Atlas of the New World
Giulia Piermartiri, Edoardo Delille
4. October 2025 - 8. February 2026
OPENArchival Platform
laboratorio
Associazione di cultura fotografica
è un’associazione senza scopo di lucro che promuove la conoscenza della fotografia attraverso momenti di divulgazione (workshop per appassionati) o di approfondimento (seminari tematici con archivisti, storici, restauratori e fotografi, attività per scuole e università). Fondata nel maggio 2014, ha organizzato e svolto attività seminariali dedicata all’Era dell’albumina, alla Calotipia, alle Carte Salate, alla Cianotipia, al Carbone, Carbone in tricromia, Oleotipia e Woodburitipia, all’Ambrotipia, Ferrotipia e all’Età del collodio. Ha organizzato Phototrace – Firenze 2015, partecipato all’organizzazione di Phototrace – Arezzo 2019, come partner attivo al Festival fotografia ZeroPixel – Trieste 2021 e alla giornata di studi su Piero Vanni organizzata dal CRAF – Spilimbergo 2024. Ha tenuto ed ha in programma seminari sul riconoscimento delle tecniche e principi di conservazione per l’Università di Firenze, l’Università di
è un’associazione senza scopo di lucro che promuove la conoscenza della fotografia attraverso momenti di divulgazione (workshop per appassionati) o di approfondimento (seminari tematici con archivisti, storici, restauratori e fotografi, attività per scuole e università). Fondata nel maggio 2014, ha organizzato e svolto attività seminariali dedicata all’Era dell’albumina, alla Calotipia, alle Carte Salate, alla Cianotipia, al Carbone, Carbone in tricromia, Oleotipia e Woodburitipia, all’Ambrotipia, Ferrotipia e all’Età del collodio. Ha organizzato Phototrace – Firenze 2015, partecipato all’organizzazione di Phototrace – Arezzo 2019, come partner attivo al Festival fotografia ZeroPixel – Trieste 2021 e alla giornata di studi su Piero Vanni organizzata dal CRAF – Spilimbergo 2024. Ha tenuto ed ha in programma seminari sul riconoscimento delle tecniche e principi di conservazione per l’Università di Firenze, l’Università di Pisa e il Kunsthistorisches Institut in Florenz . Ha tenuto dimostrazioni e incontri pratici sulle antiche tecniche fotografiche presso musei e gallerie d’arte come Il Museo Galileo di Firenze, i Musei Civici di Imola, l’Orto Botanico di Firenze e quello di Lucca, la Fototeca dei Civici Musei di Trieste, il Museo di Villa Bardini e la Fondazione Alinari per la Fotografia a Firenze.
Il corso di formazione è indirizzato a professionisti del settore teatrale e performativo, così come a non professionisti (educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc.), che hanno particolare interesse ad approfondire le teorie e le tecniche del Teatro Sociale e di Comunità.
Il corso intende fornire gli strumenti per operare in contesti di marginalità sociale, o per coinvolgere le comunità attraverso le arti. Per Teatro Sociale e di Comunità si intende un ampio ventaglio di esperienze riguardanti le pratiche di teatro, performance, musica e drammaturgia nel sociale, in riferimento a contesti specifici – scuola, psichiatria, carcere, diverse abilità, territorio – tematiche specifiche – processi interculturali, processi di integrazione, sviluppo creativo ed espressivo, funzioni delle pratiche performative per lo sviluppo sociale – o declinati secondo particolari metodologie di intervento.
Il corso prevede un modulo specifico sul teatro in carcere.
Il corso, realizzat
Il corso di formazione è indirizzato a professionisti del settore teatrale e performativo, così come a non professionisti (educatori, insegnanti, operatori sociali, ecc.), che hanno particolare interesse ad approfondire le teorie e le tecniche del Teatro Sociale e di Comunità.
Il corso intende fornire gli strumenti per operare in contesti di marginalità sociale, o per coinvolgere le comunità attraverso le arti. Per Teatro Sociale e di Comunità si intende un ampio ventaglio di esperienze riguardanti le pratiche di teatro, performance, musica e drammaturgia nel sociale, in riferimento a contesti specifici – scuola, psichiatria, carcere, diverse abilità, territorio – tematiche specifiche – processi interculturali, processi di integrazione, sviluppo creativo ed espressivo, funzioni delle pratiche performative per lo sviluppo sociale – o declinati secondo particolari metodologie di intervento.
