023 è nato Human Forever. Umani per sempre
è il diario di viaggio di un giro intorno al mondo per esplorare
come viene affrontata la demenza in altri Paesi e cosa possiamo
imparare l’uno dall’altro per rendere il futuro più inclusivo.
a cura di Giuditta Borgonovi, Educatrice coordinatrice Area
cura Cooperativa Il Girasole; Daniele Massa, Presidente
Diaconia Valdese CSD; Marcello Galetti, Servizio Innovazione
e Sviluppo Diaconia Valdese CSD

Programma venerdì 31 ottobre

09.30>12.30 LAB per scuole

CERCHIO DI PLAYFIGHT
Il Playfight è fare la lotta in maniera consapevole e giocosa. È
conoscere sé e le altre persone attraverso il corpo, il contatto,
la connessione e l’uso della propria energia in modo sicuro e
responsabile. È una tecnica sviluppata da Matteo Tangi che
combina lotta, gioco e mindfulness: la lotta per coinvolgere
il corpo in relazione con un altro corpo, usando e regolando
la propria forza e scoprendo e giocando con i propri limiti; la
mindfulness per osservare cosa accade a un livello più profondo
in noi quando stiamo in contatto autentico con un’altra persona;
il gioco perché è il primo comportamento esperenziale di
apprendimento e crescita che perdiamo troppo presto e del quale
dovremmo riappropiarci quotidianamente.
a cura di Sara Zannoni, Psicologa Psicoterapeuta,
Michele Bini, Facilitatore Playfight

 

14.00>17.00 LAB

DECOSTRUIRE PER INCLUDERE:
DE&I TRA ESPERIENZA E TRASFORMAZIONE
Un laboratorio esperienziale per riconoscere bias e stereotipi,
esplorare il potere del linguaggio e trasformare le relazioni
quotidiane in chiave inclusiva. Uno spazio pratico e coinvolgente
per decostruire abitudini e costruire nuove prospettive di equità e
appartenenza.
a cura di Christian Cristalli, Giada Bruschi, Monca Reis Danai
DE&I trainers

 

16.00>17.00 DIALOGHI

OLTRE LE SBARRE: DIRITTI, DIGNITÀ E INCLUSIONE
Il carcere oggi è ancora troppo spesso luogo di diritti negati,
stereotipi e pregiudizi. Il Garante ci accompagna in una riflessione
lucida e necessaria: uno sguardo critico sulla condizione attuale
delle persone detenute e un invito ad abbattere muri invisibili, per
restituire centralità alla dignità umana, alla giustizia riparativa e a
un’idea di comunità più giusta e inclusiva.
a cura di Giancarlo Parissi, Garante comunale dei detenuti,
Comune di Firenze

 

17.00>19.00 DIALOGHI per le scuole

OUTDOOR EDUCATION: BUONE PRATICHE ED ESPERIENZE
Outdoor education come strumento di inclusione nell’infanzia. Un
incontro dedicato a esplorare il valore dell’educazione all’aperto
come opportunità per favorire inclusione, partecipazione e
benessere nei contesti educativi per l’infanzia. La tavola rotonda
sarà uno spazio di confronto tra esperienze, linee guida territoriali
ed europee, e buone pratiche di progettazione ambientale,
con l’obiettivo di costruire prospettive condivise e sostenibili
per una scuola che valorizzi la natura come luogo di crescita,
apprendimento e incontro.
a cura di Consorzio Co&So

Programma sabato 1 novembre

11.00>13.00 LAB

DANZA BUTOH
Incontro dedicato alla riscoperta della presenza del corpo nello
spazio, attraverso la poetica della danza butoh. Danzeremo la
poetica delle Ninfee di Claude Monet, osservando la superficie
dello stagno, il fondale e il riflesso del cielo. Il percorso viene
condotto dall’artista Damiano Fina sulla base della sua ricerca per
una Pedagogia Queer.
a cura di Damiano Fina, Artista Danzatore

 

14.00>16.00 LAB

L’UGUAGLIANZA DI ESSERE TUTTI DIVERSI, UNICI
Il laboratorio di Danzamovimentoterapia sarà dedicato in parte
alla strutturazione di un setting, con i suoi riti, tempi e regole ma
soprattutto all’osservazione del gruppo. Cercando di rendere
possibile la creazione di uno spazio sicuro e inclusivo, in cui i
partecipanti possano sentirsi a proprio agio nel condividere le
proprie esperienze, promuovendo un ascolto e un’apertura per
accedere al mondo interiore, alla comprensione di noi stessi e
dell’altro. Attraverso semplici attività di movimento, individuali,
diadiche, di gruppo, eventuali letture o creazioni di storie,
attività artistiche, e/o giochi, i partecipanti potranno imparare a
comprendere meglio gli altri, a sviluppare empatia e autenticità.
a cura di Alessandro Bascioni, DanzamovimentoTerapeuta
Apid® Cooperativa Il Girasole

 

16.00>17.00 DIALOGHI

DOVE I DIRITTI TROVANO CASA
Presentazione del Centro AntidiscriminazioneLGBTQIA+Altre
Sponde e della casa rifugio come spazi di cura e diritti.
a cura di Cooperativa Il Girasole e Arci Gay – Altre sponde

 

17.30>19.00 PANEL CONCLUSIVO

Moderano Vincent Vallon e Christian Cristalli
INTRODUZIONE A IDENTITÀ E CORPO: FLUIDITÀ DI GENERE E CORPI PLURALI
Il corpo come atto politico, rivoluzionario e trasformativo per la società. Corpi che superano modelli e norme di genere, nei contesti dello sport, della sanità, del lavoro e della scuola.
PLURALI IN CAMPO: GIOCARE FUORI DAGLI STEREOTIPI
Lo sport può essere uno spazio dove identità e corpi trovano riconoscimento, ma anche un luogo in cui si riproducono stereotipi e discriminazioni. Quali pratiche possiamo promuovere affinché lo sport diventi davvero plurale e strumento di cambiamento?
Con Lucrezia Urlaro, Politiche di genere UISP Toscana
RISCRIVERE I CONFINI DEI CORPI PLURALI. QUANDO LA DISABILITÀ DIVENTA POSSIBILITÀ
Parlare di disabilità significa andare oltre le etichette e i limiti imposti dallo sguardo sociale, per restituire centralità alle persone, ai loro corpi e alle loro identità. La pluralità dei corpi e delle esperienze non è un ostacolo, ma una risorsa: la disabilità ci costringe a ripensare le relazioni, le pratiche quotidiane e le strutture della società, aprendo prospettive nuove di inclusione e di riconoscimento reciproco.
Con Maria Grazia Pugliese, Formazione UISP Toscana
VOCI DAI LABORATORI
DRUM CIRCLE. RITUALE CONCLUSIVO
Abbiamo ascoltato corpi che parlano, danzano, risuonano, si esprimono. Ora lasciamo che tutte queste voci si incontrino in un unico battito. Il ritmo non ha bisogno di traduzione: ci appartiene, ci attraversa, ci unisce. Un crescendo collettivo ci accompagna fino a un ritmo comune che si espande, per poi dissolversi in un ritorno al battito unico o al silenzio condiviso. Il Drum Circle è la cerimonia conclusiva: la pluralità che diventa armonia, la comunità che vibra come un solo cuore e i corpi — finalmente — si riconoscono plurali, liberi, uniti. Non è solo musica: è un rito collettivo, un atto di comunione. Entriamo nel cerchio, diventiamo comunità.
a cura di Licia Agnetta, Percussionista

 

21.30>23.00

NEI MIEI PANNI, SUL TUO VISO è una piece danzata che nasce dalla sintesi di due progetti La tua giacca sul mio viso e Nei panni dell’altr*. Nasce inizialmente come uno studio sull’impersonificazione, sul togliere attenzione a sé stessi e ai propri “panni”, intesi anche come schemi di realtà, per identificarsi nell’altro. L’indagine prosegue verso le conseguenze di questa defocalizzazione personale, come se i protagonisti potessero dimenticarsi di sé, per andare verso l’altro. La piece danzata procede esplorando successivamente la possibilità di contattare l’altro senza perdermi in esso, evitando così quella depersonalizzazione chiamata anche confluenza.
a cura di Giulia Anastasio e Anais Giannakopoulos, Danza il Collettivo CADE: Giulia Anastasio, Stefano Di Martino, Anais Giannakopoulos, Serena La Grotta.