Disabilità in scena: formazione e professione
Giovedì 5 giugno 2025, dalle ore 15 alle 19, MAD Murate Art District presenta, insieme a Versiliadanza, l’evento “Disabilità in scena: formazione e professione”, un’occasione di confronto dedicata all’inclusione nel mondo delle arti performative (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Promosso da MAD Murate Art District nell’ambito del progetto Welfare culturale di Fondazione CR Firenze, il convegno si inserisce a conclusione del progetto “Ogni corpo, ogni espressione”, corso coreutico inclusivo che ha coinvolto per l’intero anno scolastico artisti con disabilità e i loro caregiver in un percorso formativo multidisciplinare.
L’iniziativa nasce dal desiderio di mettere in luce le esperienze maturate all’interno del corso, che ha esplorato pratiche artistiche declinate con attenzione alle necessità di artisti con disabilità, attraverso discipline come la coreografia, la danza, la voce e la musica. I partecipanti, selezionati tramite bando, hanno potuto accedere a 40 borse di studio suddivise tra corsi misti per principianti e percorsi avanzati, con l’obiettivo di promuovere autonomia, espressività e competenze professionali nei contesti performativi.
Il convegno del 5 giugno rappresenta il momento culminante di questo percorso.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Barbara Tosti, Responsabile Settore Arte, Attività e Beni Culturali di Fondazione CR Firenze, Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD Murate Art District e a Angela Torriani Evangelisti, direttrice artistica di Versiliadanza. Seguiranno gli interventi di Flavia Dalila D’Amico, studiosa e curatrice presso l’Università degli Studi Link di Roma, e di Giuseppe Comuniello, danzatore cieco, performer e artista associato di Versiliadanza. Sarà quindi presentato il progetto “Ogni corpo, ogni espressione” dai docenti Marta Bellu e Francesco Toninelli.
Nel corso del pomeriggio è prevista la proiezione di una video-testimonianza degli artisti Chiara Bersani e Aristide Rontini dell’associazione Al.Di.Qua. Artists, protagonista delle performing arts, da anni impegnata nella promozione di un’arte accessibile e radicalmente inclusiva. Seguirà una tavola rotonda moderata dall’artista sonora Agnese Banti, dalla performer Angela Burico e dall’ artista multidisciplinare Benedetta Manfriani, che ospiterà il contributo di professionisti e compagnie che operano da tempo nel campo delle pratiche inclusive, tra cui Julie Ann Anzilotti e Giulia Ciani della Compagnia Xe, Elisa Pol di Nerval Teatro, e Francesca Sanità e Paolo Biribò con Matteo Pucci, referenti del progetto Teatro come Differenza. Le loro esperienze permetteranno di arricchire il dibattito sul riconoscimento professionale degli artisti con disabilità e sulle politiche culturali legate all’accessibilità.
Non mancheranno le testimonianze dirette di alcuni dei partecipanti al corso, come la danzatrice Laura Lucioli. L’incontro si concluderà con un dialogo aperto con il pubblico, che coinvolgerà studenti, educatori, operatori e spettatori in sala.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
per maggiori info: info.mad@musefirenze.it