Atlas of the New World
Giulia Piermartiri, Edoardo Delille
4. October 2025 - 8. February 2026
OPENArchival Platform
open call
Il corso di formazione è indirizzato a professionisti del settore teatrale e performativo, così come a non professionisti (educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc.), che hanno particolare interesse ad approfondire le teorie e le tecniche del Teatro Sociale e di Comunità.
Il corso intende fornire gli strumenti per operare in contesti di marginalità sociale, o per coinvolgere le comunità attraverso le arti. Per Teatro Sociale e di Comunità si intende un ampio ventaglio di esperienze riguardanti le pratiche di teatro, performance, musica e drammaturgia nel sociale, in riferimento a contesti specifici – scuola, psichiatria, carcere, diverse abilità, territorio – tematiche specifiche – processi interculturali, processi di integrazione, sviluppo creativo ed espressivo, funzioni delle pratiche performative per lo sviluppo sociale – o declinati secondo particolari metodologie di intervento.
Il corso prevede un modulo specifico sul teatro in carcere.
Il corso, realizzat
Il corso di formazione è indirizzato a professionisti del settore teatrale e performativo, così come a non professionisti (educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc.), che hanno particolare interesse ad approfondire le teorie e le tecniche del Teatro Sociale e di Comunità.
Il corso intende fornire gli strumenti per operare in contesti di marginalità sociale, o per coinvolgere le comunità attraverso le arti. Per Teatro Sociale e di Comunità si intende un ampio ventaglio di esperienze riguardanti le pratiche di teatro, performance, musica e drammaturgia nel sociale, in riferimento a contesti specifici – scuola, psichiatria, carcere, diverse abilità, territorio – tematiche specifiche – processi interculturali, processi di integrazione, sviluppo creativo ed espressivo, funzioni delle pratiche performative per lo sviluppo sociale – o declinati secondo particolari metodologie di intervento.
Il corso prevede un modulo specifico sul teatro in carcere.
Il corso, realizzato in collaborazione con MAD Murate Art District, si dividerà in due moduli, uno propedeutico ed uno avanzato e prevedrà una articolazione didattica affidata ad un corpo docenti di comprovata esperienza nel settore.
La Direzione Didattica del corso è curata dal regista e storico del teatro Claudio Suzzi.
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Corso coreutico inclusivo
Nell’ambito del Programma WELFARE CULTURALE 2024, di Fondazione CR Firenze, MUS.E e VERSILIADANZA presentano il Progetto
Il progetto, attraverso una serie di interventi basati su pratiche artistiche declinate con attenzione alle necessità di artisti con disabilità intellettiva e/o visiva, si articola in diverse tipologie di discipline: coreografia, danza, voce e musica.
Il corso prevede un massimo di 24 borse di studio dedicate a giovani e adulti con disabilità intellettiva, trisomia 21, ipovedenti e non vedenti, amanti delle arti performative con o senza esperienze pregresse, e un massimo di 16 borse di studio dedicate a caregiver, operatori sanitari, operatori sociali, educatori che affiancano abitualmente persone con disabilità. Al termine della selezione verranno formati un corso misto per principianti e un corso misto avanzato, per chi ha già confidenza con almeno una delle discipl
Nell’ambito del Programma WELFARE CULTURALE 2024, di Fondazione CR Firenze, MUS.E e VERSILIADANZA presentano il Progetto
Il progetto, attraverso una serie di interventi basati su pratiche artistiche declinate con attenzione alle necessità di artisti con disabilità intellettiva e/o visiva, si articola in diverse tipologie di discipline: coreografia, danza, voce e musica.
Il corso prevede un massimo di 24 borse di studio dedicate a giovani e adulti con disabilità intellettiva, trisomia 21, ipovedenti e non vedenti, amanti delle arti performative con o senza esperienze pregresse, e un massimo di 16 borse di studio dedicate a caregiver, operatori sanitari, operatori sociali, educatori che affiancano abitualmente persone con disabilità. Al termine della selezione verranno formati un corso misto per principianti e un corso misto avanzato, per chi ha già confidenza con almeno una delle discipline praticate.
Il percorso formativo, che impegnerà i borsisti per l’intero anno scolastico, si terrà presso MAD Murate Art District, piazza delle Murate, Firenze, ogni sabato mattina – dal 5 ottobre 2024 al 31 maggio 2025 – con eccezione dei giorni festivi 2 novembre 2024, 21 e 28 dicembre 2024, 4 gennaio 2025, 19 e 26 aprile 2025.
