Atlas of the New World
Giulia Piermartiri, Edoardo Delille
4. October 2025 - 8. February 2026
OPENArchival Platform
Talk
a cura di ToccaUnoToccaTutti
Mercoledì 30 ottobre 2024, ore 17.00
Murate Art District, Sala Ketty La Rocca
a cura di ToccaUnoToccaTutti
Mercoledì 30 ottobre 2024, ore 17.00
Murate Art District, Sala Ketty La Rocca
Talk
di Irene Dionisio
All’interno del progetto di residenza MIRACOLA, l’artista Irene Dionisio avvia una riflessione critica sull’impiego dell’archivio storico nel contesto della narrazione del disastro pandemico ed ecologico, analizzato in relazione alla ricerca spirituale.
Il talk, intitolato “Santuario Digitale”, intende esplorare l’intersezione tra pratiche artistiche analogiche e digitali, con particolare attenzione al ruolo degli archivi, potenziali spazi di riflessione aperta sulla memoria collettiva.
Attraverso un’analisi di opere di artisti come Hans Haacke, Temporary Services, Hito Steyerl, Rafael Lozano-Hemmer e Diana Weymar, si esaminerà il modo in cui queste pratiche artistiche affrontano questioni sociali e politiche, combinando materiali tradizionali e contemporanei per elaborare nuove comprensioni della realtà. La discussione inviterà i partecipanti a considerare l’arte come un “santuario” in cui memoria e creazione si
Talk
di Irene Dionisio
All’interno del progetto di residenza MIRACOLA, l’artista Irene Dionisio avvia una riflessione critica sull’impiego dell’archivio storico nel contesto della narrazione del disastro pandemico ed ecologico, analizzato in relazione alla ricerca spirituale.
Il talk, intitolato “Santuario Digitale”, intende esplorare l’intersezione tra pratiche artistiche analogiche e digitali, con particolare attenzione al ruolo degli archivi, potenziali spazi di riflessione aperta sulla memoria collettiva.
Attraverso un’analisi di opere di artisti come Hans Haacke, Temporary Services, Hito Steyerl, Rafael Lozano-Hemmer e Diana Weymar, si esaminerà il modo in cui queste pratiche artistiche affrontano questioni sociali e politiche, combinando materiali tradizionali e contemporanei per elaborare nuove comprensioni della realtà. La discussione inviterà i partecipanti a considerare l’arte come un “santuario” in cui memoria e creazione si fondono, generando connessioni significative tra passato e presente.
Il talk sarà condotto in collaborazione con Ilaria Bernardi, storica dell’arte, curatrice ed esperta di archivi d’artista.
with Katrina Andry e Nic[o] Brierre Aziz
July, thursday 18th at 5:30 p.m.
with Katrina Andry e Nic[o] Brierre Aziz
July, thursday 18th at 5:30 p.m.
Conferenza di Paolo Pecere
a cura di Francesco Gori e Benedetta Bronzini
Il terzo appuntamento del ciclo di incontri Dal Rito al Teatro è dedicato alla danza, l’arte che i Greci dedicarono a Dioniso, “il Dio folle” e al tempo stesso “il Dio che libera”.
La conferenza di Paolo Pecere guida gli ascoltatori in un viaggio sulle tracce di un fenomeno antichissimo e universale, la trance da possessione indotta dalla danza e dalla musica, indagandone i molteplici contesti e significati: dalla danza delle menadi, alla taranta pugliese, fino alla ecstatic dance e alla performance politica.
Infine, l’esplorazione dei confini dell’io verrà analizzata anche come dialogo tra l’essere umano con l’ambiente e gli altri esseri viventi, diversi da lui, oggetto dell’ultimo volume di Paolo Pecere Il senso della natura (Sellerio, 2024).
Conferenza di Paolo Pecere
a cura di Francesco Gori e Benedetta Bronzini
Il terzo appuntamento del ciclo di incontri Dal Rito al Teatro è dedicato alla danza, l’arte che i Greci dedicarono a Dioniso, “il Dio folle” e al tempo stesso “il Dio che libera”.
La conferenza di Paolo Pecere guida gli ascoltatori in un viaggio sulle tracce di un fenomeno antichissimo e universale, la trance da possessione indotta dalla danza e dalla musica, indagandone i molteplici contesti e significati: dalla danza delle menadi, alla taranta pugliese, fino alla ecstatic dance e alla performance politica.
Infine, l’esplorazione dei confini dell’io verrà analizzata anche come dialogo tra l’essere umano con l’ambiente e gli altri esseri viventi, diversi da lui, oggetto dell’ultimo volume di Paolo Pecere Il senso della natura (Sellerio, 2024).