Il corso prevede un modulo specifico sul teatro in carcere.
Il corso, realizzato in collaborazione con MAD Murate Art District, si dividerà in due moduli, uno propedeutico ed uno avanzato e prevedrà una articolazione didattica affidata ad un corpo docenti di comprovata esperienza nel settore.
La Direzione Didattica del corso è curata dal regista e storico del teatro Claudio Suzzi.
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Allenamento fisico, analisi del gesto e improvvisazione condotto da Paolo Mereu.
Laboratorio permanente per allenare e riflettere sui linguaggi del corpo; aperto a tutti coloro che hanno interesse a coltivare una educazione fisica e abbiano il desiderio di esplorare le potenzialità che possono
generarsi.
Un luogo che vuole tutelare le diversità dei linguaggi nate da una autentica necessità individuale.
Allenamento fisico, analisi del gesto e improvvisazione condotto da Paolo Mereu.
Laboratorio permanente per allenare e riflettere sui linguaggi del corpo; aperto a tutti coloro che hanno interesse a coltivare una educazione fisica e abbiano il desiderio di esplorare le potenzialità che possono
generarsi.
Un luogo che vuole tutelare le diversità dei linguaggi nate da una autentica necessità individuale.
da febbraio a giugno 2024, tutti i lunedì 20-22.30h
Questo laboratorio a più tappe si rivolge contemporaneamente a professionisti o semi-professionisti e a tutti coloro che sentono il desiderio di avvicinarsi per la prima volta all’indagine sul movimento, partendo da motori fisici oltre che dal pensiero di poter trattare il proprio corpo come materia modellabile e sperimentabile alla stregua stessa di come gli artisti visivi si approcciano alle materie e agli elementi che decidono di lavorare.
Il percorso sarà basato sulle linee guida del più recente lavoro dell’artista, Claudia Catarzi, di ricerca e creazione, e verrà incentrato sullo studio in contatto, sui concetti di peso, di massa e di forma che arriva ad assumere il corpo. Partendo da esercizi di riscaldamento semplici, la proposta sarà di esplorare sistemi di struttura a due o più corpi alla volta, per trovare nuove possibilità di movimento ma sempre in reci
da febbraio a giugno 2024, tutti i lunedì 20-22.30h
Questo laboratorio a più tappe si rivolge contemporaneamente a professionisti o semi-professionisti e a tutti coloro che sentono il desiderio di avvicinarsi per la prima volta all’indagine sul movimento, partendo da motori fisici oltre che dal pensiero di poter trattare il proprio corpo come materia modellabile e sperimentabile alla stregua stessa di come gli artisti visivi si approcciano alle materie e agli elementi che decidono di lavorare.
Il percorso sarà basato sulle linee guida del più recente lavoro dell’artista, Claudia Catarzi, di ricerca e creazione, e verrà incentrato sullo studio in contatto, sui concetti di peso, di massa e di forma che arriva ad assumere il corpo. Partendo da esercizi di riscaldamento semplici, la proposta sarà di esplorare sistemi di struttura a due o più corpi alla volta, per trovare nuove possibilità di movimento ma sempre in reciproca interdipendenza.
Questo laboratorio vuole stimolare a un modo possibile di approcciare la danza, è una porta di ingresso per trovarsi in un viaggio co-creato, dove il risultato è la somma di due o più persone, due o più corpi, due o più intenzioni.
È una via quindi per allontanarsi momentaneamente dal pensiero dell’essere sempre “centrali”, per immaginarsi in un tempo limitato dell’esperienza, parte di un nuovo organismo realizzato in collaborazione.
In ultima analisi, pur rimanendo un viaggio condiviso, questo percorso è un’esperienza che attraverso lo studio in relazione collabora contemporaneamente a creare una fortissima consapevolezza del movimento individuale ed arricchisce quindi il proprio bagaglio personale nutrendolo da dentro.
OBIETTIVI:
Parallelamente quindi usare questi strumenti come input per sviluppare la propria indagine e lasciare l’intuizione guidare le proprie scoperte.
La proposta è aperta a danzatori, attori, musicisti, professionisti e amatori del movimento e a tutti coloro che sono interessati a sperimentare e prendere coscienza del proprio corpo e delle sue potenzialità.
Per info e iscrizioni: organizzazione.catarzi@gmail.com
Laboratorio ispirato a tre figure di donne – Mara Selvini Palazzolo, Maria Montessori, Alba Marcoli – che hanno affrontato da tre punti di vista diversi ma contigui (psicologico, pedagogico, artistico) il tema dell’educazione dei bambini e della risoluzione del conflitto intrafamiliare; è rivolto a tutti i nuclei familiari del territorio.
Il laboratorio promuoverà un incontro-scambio in uno spazio “condiviso” basato sulla lettura e sulla possibilità di comunicazione simbolica che si può sperimentare nella relazione adulto-bambino, con l’idea di aprire una finestra su un nuovo modo di ri-raccontarsi, a sé stessi e ai propri figli, ri-sperimentandosi attraverso un linguaggio creativo.
Per maggiori info:
milena.gallevi1@gmail.com
Laboratorio ispirato a tre figure di donne – Mara Selvini Palazzolo, Maria Montessori, Alba Marcoli – che hanno affrontato da tre punti di vista diversi ma contigui (psicologico, pedagogico, artistico) il tema dell’educazione dei bambini e della risoluzione del conflitto intrafamiliare; è rivolto a tutti i nuclei familiari del territorio.
Il laboratorio promuoverà un incontro-scambio in uno spazio “condiviso” basato sulla lettura e sulla possibilità di comunicazione simbolica che si può sperimentare nella relazione adulto-bambino, con l’idea di aprire una finestra su un nuovo modo di ri-raccontarsi, a sé stessi e ai propri figli, ri-sperimentandosi attraverso un linguaggio creativo.
Per maggiori info:
milena.gallevi1@gmail.com
Bando per Borse di studio
Un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso teatrale per scoprire la propria comicità e svelare nuovi sguardi su Noi stesse.
Rivolto a tutte le donne
a cura di Muchas Gracias
Scoprire la propria comicità è una preziosa occasione per conoscere se stesse, entrare nella profondità dell’animo umano e tornare in superficie trasformate. La comicità, insomma, “è una cosa seria”.
Quello che proponiamo è un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso per arrivare a scoprire la propria comicità e fare di tutto ciò uno spettacolo.
In questo laboratorio giocheremo, rideremo di noi, giungeremo ad una nuova visione delle nostre possibilità artistiche, relazionali e ci accorgeremo dell’incredibile potenziale che possiamo trovare nel lavorare con ciò che abbiamo e con ciò che siamo.
Durante questi 24 incontri si cercherà il piacere e il divertimento di scoprire e incarnare, nelle sue molteplici forme, il personaggio comico che è in ognuna di noi,
Un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso teatrale per scoprire la propria comicità e svelare nuovi sguardi su Noi stesse.
Rivolto a tutte le donne
a cura di Muchas Gracias
Scoprire la propria comicità è una preziosa occasione per conoscere se stesse, entrare nella profondità dell’animo umano e tornare in superficie trasformate. La comicità, insomma, “è una cosa seria”.
Quello che proponiamo è un laboratorio dissacrante, uno spazio giocoso, un percorso per arrivare a scoprire la propria comicità e fare di tutto ciò uno spettacolo.
In questo laboratorio giocheremo, rideremo di noi, giungeremo ad una nuova visione delle nostre possibilità artistiche, relazionali e ci accorgeremo dell’incredibile potenziale che possiamo trovare nel lavorare con ciò che abbiamo e con ciò che siamo.
Durante questi 24 incontri si cercherà il piacere e il divertimento di scoprire e incarnare, nelle sue molteplici forme, il personaggio comico che è in ognuna di noi, indagando e sperimentando le potenzialità della propria fisicità, la propria voce, le proprie attitudini, spalancando le porte della propria immaginazione e della creatività che delinea qualsiasi caratterizzazione. Ti butti?
Personagge è un laboratorio che si inserisce nel progetto di ricerca teatrale al femminile Me Dea, dove si realizzano, dal 2014, percorsi di formazione e di creazione teatrale per sole donne, in collaborazione con varie associazioni, scuole e scuole di teatro in Italia. Me_Dea ha l’intento di creare uno spazio dove poter appropriarci della nostra forma attraverso lo sguardo dell’Altra, è un luogo che propone una pratica di decostruzione esistenziale per immaginare nuovi processi di definizione, a partire da uno sguardo al femminile, per andare insieme verso nuove possibilità di azioni e relazioni.
Info e prenotazione:
muchasgraciasteatro@gmail.com
Available in:
Chi ha paura delle Baccanti?
Laboratorio di performance sul corpo rituale
Le Baccanti fanno rumore.
Le baccanti battono la terra con i piedi.
Le Baccanti portano in città lo spirito della foresta.
Le Baccanti sono donne e uomini che cantano e danzano.
Le Baccanti sono folli, non appartengono a sé, ma a Dioniso,
dio dell’estasi, della maschera, del Teatro.
Dioniso il “nato due volte”, dilaniato dai titani e poi risorto, per i Greci era il dio dell’iniziazione oltre che il dio della tragedia. Quando uno spettacolo non piaceva il pubblico gridava “nulla a che vedere con Dioniso!”. Agli ateniesi non bastava divertirsi quando andavano a teatro: volevano la verità. Volevano vedere la luce che nasce dall’oscurità.
DIVENTA BACCANTE!
Il laboratorio è concepito come un viaggio nel proprio corpo, nelle proprie emozioni, nella propria fantasia creatrice, sulle tracce del mito di Dioniso: per diventare baccante, infatti, non basta conoscere Dioniso, bisogna ri
Chi ha paura delle Baccanti?
Laboratorio di performance sul corpo rituale
Le Baccanti fanno rumore.
Le baccanti battono la terra con i piedi.
Le Baccanti portano in città lo spirito della foresta.
Le Baccanti sono donne e uomini che cantano e danzano.
Le Baccanti sono folli, non appartengono a sé, ma a Dioniso,
dio dell’estasi, della maschera, del Teatro.
Dioniso il “nato due volte”, dilaniato dai titani e poi risorto, per i Greci era il dio dell’iniziazione oltre che il dio della tragedia. Quando uno spettacolo non piaceva il pubblico gridava “nulla a che vedere con Dioniso!”. Agli ateniesi non bastava divertirsi quando andavano a teatro: volevano la verità. Volevano vedere la luce che nasce dall’oscurità.
DIVENTA BACCANTE!
Il laboratorio è concepito come un viaggio nel proprio corpo, nelle proprie emozioni, nella propria fantasia creatrice, sulle tracce del mito di Dioniso: per diventare baccante, infatti, non basta conoscere Dioniso, bisogna riconoscerlo in sé, diventare Dioniso.
MITO, RITO, RITMO. Nel laboratorio si sperimentano diverse pratiche delle arti performative, combinando elementi di teatro fisico, movimento autentico, body music, canto, recitazione e danza butoh. Ogni sessione è accompagnata da musiche, percussioni e sonorizzazioni dal vivo.
Il percorso culminerà a giugno con una performance collettiva nello spazio pubblico. Nel corso dell’anno, il gruppo di partecipanti avrà occasione di sperimentare altri momenti di creazione e di incontro con il pubblico.
Per chi: Il laboratorio è rivolto a tutti (dai 18 anni di età), anche privi di esperienza pregressa.
Quando: Ogni mercoledì dalle 20:30 (arrivo alle 20.15) alle 23.00, dal 4 ottobre 2023 a giugno 2024.
Dove: MAD – Murate Art District
Condotto da: Francesco Gori e Francesco Gherardi
Per partecipare agli incontri di prova è necessario prenotare.
info e prenotazioni: info@geniuslociperformance.com
web: https://www.geniuslociperformance.com
TINY – Piccole danze per mondi immaginari
un progetto a cura di Dancefloor Kids / Associazione culturale Fika in collaborazione con MAD Murate Art District
TINY – Piccole danze per mondi immaginari
un progetto a cura di Dancefloor Kids / Associazione culturale Fika in collaborazione con MAD Murate Art District