Coreografia, sensorialità e danza, voce e musica, sono questi gli ambiti che verranno esplorati dai partecipanti durante le lezioni, tenute da docenti e artisti con alle spalle una lunga esperienza di insegnamento a persone con disabilità. In “cattedra” l’artista sonora e musicista Agnese Banti, la coreografa, danzatrice e psicologa Marta Bellu, la ricercatrice e performer Angela Burico, i danzatori Laura Lucioli, Camilla Guarino, Giuseppe Comuniello, la pedagogista, cantante, artista interdisciplinare Benedetta Manfriani e il compositore, performer e tecnico del suono Francesco Toninelli che grazie alle loro capacità e competenze, condurranno una serie di interventi basati su pratiche artistiche declinate con attenzione alle necessità di artisti con disabilità intellettiva o visiva e loro caregiver.
La presentazione pubblica del progetto si terrà presso MAD Murate Art District mercoledì 4 settembre 2024 alle ore 17.30.
Il corso, generalmente tenuto a porte chiuse, potrà prevedere momenti aperti al pubblico.
Il calendario e le giornate aperte saranno confermati e comunicati con anticipo.
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Bando per Borse di studio
Un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso teatrale per scoprire la propria comicità e svelare nuovi sguardi su Noi stesse.
Rivolto a tutte le donne
a cura di Muchas Gracias
Scoprire la propria comicità è una preziosa occasione per conoscere se stesse, entrare nella profondità dell’animo umano e tornare in superficie trasformate. La comicità, insomma, “è una cosa seria”.
Quello che proponiamo è un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso per arrivare a scoprire la propria comicità e fare di tutto ciò uno spettacolo.
In questo laboratorio giocheremo, rideremo di noi, giungeremo ad una nuova visione delle nostre possibilità artistiche, relazionali e ci accorgeremo dell’incredibile potenziale che possiamo trovare nel lavorare con ciò che abbiamo e con ciò che siamo.
Durante questi 24 incontri si cercherà il piacere e il divertimento di scoprire e incarnare, nelle sue molteplici forme, il personaggio comico che è in ognuna di noi,
Un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso teatrale per scoprire la propria comicità e svelare nuovi sguardi su Noi stesse.
Rivolto a tutte le donne
a cura di Muchas Gracias
Scoprire la propria comicità è una preziosa occasione per conoscere se stesse, entrare nella profondità dell’animo umano e tornare in superficie trasformate. La comicità, insomma, “è una cosa seria”.
Quello che proponiamo è un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso per arrivare a scoprire la propria comicità e fare di tutto ciò uno spettacolo.
In questo laboratorio giocheremo, rideremo di noi, giungeremo ad una nuova visione delle nostre possibilità artistiche, relazionali e ci accorgeremo dell’incredibile potenziale che possiamo trovare nel lavorare con ciò che abbiamo e con ciò che siamo.
Durante questi 24 incontri si cercherà il piacere e il divertimento di scoprire e incarnare, nelle sue molteplici forme, il personaggio comico che è in ognuna di noi, indagando e sperimentando le potenzialità della propria fisicità, la propria voce, le proprie attitudini, spalancando le porte della propria immaginazione e della creatività che delinea qualsiasi caratterizzazione. Ti butti?
Personagge è un laboratorio che si inserisce nel progetto di ricerca teatrale al femminile Me Dea, dove si realizzano, dal 2014, percorsi di formazione e di creazione teatrale per sole donne, in collaborazione con varie associazioni, scuole e scuole di teatro in Italia. Me_Dea ha l’intento di creare uno spazio dove poter appropriarci della nostra forma attraverso lo sguardo dell’Altra, è un luogo che propone una pratica di decostruzione esistenziale per immaginare nuovi processi di definizione, a partire da uno sguardo al femminile, per andare insieme verso nuove possibilità di azioni e relazioni.
Info e prenotazione:
muchasgraciasteatro@gmail.com
Available in:
Chi ha paura delle Baccanti?
Laboratorio di performance sul corpo rituale
Le Baccanti fanno rumore.
Le baccanti battono la terra con i piedi.
Le Baccanti portano in città lo spirito della foresta.
Le Baccanti sono donne e uomini che cantano e danzano.
Le Baccanti sono folli, non appartengono a sé, ma a Dioniso,
dio dell’estasi, della maschera, del Teatro.
Dioniso il “nato due volte”, dilaniato dai titani e poi risorto, per i Greci era il dio dell’iniziazione oltre che il dio della tragedia. Quando uno spettacolo non piaceva il pubblico gridava “nulla a che vedere con Dioniso!”. Agli ateniesi non bastava divertirsi quando andavano a teatro: volevano la verità. Volevano vedere la luce che nasce dall’oscurità.
DIVENTA BACCANTE!
Il laboratorio è concepito come un viaggio nel proprio corpo, nelle proprie emozioni, nella propria fantasia creatrice, sulle tracce del mito di Dioniso: per diventare baccante, infatti, non basta conoscere Dioniso, bisogna ri
Chi ha paura delle Baccanti?
Laboratorio di performance sul corpo rituale
Le Baccanti fanno rumore.
Le baccanti battono la terra con i piedi.
Le Baccanti portano in città lo spirito della foresta.
Le Baccanti sono donne e uomini che cantano e danzano.
Le Baccanti sono folli, non appartengono a sé, ma a Dioniso,
dio dell’estasi, della maschera, del Teatro.
Dioniso il “nato due volte”, dilaniato dai titani e poi risorto, per i Greci era il dio dell’iniziazione oltre che il dio della tragedia. Quando uno spettacolo non piaceva il pubblico gridava “nulla a che vedere con Dioniso!”. Agli ateniesi non bastava divertirsi quando andavano a teatro: volevano la verità. Volevano vedere la luce che nasce dall’oscurità.
DIVENTA BACCANTE!
Il laboratorio è concepito come un viaggio nel proprio corpo, nelle proprie emozioni, nella propria fantasia creatrice, sulle tracce del mito di Dioniso: per diventare baccante, infatti, non basta conoscere Dioniso, bisogna riconoscerlo in sé, diventare Dioniso.
MITO, RITO, RITMO. Nel laboratorio si sperimentano diverse pratiche delle arti performative, combinando elementi di teatro fisico, movimento autentico, body music, canto, recitazione e danza butoh. Ogni sessione è accompagnata da musiche, percussioni e sonorizzazioni dal vivo.
Il percorso culminerà a giugno con una performance collettiva nello spazio pubblico. Nel corso dell’anno, il gruppo di partecipanti avrà occasione di sperimentare altri momenti di creazione e di incontro con il pubblico.
Per chi: Il laboratorio è rivolto a tutti (dai 18 anni di età), anche privi di esperienza pregressa.
Quando: Ogni mercoledì dalle 20:30 (arrivo alle 20.15) alle 23.00, dal 4 ottobre 2023 a giugno 2024.
Dove: MAD – Murate Art District
Condotto da: Francesco Gori e Francesco Gherardi
Per partecipare agli incontri di prova è necessario prenotare.
info e prenotazioni: info@geniuslociperformance.com
web: https://www.geniuslociperformance.com
Per progetto artistico "LIBERTÀ CLANDESTINE" di Mariana Ferratto
Open Call per perfomers
“LIBERTÀ CLANDESTINE”
dell’artista Mariana Ferratto
MAD Murate Art District, Firenze
LIBERTÀ CLANDESTINE è un progetto di mostra che affronta gli spazi di “libertà” e creatività clandestina che i prigionieri politici argentini riuscivano a conquistare durante la dittatura argentina del 1976-83. La mostra è un complesso di opere connesse tra loro, che ruotano intorno a due progetti centrali: Memoria della materia e Affiorare. Il primo è un progetto di ricerca artistica vincitrice dell’Italian Council 2022 per il sostegno alla ricerca internazionale di artisti, curatori e critici. Affiorare, invece, è un progetto sviluppato attraverso la residenza di produzione del Mad (Murate Art District) di Firenze nel periodo dicembre-gennaio 2022/2023.
A settembre-ottobre 2023 l’artista sarà nuovamente in residenza presso gli spazi del MAD Murate Art District con l’intento di collaborare e lavorare ad un nuovo progetto con un gruppo
Open Call per perfomers
“LIBERTÀ CLANDESTINE”
dell’artista Mariana Ferratto
MAD Murate Art District, Firenze
LIBERTÀ CLANDESTINE è un progetto di mostra che affronta gli spazi di “libertà” e creatività clandestina che i prigionieri politici argentini riuscivano a conquistare durante la dittatura argentina del 1976-83. La mostra è un complesso di opere connesse tra loro, che ruotano intorno a due progetti centrali: Memoria della materia e Affiorare. Il primo è un progetto di ricerca artistica vincitrice dell’Italian Council 2022 per il sostegno alla ricerca internazionale di artisti, curatori e critici. Affiorare, invece, è un progetto sviluppato attraverso la residenza di produzione del Mad (Murate Art District) di Firenze nel periodo dicembre-gennaio 2022/2023.
A settembre-ottobre 2023 l’artista sarà nuovamente in residenza presso gli spazi del MAD Murate Art District con l’intento di collaborare e lavorare ad un nuovo progetto con un gruppo di performer.
È quindi aperta l’open call per performer, con l’invito a partecipare a un ciclo di incontri e performance finale che avrà luogo durante l’inaugurazione. Le candidature devono essere inviate entro mercoledì 6 settembre.
Per candidarsi e per maggiori informazioni
055 2476873
info.mad@musefirenze.it