Presentazione libro
di KI & LAPIDALAGALLINA
Il prof. Alessandro Baldanzi dialoga con le autrici
“Luoghi introvabili” è una graphic novel, un podcast e una guida per viaggiatori del Surreale.
Un progetto transmediale che parte con la realizzazione di un podcast che usa la tecnica del mockumentary (ovvero la forma canonica dell’indagine documentaristica con interviste e testimonianze per raccontare però luoghi e personaggi immaginari) e si sviluppa parallelamente come una graphic novel in forma di backstage del podcast, usando la tecnica del collage e del found footage; il tutto per poter vedere, ascoltare e trovare i personaggi dell’«Emporio Polifunzionale Risoluzione Problemi di K.»: un lettore di cuscini, una disegnatrice di personalità, un lanciatore di insulti, un’addomesticatrice di ombelichi e un ladro di ombre. Scatole cinesi che permettono di rileggere ogni volta la storia trovando altre cose da scoprire.
Alla base di
Presentazione libro
di KI & LAPIDALAGALLINA
Il prof. Alessandro Baldanzi dialoga con le autrici
“Luoghi introvabili” è una graphic novel, un podcast e una guida per viaggiatori del Surreale.
Un progetto transmediale che parte con la realizzazione di un podcast che usa la tecnica del mockumentary (ovvero la forma canonica dell’indagine documentaristica con interviste e testimonianze per raccontare però luoghi e personaggi immaginari) e si sviluppa parallelamente come una graphic novel in forma di backstage del podcast, usando la tecnica del collage e del found footage; il tutto per poter vedere, ascoltare e trovare i personaggi dell’«Emporio Polifunzionale Risoluzione Problemi di K.»: un lettore di cuscini, una disegnatrice di personalità, un lanciatore di insulti, un’addomesticatrice di ombelichi e un ladro di ombre. Scatole cinesi che permettono di rileggere ogni volta la storia trovando altre cose da scoprire.
Alla base di “Luoghi introvabili” c’è la volontà di costruire un Mondo Altro dove tutto è trasversale, obliquo, zigzagante, anche in profondità, ma con leggerezza e ironia. Media, personaggi, generi, sessualità, etnie, ruoli, tutto è TRANS- e anche nella ricerca iconografica per i collage abbiamo cercato icone dimenticate che andavano assolutamente al di là degli stereotipi della società in cui vivevano.
Per maggiori informazioni:
055 2476873
info.mad@musefirenze.it
a cura di SMILE Toscana
in collaborazione con Proteo Fare Sapere Toscana
per la rassegna Una lotta senza tempo
Nel vuoto prodotto dal neoliberismo, il femminismo anticapitalista può consentirci di superare l’attuale crisi e traghettarci verso un nuovo modello di società che abbia un differente orientamento di classe e un ethos radicale e trasformativo.
Avvicinarsi al femminismo, oggi, significa assumere un paradigma anticapitalista e farsi promotori e promotrici di un cambiamento che passa dal linguaggio, dal ripensamento dei sistemi di potere e della lotta di classe, dalla lettura dei dati in chiave di genere,ecc., per proporre narrazioni e azioni capaci di superare le disuguaglianze e garantire una piena libertà di tutt*.
Da questa necessità nasce questo ciclo di conferenze che hanno l’obiettivo, come suggerisce il titolo, di avvicinare al femmini
a cura di SMILE Toscana
in collaborazione con Proteo Fare Sapere Toscana
per la rassegna Una lotta senza tempo
Nel vuoto prodotto dal neoliberismo, il femminismo anticapitalista può consentirci di superare l’attuale crisi e traghettarci verso un nuovo modello di società che abbia un differente orientamento di classe e un ethos radicale e trasformativo.
Avvicinarsi al femminismo, oggi, significa assumere un paradigma anticapitalista e farsi promotori e promotrici di un cambiamento che passa dal linguaggio, dal ripensamento dei sistemi di potere e della lotta di classe, dalla lettura dei dati in chiave di genere,ecc., per proporre narrazioni e azioni capaci di superare le disuguaglianze e garantire una piena libertà di tutt*.
Da questa necessità nasce questo ciclo di conferenze che hanno l’obiettivo, come suggerisce il titolo, di avvicinare al femminismo a partire dai temi sociali che la politica femminista rilegge e attualizza, dando la priorità alle vite delle persone e alle connessioni sociali, anziché al profitto.
Con l’aiuto di esperte femministe analizzeremo, in seguito a un’analisi introduttiva sugli attuali paradigmi femministi e sulle radici psicosociali delle disuguaglianze di genere, il tema del linguaggio,dei dati, del potere e della lotta di classe.
