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Embodied Museums | Il Museo Egizio e le riflessioni etiche sulle sue collezioni. La prospettiva dell’arte contemporanea.

Lectio pubblica con Christian Greco, Direttore del Museo Egizio

 

Introduce l’incontro Valentina Gensini, Direttrice MAD Murate Art District

 

Quali sono le sfide etiche dei musei oggi? In che modo comunicare al pubblico le riflessioni che il Museo Egizio sta portando avanti negli ultimi anni?
Nell’intervento si presenteranno le attività realizzate nell’ambito di due residenze artistiche, portate avanti dall’artista libanese Ali Cherri e dall’artista egiziana Sara Sallam. L’opera di quest’ultima ci porterà a riflettere sul rapporto fra archeologia e arte contemporanea, un dialogo che il museo sta portando avanti con progetti in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e, più recentemente, con Fondazione Merz.

 

Per maggiori informazioni: info.mad@musefirenze.it

Christian Greco

Direttore del Museo Egizio di Torino

Christian Greco è Direttore del Museo Egizio dal 2014. È responsabile dei progetti di ristrutturazione e riorganizzazione del percorso museale del 2014-2015 e del 2023-2025. Supervisiona gli aspetti legali e finanziari del Museo e tutte le attività scientifiche. Alla guida del Museo, ha promosso la realizzazione di numerose mostre temporanee e itineranti, l’organizzazione di convegni e workshop e progetti di inclusione sociale e ha sviluppato collaborazioni con musei, università e... istituti di ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale. Nato in Italia, ha ottenuto una laurea in Lettere Classiche a Pavia (Italia), una in Egittologia a Leiden (Paesi Bassi) e un dottorato in Egittologia a Pisa (Italia). Prima di assumere la direzione del Museo Egizio, è stato curatore della sezione egizia del Rijksmuseum van Oudheden di Leiden (Paesi Bassi) e membro dell’Epigraphic Survey dell’Oriental Institute of the University of Chicago a Luxor. Dal 2011 è co-direttore della missione archeologica italo-olandese a Saqqara (Egitto). È membro dei comitati scientifici di diversi musei e istituzioni italiani e internazionali, tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) e la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali (Italia). È membro dell’Accademia Olimpica di Vicenza e Consigliere del Ministro delle Antichità e del Turismo egiziano per il Grand Egyptian Museum, Cairo (Egitto). Tra il 2019 e il 2022 è stato a capo del consorzio composto da Museo Egizio (Italia), Musée du Louvre (Francia), British Museum (Gran Bretagna), Neues Museum (Germania), Rijksmuseum van Oudheden of Leiden (Paesi Bassi) per il progetto “Transforming the Egyptian Museum of Cairo” finanziato dall’Unione Europea. È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche ed è stato keynote speaker in numerosi convegni nazionali e internazionali. Affianca all’attività di insegnamento in Egittologia e Museologia in università e istituti di ricerca sia in Italia che all’estero una fitta agenda di impegni pubblici di divulgazione scientifica. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Miglior Direttore di Museo Italiano per Artribune nel 2019 e nel 2022, Torinese dell’Anno 2023, Premio Ghislieri 2014. Nel 2021 è stato relatore invitato alla cerimonia di apertura del G20 della Cultura a Roma. È attualmente Console Onorario dei Paesi Bassi in Italia.

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Embodied Museums indaga pratiche museali capaci di attivare un confronto diretto con comunità ogni volta differenti, promuovendo modelli di apertura partecipativi, sensibili a questioni di genere, urgenze ambientali e prospettive transculturali.
Nel corso degli incontri, le protagoniste e i protagonisti responsabili delle pratiche da noi ritenute più originali nel panorama nazionale, presenteranno casi studio locali e internazionali in osservazione di musei che hanno saputo dialogare in modo efficace e responsabile nei confronti di istanze sociali al centro delle più interessanti ricerche curatoriali e artistiche. Arte e curatela si mostrano così potenti strumenti di indagine, analisi, relazione, ma anche cambiamento e generazione di nuove possibilità di pensiero, azione, partecipazione.
Il progetto, a cura di Valentina Gensini, è finanziato con fondi FSE nell’ambito di PN METRO PLUS E CITTA’ MEDIE SUD 2021-2027 Murate Art District: la cultura come driver di ripresa, realizzato da Fondazione Mus.e per il Comune di Firenze, ed è realizzato in collaborazione con gli studenti del Master in mediazione trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze.