Irene Dionisio. Miracola
From September 17 to November 22, 2026
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Chiara Fenizi
formatrice, counselor, attrice e autrice italiana
Chiara Fenizi ha una lunga esperienza nel teatro come attrice, regista e formatrice, collaborando con compagnie e registi internazionali e formandosi con maestri come Philippe Gaulier, Anatoli Vassiliev e Danio Manfredini. Dal 2009 sviluppa progetti teatrali a carattere terapeutico e psicoeducativo in Italia e Brasile, lavorando in scuole, contesti sociali e psichiatrici. Nel 2018 co-fonda la compagnia teatrale Muchas Gracias, con cui conduce laboratori di auto-narrazione, inclusione sociale e crescita personale, con particolare attenzione all’empowerment femminile e al contrasto degli stereotipi di genere.
Chiara Fenizi ha una lunga esperienza nel teatro come attrice, regista e formatrice, collaborando con compagnie e registi internazionali e formandosi con maestri come Philippe Gaulier, Anatoli Vassiliev e Danio Manfredini. Dal 2009 sviluppa progetti teatrali a carattere terapeutico e psicoeducativo in Italia e Brasile, lavorando in scuole, contesti sociali e psichiatrici. Nel 2018 co-fonda la compagnia teatrale Muchas Gracias, con cui conduce laboratori di auto-narrazione, inclusione sociale e crescita personale, con particolare attenzione all’empowerment femminile e al contrasto degli stereotipi di genere.
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Muchas Gracias è un’associazione, attiva dal 2018, che unisce teatro e impegno sociale, usando le pratiche teatrali come strumenti di relazione, partecipazione e trasformazione sociale. Porta avanti formazione nelle scuole pubbliche (Chiavi delle Città), laboratori sulla creazione teatrale per attori, e un’attività di compagnia con attenzione al femminile, premiata da PimOff, In-Box, Premio Torino Fringe, Iberescena e Inventaria, in collaborazione con Teatro C’Art e Scarti. Le fondatrici, Chiara Fenizi e Julieta Marocco, hanno condotto dal 2015 al 2021 il progetto ME_Dea, sulla creazione teatrale a partire da figure femminili classiche e autobiografia. Dal 2023 portano avanti Il corpo è casa, percorso teatrale con donne migranti, sostenuto dalla Fondazione Carlo Marchi (2024) e dal programma europeo PN Metro (2025-26), con un gruppo stabile di ricerca teatrale attivo presso Murate Art District.
Chiara Fenizi (Puglia, laurea in Storia dell’Arte a Firenze) e J
Muchas Gracias è un’associazione, attiva dal 2018, che unisce teatro e impegno sociale, usando le pratiche teatrali come strumenti di relazione, partecipazione e trasformazione sociale. Porta avanti formazione nelle scuole pubbliche (Chiavi delle Città), laboratori sulla creazione teatrale per attori, e un’attività di compagnia con attenzione al femminile, premiata da PimOff, In-Box, Premio Torino Fringe, Iberescena e Inventaria, in collaborazione con Teatro C’Art e Scarti. Le fondatrici, Chiara Fenizi e Julieta Marocco, hanno condotto dal 2015 al 2021 il progetto ME_Dea, sulla creazione teatrale a partire da figure femminili classiche e autobiografia. Dal 2023 portano avanti Il corpo è casa, percorso teatrale con donne migranti, sostenuto dalla Fondazione Carlo Marchi (2024) e dal programma europeo PN Metro (2025-26), con un gruppo stabile di ricerca teatrale attivo presso Murate Art District.
Chiara Fenizi (Puglia, laurea in Storia dell’Arte a Firenze) e Julieta Marocco (Brasile, laurea in Scienze della Comunicazione a Barcellona) si formano con i grandi maestri del teatro contemporaneo internazionale — Philippe Gaulier, Anatoly Vassiliev, Jos Houben, Lilo Bauer — e lavorano dal 2004 come attrici e registe tra Italia, Spagna, Brasile e Perù, ricevendo riconoscimenti internazionali. Dal 2009 affiancano alla scena un percorso da formatrici: Fenizi come teatro-terapeuta e counselor gestaltico, sviluppando progetti teatrali a carattere terapeutico e psicoeducativo in scuole, contesti sociali e psichiatrici; Marocco conducendo laboratori sulla comicità e sulla creazione scenica al femminile in Brasile, Spagna e Italia. Nel 2018 fondano a Firenze la compagnia Muchas Gracias, con cui uniscono teatro e impegno sociale: laboratori di auto-narrazione, Teatro dell’Oppresso e inclusione, rivolti in particolare a donne migranti e studenti, con un lavoro costante su empowerment femminile e contrasto agli stereotipi di genere.