Lorenzo Milano ed Ernesto Balucci: attualità di una lezione
Presentazione del Quaderno speciale di “Testimonianze” realizzato nell’ambito della Festa della Toscana 2023
mercoledì 6 marzo 2024 ore 17:00, Sala Ketty La Rocca
Lorenzo Milano ed Ernesto Balucci: attualità di una lezione
Presentazione del Quaderno speciale di “Testimonianze” realizzato nell’ambito della Festa della Toscana 2023
mercoledì 6 marzo 2024 ore 17:00, Sala Ketty La Rocca
Presentazione catalogo del progetto
29 febbraio 2024 ore 17:30
Il progetto fotografico dedicato alle r/esidenze delle attività operaie manifatturiere è stato ideato da La C.I.A. Cooperativa di Comunità. Tre luoghi, tre realtà, tre visioni, un’unica importanza: la resistenza del lavoro sull’Appennino. Un lavoro corale che spiega, attraverso immagini, dall’impressione all’espressione, il visibile e l’invisibile delle attività manifatturiere ed operaie locali raccolto in un unico catalogo fotografico.
«Che cosa è la fotografia se non verità momentanea, verità di un momento che contraddice altre verità di altri momenti?», è la domanda di Leonardo Sciascia riportata alla mente da Federica Montevecchi nel catalogo di “AAA Manifatture”, una nuovo progetto dedicato alle “r/esistenze del lavoro”, nello specifico quelle delle attività operaie manifatturiere, nei paesi di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio.
L’iniziativa v
Presentazione catalogo del progetto
29 febbraio 2024 ore 17:30
Il progetto fotografico dedicato alle r/esidenze delle attività operaie manifatturiere è stato ideato da La C.I.A. Cooperativa di Comunità. Tre luoghi, tre realtà, tre visioni, un’unica importanza: la resistenza del lavoro sull’Appennino. Un lavoro corale che spiega, attraverso immagini, dall’impressione all’espressione, il visibile e l’invisibile delle attività manifatturiere ed operaie locali raccolto in un unico catalogo fotografico.
«Che cosa è la fotografia se non verità momentanea, verità di un momento che contraddice altre verità di altri momenti?», è la domanda di Leonardo Sciascia riportata alla mente da Federica Montevecchi nel catalogo di “AAA Manifatture”, una nuovo progetto dedicato alle “r/esistenze del lavoro”, nello specifico quelle delle attività operaie manifatturiere, nei paesi di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio.
L’iniziativa vede il coinvolgimento dei lavoratori di realtà quali la Copser di Firenzuola, La Fabbrica dei Marroni di Marradi, oltre alla Meccanica RC e l’Elettromeccanica Misileo di Palazzuolo sul Senio, ed è la naturale continuazione di “Archivio Appennino-R/Esistenze” (Strategia Fotografia 2020), che andava ad indagare com’è ancora esistere e resistere nei luoghi dell’Alto Mugello.
Grazie alle immagini di Giancarlo Barzagli, Ilaria Di Biagio e Franco Guardascione si vuole indagare su un altro tipo di resistenza, ossia il lavoro manifatturiero, grazie al quale i tre comuni interessati (Marradi, Palazzuolo sul Senio e Firenzuola) riescono ancora a sopravvivere.
Modera l’evento Chiara Ruberti alla presenza della curatrice del catalogo Claudia Paladini.
China project
China Project, the multi-year project of artist residencies for Italian artists in China and Chinese artists in Italy, was reactivated last December with new artists selected for a residency period in Chongqing, at the campus of the Sichuan Fine Arts Institute as part of the RIVA Project, curated and directed by Valentina Gensini, in collaboration with Zhong Art International and Sichuan Fine Arts Institute.
The artists selected in 2023 are Leone Contini and photographers Edoardo Delille and Giulia Piermartiri.
The work of photographers Edoardo Delille and Giulia Piermartiri stems from important questions about the future geography that the new generations will face. Due to climate change, the world map has undergone radical transformations, and from here arises the need for the two photographers to show the future through the photographic medium. The Atlas of the World project stems from these fundamental questions. Based on a study
China project
China Project, the multi-year project of artist residencies for Italian artists in China and Chinese artists in Italy, was reactivated last December with new artists selected for a residency period in Chongqing, at the campus of the Sichuan Fine Arts Institute as part of the RIVA Project, curated and directed by Valentina Gensini, in collaboration with Zhong Art International and Sichuan Fine Arts Institute.
The artists selected in 2023 are Leone Contini and photographers Edoardo Delille and Giulia Piermartiri.
