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Embodied Museums | Due casi di riparazione. Istituzioni artistiche, partecipazione e progettualità ridistribuitive nelle pratiche di Liliana Angulo Cortés e René Francisco

Lectio pubblica con Simone Frangi, co-direttore artistico dei programmi di arte contemporanea presso Kunsthaus Merano

 

Introduce l’incontro Valentina Gensini, Direttrice MAD Murate Art District

 

L’intervento di Simone Frangi, co-direttore artistico dei programmi di arte contemporanea presso Kunsthaus Merano, si sviluppa intorno al concetto di riparazione storica, sia nel suo significato sociopolitico che nei suoi risvolti pragmatici in ambito artistico. La lectio propone un’analisi comparativa delle pratiche dell’artista e attivista Liliana Angulo Cortès (Colombia), partecipante alla mostra “La Linea Insubrica” che apre nel 2024 il progetto di ricerca triennale “The Invention of Europe. A Tricontinental Narrative” presso Kunsthaus Merano e prematuramente scomparsa il 21 Febbraio 2026, e dell’artista e pedagogo René Francisco (Cuba), la cui pratica è attualmente oggetto di una mostra monografica restrospettiva presso la Kunsthaus Merano, sempre nell’abito di “The Invention of Europe”.

Si analizzerano in particolare “Un caso de reparación” di Angulo Cortès, sviluppato nell’ambito della didattica museale, e “Trilogía El Romerillo” di Francisco, sviluppato come prassi pedagogica presso l’ISA dell’Avana, cercando di far emergere le modalità di partecipazione trasformativa dei due progetti e il loro impatto sociale.

La conferenza è in collaborazione con Kunsthaus Merano.

 

Maggiori informazioni: info.mad@musefirenze.it

Simone Frangi

Co-direttore artistico dei programmi di arte contemporanea presso Kunst Meran

Simone Frangi è ricercatore, scrittore e curatore. Nel suo lavoro accademico e curatoriale si concentra sull’uso della teoria come forma di azione, sulla visualità come luogo di lotta critica e sulla funzione politica della ricerca culturale. Predilige collaborazioni con practitionners che operano nell’ambito della militanza (post)identitaria, opzioni anticoloniali e politiche della sessualità. Frangi ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia – Estetica e Teoria... dell’arte ottenuto in cotutela internazionale presso l’Université de Bourgogne – Digione (FR) e l’Università Degli Studi di Palermo (IT) e un post diploma in Teoria critica della società presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca. Dal 2013 è professore di “Estetica, Teoria dell’arte e Cultura visiva” all’ESAD – Accademia di Belle Arti e Design di Grenoble (FR), dove ha co-fondato l’Unità di Ricerca “Hospitalité Artistique et Activisme Visuel” e il Festival des Gestes de la Recherche. Dal 2013 al 2017 è stato direttore artistico di Viafarini – Organizzazione no profit per la ricerca artistica (Milano, IT). Dal 2013 co-dirige Live Works – Free School of Performance a Centrale Fies (Dro, Trento, IT), dove ha anche creato la borsa di studio dedicata ad Agitu Ideo Gudeta. Attualmente ricopre insieme a Lucrezia Cippitelli il ruolo di direttore artistico dei programmi di arte contemporanea presso Kunsthaus Merano (Merano, IT), dove sta conducendo il progetto triennale di ricerca curatoriale “The Invention of Europe. A Tricontinental Narrative” (2024 – 2027).

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Embodied Museums indaga pratiche museali capaci di attivare un confronto diretto con comunità ogni volta differenti, promuovendo modelli di apertura partecipativi, sensibili a questioni di genere, urgenze ambientali e prospettive transculturali.
Nel corso degli incontri, le protagoniste e i protagonisti responsabili delle pratiche da noi ritenute più originali nel panorama nazionale, presenteranno casi studio locali e internazionali in osservazione di musei che hanno saputo dialogare in modo efficace e responsabile nei confronti di istanze sociali al centro delle più interessanti ricerche curatoriali e artistiche. Arte e curatela si mostrano così potenti strumenti di indagine, analisi, relazione, ma anche cambiamento e generazione di nuove possibilità di pensiero, azione, partecipazione.

 

Il progetto, a cura di Valentina Gensini, è finanziato con fondi FSE nell’ambito di PN METRO PLUS E CITTA’ MEDIE SUD 2021-2027 Murate Art District: la cultura come driver di ripresa, realizzato da Fondazione Mus.e per il Comune di Firenze, ed è realizzato in collaborazione con gli studenti del Master in mediazione trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Firenze.