Irene Dionisio. Miracola
From September 17 to November 22, 2026
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Miracola
Irene Dionisio (Torino, 1986) è una filmmaker e artista. I suoi film sono stati selezionati e premiati in festival internazionali come Visions du Réel, Taipei Film Festival, Cinéma Vérité Iran con documentari come La fabbrica è piena (2011), Sur les traces de Lygia Clark (2012), Sponde (2015), Le storie che saremo (2020), Murmur (2025). Il suo lungometraggio d’esordio, Le ultime cose (2017), è stato presentato alla Settimana della Critica di Venezia, candidato ai David di Donatello e al Globo d’Oro, e ha ricevuto un Nastro d’Argento. E’ in uscita quest’anno il suo prossimo lungometraggio per il cinema “Idda”.
Le sue video installazioni ed installazioni da artista sono state esposte – tra i vari spazi espositivi – al Magazzino Italian Art di New York, Ocat di Shanghai, al Pac di Milano, Villa Arson di Nizza, Onu di Ginevra e New York, Palazzo Grassi di Venezia, al Museo Berardo di Lisbona, al MamBo di Bologna, al Centre d’Art Contemporain di Ginev
Irene Dionisio (Torino, 1986) è una filmmaker e artista. I suoi film sono stati selezionati e premiati in festival internazionali come Visions du Réel, Taipei Film Festival, Cinéma Vérité Iran con documentari come La fabbrica è piena (2011), Sur les traces de Lygia Clark (2012), Sponde (2015), Le storie che saremo (2020), Murmur (2025). Il suo lungometraggio d’esordio, Le ultime cose (2017), è stato presentato alla Settimana della Critica di Venezia, candidato ai David di Donatello e al Globo d’Oro, e ha ricevuto un Nastro d’Argento. E’ in uscita quest’anno il suo prossimo lungometraggio per il cinema “Idda”.
Le sue video installazioni ed installazioni da artista sono state esposte – tra i vari spazi espositivi – al Magazzino Italian Art di New York, Ocat di Shanghai, al Pac di Milano, Villa Arson di Nizza, Onu di Ginevra e New York, Palazzo Grassi di Venezia, al Museo Berardo di Lisbona, al MamBo di Bologna, al Centre d’Art Contemporain di Ginevra, Accademia Albertina di Torino e in altre gallerie nazionali ed internazionali. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Bertolucci per l’innovazione artistica. Nel 2023 e 2024 è stata scelta da Achille Bonito Oliva tra i 70 artisti per la mostra collettiva internazionale “La Grande Visione Italiana” distribuita da Art Sonje Center in Corea fino al Museum of Modern Art di Città del Mexico. È stata direttrice artistica del festival LGBTQI Lovers (2017–2020) per il Museo del Cinema di Torino; ha curato progetti come l’arena cinematografica Pestifera del Museo d’Arte Contemporaneadi Rivoli (2019–2020) e il public program Glitch Lab (2022–2026). Insegna attualmente per la Scuola Civica Luchino Visconti di Milano. È membro e giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il suo secondo lungometraggio “Idda” è in competizione al Toronto Film Festival 2026 (nell’unica sezione competitiva del Festival – Platform – che dà diretto accesso agli Oscar).