The work of photographers Edoardo Delille and Giulia Piermartiri stems from important questions about the future geography that the new generations will face. Due to climate change, the world map has undergone radical transformations, and from here arises the need for the two photographers to show the future through the photographic medium. The Atlas of the World project stems from these fundamental questions. Based on a study conducted in the United Nations databases, the two photographers have searched for landscapes that could represent these changes, combining the photographic technique of superimposition with the projection of images from a slide projector. Scenes of real life merge with projected landscapes, thus making climate change perceptible, becoming a metaphor for a not-too-distant future. The China Project adds a new chapter on Sichuan and the floods in southern China.
Unexpected Landscapes in Daxuecheng is part of a flow of research that Leone Contini has been carrying out for years, about forms of peri-urban and interstitial agriculture, starting from the Prato-Florentine plain, his neighbourhood, where omnipresent Chinese vegetable gardens are subjected to media controversy, despite their fundamental role in incrementing bio-diversity and new knowledge. Urban agriculture in the university district of Daxuecheng, located on the outer edges of the Chongquing megalopolis, is also a contested and in some cases prohibited (but tolerated) practice, although for completely different reasons. In both cases the rural practices of urban farmers respond to fundamental needs, and assert an unexpected landscape. Contini’s encounter with both the urban and agricultural dimensions of Chongquing and Sichuan stimulated his research on emerging rural landscapes, landscapes in the making, in contrast to landscapes that we could define as hegemonic and fully codified.
Conversation with Eve Tagny
In dialogue with Justin Randolph Thompson
The artist Eve Tagny, one of the artists of the exhibition Repose and Resist will be in dialogue with the director of Black History Month Florence discussing her interdisciplinary practice and her relationship with rest and healing. Tagny’s practice combines embodied movement with videos and sculptural installations, focusing on connections between touch and forms of mourning in relation to nature and the earth.
For more information:
055 2476873
info.mad@musefirenze.it
Conversation with Eve Tagny
In dialogue with Justin Randolph Thompson
The artist Eve Tagny, one of the artists of the exhibition Repose and Resist will be in dialogue with the director of Black History Month Florence discussing her interdisciplinary practice and her relationship with rest and healing. Tagny’s practice combines embodied movement with videos and sculptural installations, focusing on connections between touch and forms of mourning in relation to nature and the earth.
For more information:
055 2476873
info.mad@musefirenze.it
Available in:
Strumenti di policy e nuove opportunità di lavoro per i giovani
organizzato da SIC! - Spazi di intelligenza collettiva
Murate Art District
17 novembre 15.30 -19.00
Venerdì 17 novembre si terrà il prossimo appuntamento di SIC! – Spazi di intelligenza collettiva, lo spazio di autoformazione creato dalla Cooperativa e impresa sociale Sociolab e aperto a chiunque voglia prendere parte a momenti di ispirazione e confrontarsi sui temi della partecipazione e del community building.
Il tema di questo incontro è la partecipazione di persone giovani, del loro ruolo fondamentale nell’orientare i cambiamenti sociali verso l’equità, l’ecologia e l’inclusione, e al tempo stesso della difficoltà di prendere parte alla vita pubblica con riconoscimento e legittimità nel nostro paese, che sembra essere bloccato in una zona 30, limite di età sotto il quale è più difficile partecipare.
La prima parte del pomeriggio sarà dedicata al racconto di esperienze attraverso la viva voce dei/delle loro protagonisti/e, che dialogheranno con realtà inno
Murate Art District
17 novembre 15.30 -19.00
Venerdì 17 novembre si terrà il prossimo appuntamento di SIC! – Spazi di intelligenza collettiva, lo spazio di autoformazione creato dalla Cooperativa e impresa sociale Sociolab e aperto a chiunque voglia prendere parte a momenti di ispirazione e confrontarsi sui temi della partecipazione e del community building.
Il tema di questo incontro è la partecipazione di persone giovani, del loro ruolo fondamentale nell’orientare i cambiamenti sociali verso l’equità, l’ecologia e l’inclusione, e al tempo stesso della difficoltà di prendere parte alla vita pubblica con riconoscimento e legittimità nel nostro paese, che sembra essere bloccato in una zona 30, limite di età sotto il quale è più difficile partecipare.
La prima parte del pomeriggio sarà dedicata al racconto di esperienze attraverso la viva voce dei/delle loro protagonisti/e, che dialogheranno con realtà innovative del mondo della politica, della cultura e dell’attivismo giovanile. Successivamente è prevista un laboratorio per stimolare la riflessione in merito a questi temi e interrogarsi su come superare la zona 30.
Per prendere parte all’evento è necessario compilare questo form.
La partecipazione è gratuita e la registrazione rimarrà aperta fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a sociolab@sociolab.it