Avvicinamento a Dioniso
Laboratorio a cura di Gianfranco Anzini, esperienza performativa aperta a tutti, in collaborazione con i corsi di Laurea DAMS e Scienze della Spettacolo dell’Università di Firenze (prof. Renzo Guardenti).
Giuliano Scabia, durante i quattro corsi di Drammaturgia pratica che dedicò allo studio della figura di Dioniso, amava spesso chiamare una parte rilevante del lavoro di studio e comprensione del testo: ‘leggere e scrivere con il corpo’. Un’intuizione feconda di come sia possibile giocare il gioco del teatro — to play — per rendere ogni testo teatrale vivo e attuale innanzitutto per se stessi, anche quando quell’opera arriva a noi da epoche remote.
Dal 1° al 5 luglio, ci si immergerà in quell’esperienza, (ri)avvicinando Dioniso attraverso il gioco teatrale: gioco vitale, esperienza totale del corpo, della voce, del movimento, del canto e del ballo. Saremo guidati dagli appunti che Giuliano Scabia ha raccolto durante quell’esperienza, in cui Dioniso venne studiato e avvicinato come figura delle alterazioni dello stato di coscienza, rivelando un’immagine inedita, sconvolgente, del tutto inaspettata del dionisismo.
Gli incontri — previsti al MAD (Piazza delle Murate, Firenze) — sono aperti, non è necessaria avere precedenti esperienze teatrali, bisognerà invece avere con sé una copia del testo delle Baccanti. Ci si avvicinerà alla figura di Dioniso avvalendosi il più possibile dal lavoro che Giuliano Scabia svolse con i partecipanti ai suoi corsi, ripercorrendo alcuni tra i “giochi teatrali” che vennero ideati e svolti. Ci saranno esplorazioni del movimento, della voce, del canto, del ballo, della musicalità, dei ritmi, dei significati, delle suggestioni, delle immagini racchiuse nel testo di Euripide, in un’esperienza di lettura completamente performativa: una lettura col corpo, svolta sia individualmente che unendo i corpi in momenti di coro, di canto e ballo.